
Musica
Chiesa di San Francesco
60 minuti
coreografia Josephine van Rheenen
musica dal vivo Guy Corneille
eseguito e realizzato con
Yeli Beurskens, Marie Khatib-Shahidi, Liam McCall, Youri Peters, Arturo Vargas
scenografia Timme Afschrift
tecnica Chieljan van der Hoek, Jorn Kortooms
drammaturgia Moniek Merkx
consulenza costumi Nicky Nina de Jong
assistenza del Theater Strahl Berlin Anna Vera Kelle, Florian Bilbao
produzione Yola Parie
direzione amministrativa Miriam Gilissen
didattica Sanne Wichman
marketing e pubblicità Lonneke van der Loos
promozione Frontaal Theaterbureau
artwork 75B
reso possibile grazie al contributo di
Comune di Utrecht, Fonds Podiumkunsten, Prins Bernhard Cultuurfonds, K.F. Hein Fonds, Fonds 21, Schäxpir Festival
photo © Bart Grietens
Una festa in cui lentamente si insinua un grido di aiuto. Dodici mani che afferrano, mancano la presa, percuotono, insinuano, cavalcano e pizzicano le corde delle chitarre: Hold Your Horses è un concerto danzato, musica e movimento, energico e sensibile, sul nostro bisogno di sicurezza, che racconta il desiderio di aggrapparsi a qualcosa o qualcuno in un mondo che diventa sempre più spaventoso. Attraverso un linguaggio gestuale insieme tenero e acrobatico, sei interpreti si muovono sulla musica dal vivo in una continua tensione tra il gruppo e l’individuo. “Hold your horses” è un’espressione idiomatica che significa “calma, non essere avventato”. Come si fa a trattenersi mentre la realtà va al galoppo? In scena i cavalli non ci sono, ma li sentiamo scalpitare.