Evento, Musica

Mittelounge

  • Mercoledì 22 Luglio 2026 - 19:15

Orto delle Orsoline


ore 19.30

I’M IN (experimental/punk rock)

Marco D’Orlando batteria, basso, voce

a seguire

ore 20.15

GUSHI E RAFFUNK feat Mirko Cisilino (electro & trip-hop)

Gushi voce, chitarra
Raffunk programmazione, chitarre, loop
Mirko Cisilino tromba, fx

Mittelounge è l’appuntamento chill di Mittelfest: uno spazio aperitivo che combina musica e convivialità. Per quattro serate, da lunedì 20 a giovedì 23 luglio, dalle 19:15 fino al tramonto, due gruppi musicali a sera si esibiscono per stupire il pubblico in un’atmosfera rilassata. Il tutto si svolge nell’incantevole Orto delle Orsoline, un suggestivo giardino a due passi dal Monastero di Santa Maria in Valle e dal Tempietto Longobardo. Questo spazio verde, ricco di storia e fascino, offre il contesto ideale per godersi buona musica e piacevoli conversazioni durante le serate estive del festival.
Programma a cura di Alan Liberale, Simone Piva, Leo Virgili

Punto aperitivi gestito da Bar da Giordano e Al Ponte – La botteguccia dei sapori

Ingresso ai concerti libero
Apertura ore 19.15 e chiusura ore 21.15.


I’m in

Una OneManBand nata in provincia di Udine nell’estate 2023. Fonda le sue radici nel punk di Washington DC e nella scompostezza in stile Primus. I’m in non è uno ma tre: un basso pesantemente distorto, una batteria a pedali e una voce inscatolata in un ampli di chitarra. Alzate il volume, aggiungete suonini sintetici, qualche maglietta sudata e otterrete unamandria sonora pronta a fomentarvi. Le sue canzoni raccontano episodi di vita quotidiana, lo smarrimento del sé, l’accettazione della società circostante e di tutti i compromessi che la tengono in piedi.


GUSHI E RAFFUNK feat Mirko Cisilino

L’alchimia sonora di Gushi & Raffunk, la loro ricerca elettronica raffinata, fatta di bassi profondi, pattern ritmici ipnotici e texture ambientali che attingono alla world music e all’improvvisazione, incontra la tromba di Mirko Cisilino e la sua sensibilità jazz. Il live si trasforma in un flusso continuo, un rito contemporaneo di luci e ombre in cui elettronica, improvvisazione e suggestione narrativa creano atmosfere cinematografiche, sospese tra ascolto profondo e abbandono al ritmo.