
Musica
Chiesa di Santa Maria dei Battuti
45 minuti
concept, ideazione ed esecuzione I Tre Moschettieri Cello Quartet
Anton Marashi violoncello
Duccio Dalpiaz violoncello
Niccolò Bini violoncello
Giacomo Mazzetti violoncello
produzione I Tre Moschettieri Cello Quartet e Associazione Orchestra Cupiditas
con il sostegno di Mittelfest2026
Tutto al buio. Se la vista è bugiarda, l’unico modo per affrontare Medusa senza restarne pietrificati è rinunciare allo sguardo fisico e attivare una visione interiore più profonda. Un concerto che si svolge nell’oscurità totale e dove la sala, priva di riferimenti visivi, diventa il labirinto di Perseo. In questo abisso, un quartetto di violoncelli ci guida tra le geografie della paura. Dalla solennità di Haydn si scivola nell’antro di Bach, sentiamo Schubert frantumato dalla spettrale Pavana di Crumb, poi il lamento di Purcell e lo scontro della Danza Macabra che esorcizzano il terrore; infine, la metamorfosi. Come il sangue della Gorgone genera il corallo, la tensione si scioglie in Tchaikovsky. L’epilogo è il respiro sospeso di Schumann, che apre il “secolo da inventare” che inizia al riaccendersi delle luci.
Programma
Arrangiamenti per quartetto d’archi de I Tre Moschettieri Cello Quartet
Franz Joseph Haydn
Introduzione – Maestoso e adagio
da Le ultime sette parole di Cristo sulla croce Hob:XX:1
Johann Sebastian Bach
Prelude e Sarabanda
dalla Suite per violoncello n. 5 in do minore BWV 1011
Franz Schubert
Variazioni sul Tema
dal II movimentodel Quartetto per archi n. 14 in re minore D 810 La morte e la fanciulla
George Crumb
Pavana Lachrymae (Absence)
da Black Angels
Henry Purcell
Dido’s Lament
da Dido and Aeneas
Camille Saint-Saëns
Danse Macabre op. 40
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Andante Cantabile
dal Quartetto per archi n. 1 in re maggiore op. 11
Robert Schumann
Träumerei op. 15 n. 7 in fa maggiore
da Kinderszenen op. 15
Cit Ciat
incontri con l’artista
Sabato 16 maggio, ore 19.30, Chiostro di Santa Maria dei Battuti