Domenica 26 luglio, il gran finale di Mittelfest PAURA: Il festival saluta il suo pubblico con una giornata multidisciplinare tra teatro, musica, danza e circo

25 Luglio 2026
Domenica 26 luglio, il gran finale di Mittelfest PAURA: Il festival saluta il suo pubblico con una giornata multidisciplinare tra teatro, musica, danza e circo

In Piazza Duomo con Alex Bellini e Luca Lagash: Esploratori o geografi?, due visioni per comprendere il mondo

Prima assoluta per la danza di Arearea e anche per il teatro di John e Joe

Al festival tutti insieme con l’ultimo Progetto Famiglia: POP di Nicola Galli

Domenica 26 luglio si chiude Mittelfest Paura, la 35ª edizione del festival diretta da Giacomo Pedini, l’ultima del suo doppio mandato. Una giornata conclusiva che abbraccia tutte le generazioni — dalle famiglie con bambini al pubblico della grande danza e del teatro di ricerca.

In Piazza Duomo alle 21.30, il festival si chiude idealmente con un viaggio terre lontane e la prima nazionale di Esploratori o geografi? Due visioni per comprendere il mondo: partendo da Il Piccolo Principe, l’esploratore e avventuriero Alex Bellini riflette su come conosciamo la realtà accompagnato dalla musica elettronica di Luca Lagash (bassista dei Marlene Kuntz) e da un’installazione video con intelligenza artificiale che trasforma il parlato in tipografia dinamica completano un’esperienza sinestetica e inclusiva.

È una prima assoluta quella di John e Joe di Ágota Kristóf, alle 16.30 al Teatro Ristori, diretto e interpretato da Manuela Mandracchia e Alvia Reale: i due vagabondi del testo diventano in scena due donne di mezza età ai margini di una società spietata, la cui amicizia viene messa alla prova da un biglietto della lotteria. Un ritratto crudo e poetico della solitudine nell’era del capitalismo, tra comicità e amarezza, in un’atmosfera che richiama il cinema di Aki Kaurismäki.

Prima assoluta anche per la danza di Compagnia Arearea che alle 19.30 alla Chiesa di San Francesca porta in scena 8. otto archi_otto corpi con musiche di Michael Gordon e otto violoncelli disposti in cerchio e otto danzatori, dentro: l’8 diventa l’infinito, la circolarità, il continuo passaggio tra individuale e collettivo, tra presenza e assenza, tra silenzio e vibrazione.

L’ultima giornata di festival si apre già alle ore 10.00 alla Casa per Anziani di Cividale con l’ultimo appuntamento di “Che si fa stasera?”: Toni Capuozzo e Giacomo Pedini presentano per l’ultima volta gli eventi in calendario, insieme ad alcuni degli artisti ospiti.

Alle 10.30 all’Orto delle Orsoline, Pop di Nicola Galli porta al Progetto Famiglia una performance interattiva per bambini e bambine dai 5 ai 10 anni su una piattaforma di pluriball, in cui il danzatore disegna geometrie con il corpo invitando il pubblico a condividere la gioia del movimento.

A seguire, sempre all’Orto delle Orsoline alle 12.30, c’è il concerto Disorienti: Anaïs Drago al violino e Peppe Frana all’oud costruiscono un dialogo autentico tra tradizione asiatica e jazz, orientale e occidentale, senza facili esotismi.

Alle 18 e alle 22 al Chapiteau al Belvedere, ultime due repliche di Symbiosis di Kolja Huneck e Luuk Brantjes in una tenda a cupola personalizzata che diventa lo spazio performativo e la porta di accesso a un mondo di stupore delicato nel quale immergersi senza paure.

PROGRAMMA DI DOMENICA 26 LUGLIO

Ore 10.00 – Che si fa stasera? di Toni Capuozzo / Giacomo Pedini – EVENTO, Italia – Casa per Anziani di Cividale

Una striscia quotidiana per iniziare la giornata insieme e scoprire il programma di Mittelfest PAURA. Il Presidente Toni Capuozzo e il Direttore artistico Giacomo Pedini incontrano il pubblico e presentano gli eventi in calendario, insieme ad alcuni degli artisti ospiti al festival. Un momento informale e aperto alla città per conoscere da vicino il programma della giornata, condividendo curiosità e racconti su quel che accadrà dietro le quinte. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Ore 10.30 – Pop di Nicola Galli – DANZA – Progetto Famiglia, Italia – Orto delle Orsoline

Uno spettacolo interattivo dedicato all’infanzia e alle famiglie, che mette al centro della vita quotidiana il corpo come strumento per esplorare le proprie potenzialità espressive e comunicative. Attraverso il gioco, lo spettacolo offre un tempo per scoprire molteplici possibilità motorie del corpo e vivere nuove percezioni, sensazioni ed emozioni attraverso il movimento. Bambini e famiglie si siedono attorno a una piattaforma quadrata ricoperta di pluriball, il materiale da imballaggio che fa “pop”, sulla quale il danzatore si muove piegando ed estendendo le articolazioni del corpo per disegnare figure e geometrie, invitando il pubblico a interagire con la materia e lo spazio della performance e a condividere la gioia del movimento. Performance interattiva dedicata a bambini e bambine (5-10 anni) e famiglie.

