La Cripta dei Cappuccini

11/05 - 20:45
Teatro Verdi di Gorizia
10/05 - 19:30
Teatro Verdi di Gorizia
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Natalino Balasso è Trotta, il protagonista de La Cripta dei Cappuccini, celebre romanzo di Joseph Roth. La parabola di un impacciato viveur, dall’adolescenza dissoluta nella Vienna di inizio Novecento fino all’annessione nazista dell’Austria nel 1938, che passa indenne e inconsapevole la Grande guerra, il crollo dell’Impero Austro-ungarico, il boom economico degli anni ’20, lo stravolgimento dei costumi e le pulsioni libertarie e liberticide. È un uomo sovrastato dagli eventi, incapace di abbracciare le mode del tempo, che brancola in un mondo mitteleuropeo sconquassato, fatto di amici dissoluti, cugini gonzi, madri tiranni, mogli e fidanzate ambigue, avventurieri, millantatrici, soldati e nobili falliti: un’epoca sterile e senza futuro, che nella sua varietà tanto ricorda l’Europa di cent’anni dopo. È una giostra, una babele, una satira di nobili nostalgici, rampanti approfittatori e progressisti da salotto che vortica attorno a un uomo solo, mentre tenta di comprendersi insieme agli spettatori.

Spettacolo in lingua italiana con sovratitoli in sloveno e inglese

Anteprima studenti venerdì 10 maggio/Debutto sabato 11 maggio 2024

Prima parte della trilogia Inabili alla morte/Nezmožni umreti

La Cripta dei Cappuccini  

di Joseph Roth

 

traduzione Laura Terreni

adattamento Giacomo Pedini e Jacopo Giacomoni

 

regia Giacomo Pedini

dramaturg Jacopo Giacomoni

scene Alice Vanini

costumi Gianluca Sbicca e Francesca Novati

musiche Cristian Carrara

eseguite in registrato da FVG Orchestra

direzione d’orchestra Paolo Paroni

luci Stefano Laudato

suono e fonica Corrado Cristina

assistente alla regia Francesca Lombardi

coach linguistico Francesco Borchi

 

con Natalino Balasso (Francesco Ferdinando Trotta)

e con (in o.a.)  

Nicola Bortolotti (Joseph Branco)

Primož Ekart (Conte Chojnicki)

Francesco Migliaccio (Manes Reisiger/Barone Kovacs)

Ivana Monti (Sig.ra Trotta)

Alberto Pirazzini (Bubi Kovacs/dott. Grünhut/Sentinella)

Camilla Semino Favro (Elisabeth Kovacs)

Giovanni Battista Storti (Jacques/Adolf Feldmann/Jadlowker)

Simone Tangolo (Kurt von Stettenheim/Jan Baranovitsch/Soldato/Frate)

Matilde Vigna (Jolanth Szatmary)

 

direttore di scena Alberto Antonel

macchinista Elisabetta Ferrandino

capo elettricista Ivan Bortolus

elettricista Enrico Mansutti

attrezzista Gaia Agozzino

trucco e acconciature Nicole Tomaini

servizi video Entract Multimedia

sartoria e personale aggiunto Servizi Teatrali srl

scene realizzate presso il Laboratorio di Emilia Romagna Teatro Fondazione

costumi realizzati da Bàste srls

coordinamento e direzione d’allestimento Stefano Laudato

 

produzione Associazione Mittelfest

 

direttore artistico Giacomo Pedini

segretario generale Nadia Cijan

responsabile di produzione Patrizia Furlano

responsabile organizzativo Alessandro Amato

responsabile tecnico Stefano Laudato

curatrice e assistente alla direzione artistica Francesca Novati-Bàste srls

dramaturg Jacopo Giacomoni

amministrazione Daria Labano

promozione Marianna Iob

assistente alla segreteria generale Gabriele Buttera

assistente produttiva-organizzativa Arianna Bulfone

assistente tecnico Paolo Danelone

 

grafica DM+B & ASSOCIATI

fotografie Luca A. d’Agostino – Phocus Agency

video Massmedia di Stefano Bergomas

social media manager Marta Coretti

ufficio stampa nazionale Giulia Calligaro

ufficio stampa macroregionale Francesca Gatti

ufficio stampa estero per Inabili alla morte Mobius Industries

collaboratrici ufficio stampa Gianna Carbonaro, Giulia Daluiso, Gabriella Scrufari

 

photo di Natalino Balasso © Massimo Battista