
Teatro
Teatro Ristori
75 minuti
di Sándor Márai
traduzione italiana Laura Sgarioto
edizione italiana Adelphi
copyright
© Heirs of Sándor Márai
Csilla Gaal (Toronto)
© 2024 Adelphi Edizioni S.p.A. Milano
con Andrea Bosca
regia Giacomo Pedini
costume Gianluca Sbicca e Gianluca Carrozza
luci Stefano Laudato
produzione BAM Teatro e Mittelfest2026
si ringrazia per l’ospitalità in residenza l’Almo Collegio Borromeo di Pavia

Prima assoluta
Bébi di Sándor Márai è un crescendo di tensioni sottili e relazioni asimmetriche, nel microcosmo routinario di un liceo. Protagonista un apparente, quasi anonimo professore di mezza età, uomo solitario e preciso, colpito suo malgrado da una coppia inattesa di suoi studenti: Madár, allievo brillante e inquieto, dei bassifondi, e Bébi, giovane allieva appartenente a un ambiente sociale decisamente diverso, alto, osservata e tenuta a distanza. Il rapporto tra i tre è definito da una rigida struttura gerarchica – docente e alunni, autorità e giovinezza – ma sotto la superficie si muovono desideri inespressi, rivalità taciute e un feroce gioco di sguardi indiscreti. Eppure, Bébi non racconta tanto fatti, quanto le percezioni: tutto è filtrato dalla mente del Professore, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più labile. Bébi diventa una figura di luce e di mistero, mentre Madár incarna una presenza che disturba e seduce. Il monologo è così un affresco intenso sulla fragilità della percezione, lo spaventoso abisso delle buone intenzioni e la malinconia struggente che attraversa il suo protagonista.