
Circo
Teatro Ristori
70 minuti
ideazione e direzione Caterina Mochi Sismondi
con Elisa Mutto, Michelangelo Merlanti, Vladimir Ježić, Carlos Rodrigo Parra Zavala, Simone Menichini, Alexandre Duarte, Jonnathan Lemos
testi e voce in scena Ivan Ieri
rigging Michelangelo Merlanti
musiche originali di Léo Delibes tratte dal balletto Coppélia
musica live Beatrice Zanin
direzione luci Massimo Vesco
produzione Compagnia blucinQue (Centro nazionale di produzione blucinQue Nice) in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo
photo © Andrea Macchia
Circo contemporaneo/danza
Bambola meccanica e illusione, corpo fuori asse e marionetta sospesa: Caterina Mochi Sismondi mette al centro il tema dell’identità e del corpo, attraverso una figura femminile fragile ma al contempo ironica e potente. Ispirato al balletto Coppélia – La ragazza dagli occhi di smalto e al film cubista Ballet Mécanique (1924) di Fernand Léger, lo spettacolo intreccia danza classica e contemporanea, circo contemporaneo, contorsione e sospensione capillare, in un dialogo mozzafiato tra movimento, oggetto, suono e immagine. Le musiche di Delibes, rielaborate dal vivo con elettronica e violoncello da Bea Zanin, si intrecciano ai ritmi spezzati evocati dal compositore George Antheil: dettagli e oggetti si animano tra ripetizioni, ralenti e accelerazioni, moltiplicando prospettive e frammentando lo sguardo sul corpo.