luglio da leggere | Pa sopravivence, no pa anarchie

  • Venerdì 31 Luglio 2026 - 17:30

Museo Archeologico Nazionale | Cividale del Friuli


Libreria Librimuner | Cividale del Friuli

Museo Archeologico Nazionale Cividale

patrocinato da
Comune di Cividale del Friuli

media partner
Associazione Mittelfest
Mittelland

La libreria G. Muner sas di Cividale del Friuli inizia quest’anno una rassegna che vorremmo ripetere in futuro, per offrire alla città e ai suoi ospiti, durante il mese di luglio, 5 incontri di lettura, tematicamente tra loro affini. Per il 2026, volendoci avvicinare al tema “Paura” individuato dal Mittelfest 2026, abbiam scelto di celebrare i 50 anni dal terremoto, un evento che tutti noi ricordiamo e che ha fortemente condizionato il nostro presente.

Per questi eventi saremo ospitati nel Museo Archeologico Nazionale della città, un luogo di incontro e di cultura, aperto a tutti, che in questo modo intendiamo celebrare anche per questa sua fondamentale funzione.

Per dettagli e informazioni potete chiamare lo 0432/731063, saremo lieti di darvi ascolto.

Pa sopravivence, no pa anarchie
Forme di autogestione nel Friuli terremotato. L’esperienza della tendopoli di Godo (Gemona del Friuli)
di Igor Londero

in dialogo Mauro Pascolini

Il terremoto del Friuli presente nella memoria collettiva per la sua drammaticità in termini di vittime e distruzioni è quello del 6 maggio 1976, ma le scosse dell’11 e 15 settembre successivi furono ben più gravide di conseguenze: esse spazzarono via il lavoro materiale di ricostruzione svolto e il tessuto sociale conservato fino a quel momento; l’encomiabile reazione di maggio e il feroce attivismo dei mesi estivi vennero soppiantati dall’apatia degli sfollati a seguito di questi ultimi eventi. I quattro mesi intercorsi tra i due sismi furono tuttavia caratterizzati dalla più importante esperienza collettiva che il Friuli ricordi. La necessità di sopravivence materiale (cibo, acqua, un tetto e servizi igienici) presto divenne questione di sopravvivenza degli spazi e delle comunità di borgata in quanto tali. Nelle tendopoli presero vita forme di autogestione – assemblee e comitati – alternative e indipendenti dall’ordine costituito, refrattarie a qualsiasi tentativo di colonizzazione politica, religiosa o economica. La pubblicazione prende il via dall’esperienza degli abitanti di uno dei borghi di Gemona – Godo – per abbracciare poi le vicende della cittadina stessa e dell’intera zona terremotata.


Igor Londero

Igor Londero,  nato a San Daniele del Friuli nel 1991, vive e studia tra Udine e Bologna.
Istruzione e formazione:
Laurea specialistica in Fotografia, Accademia di Belle arti di Bologna
Workshop diretto da Alessandro Calabrese per Accademia di Belle arti di Bologna, 2016 Workshop diretto da Antonio Biasiucci per Codice Italia Academy a Venezia, 2015 Workshop diretto da Mario Cresci per Accademia di Belle arti di Bologna, 2015
Diploma di laurea in Scienze e Tecnologie Multimediali, Universita degli Studi di Udine, 2013 Diploma di maturita in Grafica e Fotografia, I.S.A. Giovanni Sello di Udine, 2010