Evento, Musica

MitteLounge

  • Lunedì 21 Luglio 2025 - 19:30

Orto delle Orsoline


ore 19.30
Musike senza confini
Nicola Milan fisarmonica
Francesca Koka violino

 a seguire

ore 20.15
Fior delle bolge
Federico Galvani fisarmonica, piano, voce
Alan Liberale percussioni e batteria
Marco Bruni basso
Gabriele Marcon tromba

MitteLounge è l’appuntamento chill di Mittelfest: uno spazio aperitivo che combina musica e convivialità. Due serate, lunedì 21 e martedì 22 luglio, dalle 19:30 fino al tramonto, due gruppi musicali si esibiscono per stupire il pubblico in un’atmosfera rilassata. Il tutto si svolge nell’incantevole Orto delle Orsoline, un suggestivo giardino a due passi dal Monastero di Santa Maria in Valle e dal Tempietto Longobardo. Questo spazio verde, ricco di storia e fascino, offre il contesto ideale per godersi buona musica e piacevoli conversazioni durante le serate estive del festival.

Punto aperitivi gestito da Bar da Giordano

Ingresso ai concerti libero
Apertura ore 19.30 e chiusura ore 21.15
Nel caso di maltempo, l’evento non sarà garantito


Musike senza confini

Due strumenti, il violino e la fisarmonica, che si fondono e si intrecciano, a volte struggenti a volte delicati. Francesca Koka e Nicola Milan spaziano da partiture classiche a brani moderni, dalla musica da film a un repertorio totalmente nuovo composto ed arrangiato per questa formazione. Virtuosismo ed eleganza, contraddistinguono questo duo capace di coniugare brani originali e musiche di autori come Piazzolla e Galliano in un trascinante crescendo di emozioni. Aneddoti, curiosità e simpatiche introduzioni rendono il concerto piacevolmente divulgativo.


Fior delle bolge

C’è qualcosa che lega l’umidità delle valli del Natisone e dell’Isonzo con la polvere dei bassifondi di San Paolo e di Buenos Aires. Una vibrazione, che sale ritmicamente nell’aria partendo dai nostri confini orientali. Dai fiumi ai torrenti, passando per sinagoghe e cimiteri abbandonati, giù lungo il crinale dei Balcani verso il Mediterraneo, sotto l’ombra delle ceneri di Smirne, fino a far perdere le orme dentro le foreste del Brasile e trovare il meritato riposo tra gli echi della cumbia sotto i cieli dell’America Latina: ecco il viaggio sul pulsare dei ritmi del mondo.