
Teatro
Chiesa di Santa Maria dei Battuti
75 minuti
di Marzio Gandola e Margherita Fusi Fontana
regia Giammarco Pignatiello
scene Gaia Fossati
con Maria Canino, Michele Correra, Alessandra Curia, Gionata Soncini
produzione divanoproject / Centro R. A. T.
con il sostegno di
Fondazione Claudia Lombardi per il teatro e Campo Teatrale
con la collaborazione di Eccentrici Dadarò
e con il sostegno di Mittelfest2026
Spettacolo vincitore del bando Testinscena2024 di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, selezione UpToYou Festival e Festival di Narrazione di Arzo
Quattro ragazzi devono realizzare un podcast all’interno di un concorso per nuovi talenti. Uno di loro racconta un episodio realmente accadutogli, ma si rifiuta di modificare la storia per renderla più accattivante. Significa svendersi? Qual è il limite della manipolazione dell’informazione? Il conflitto si acuisce quando la sua storia d’amore personale viene messa in parallelo con la vicenda di Otello. I ragazzi scoprono che raccontare una storia significa anche tradirla, scegliere una versione e abbandonare le altre. La situazione degenera in un’allucinazione collettiva, le frequenze e le narrazioni si mischiano e siamo gettati in un quadro inquietante in cui ognuno è chiamato al confronto con la propria coscienza: quello che non ritenevamo un gesto violento può esserlo per altri? Dove si nasconde, oggi, Otello?
Cit Ciat
incontri con l’artista
Sabato 16 maggio, ore 12.30, Chiostro di Santa Maria dei Battuti