Ore 12.00 – Kaffee – Best Regards – EVENTO, Italia – Il Curtîl di Firmine

Un incontro con Marco D’Agostin per entrare nel cuore di Best Regards, il solo dedicato a Nigel Charnock. Tra racconto e confronto con il pubblico, l’artista ci apre allo spettacolo: una “lettera in ritardo” a chi non può rispondere, fatta di danza, canto e memoria. Un’occasione per conoscere il processo creativo e interrogarsi insieme su tempo, assenza e desiderio di scena. Modera Roberto Canziani. Ingresso libero fino a esaurimento posti. In caso di maltempo l’incontro è spostato al Ridotto del Teatro Ristori.

Ore 12.30 – Disorienti di Anaïs Drago / Peppe Frana – MUSICA, Italia – Orto delle Orsoline

L’oud incontra il violino, la tradizione asiatica quella jazzistica, percorsi di improvvisazione e sperimentazione apparentemente lontani si incrociano sul palco di Mittelfest. Peppe Frana, virtuoso dell’oud ed esperto di musica dell’Est Europa e del Medio Oriente, incontra Anaïs Drago, violinista e performer dalla grande versatilità, capace di muoversi tra classica, jazz e sperimentazione elettroacustica. Il duo esplora melodie antiche, provenienti da lontano e le affianca a brani originali, ricamando il tutto con improvvisazioni affinate nel corso dei loro percorsi personali. Senza cadere in facili esotismi, costruiscono un dialogo autentico tra due universi musicali, lavorando sull’intreccio di linguaggi tradizionali e dando vita a un suono inedito e sorprendente.

Ore 16.30 – John e Joe di Ágota Kristóf / Manuela Mandracchia / Alvia Reale – TEATRO, Italia – Teatro Ristori

Un ritratto crudo e poetico della solitudine e del prezzo dei sogni nell’era del capitalismo. Manuela Mandracchia e Alvia Reale interpretano Ágota Kristóf e, tra comicità e amarezza, affrontano la frattura tra chi possiede e chi desidera. I due vagabondi del testo diventano in scena due donne di mezza età ai margini di una società spietata, la cui amicizia viene messa alla prova da un biglietto della lotteria. In un bar immerso in un’atmosfera rarefatta, che richiama il cinema di Aki Kaurismäki, viene scandagliata un’amicizia di lunga durata: le piccole crudeltà, la dipendenza reciproca, i silenzi densi di non detti. Attraverso una recitazione a tratti clownesca, la scrittura asciutta e diretta di Kristóf prende corpo sul palco, in un intenso alternarsi tra claustrofobia e comicità. Prima assoluta.

Ore 18.00 e 22.00 – Symbiosis di Kolja Huneck / Luuk Brantjes – CIRCO, Germania – Paesi Bassi – Chapiteau al Belvedere

Due artisti circensi, due stili diversi, uno spettacolo tra sogno e realtà. Symbiosis è un dittico di circo contemporaneo creato dal tedesco Kolja Huneck e dall’olandese Luuk Brantjes che combina circo, magia nouvelle e teatro oggettuale. Uno spettacolo raffinato e ipnotico che approfondisce la tensione e l’equilibrio tra gli esseri umani e l’ambiente naturale. Percorrendo ciascuno il proprio cammino in un universo surreale, i due artisti esplorano il nostro rapporto con il mondo mutevole che ci circonda. Giocoleria e acrobazia si fondono in un sorprendente dialogo coreografico tra corpi, oggetti, materia e spazio. Una tenda a cupola personalizzata diventa lo spazio performativo e la porta di accesso a un mondo di stupore delicato nel quale immergersi senza paure.

Ore 19.30 – 8. Otto archi otto corpi di Compagnia Arearea / Michael Gordon – DANZA, Italia – Chiesa di San Francesco

Otto violoncelli, disposti in cerchio. Otto danzatori, dentro. Un gioco frattale di violoncellisti e corpi che danzano “8” di Michael Gordon. Il suono diventa spazio circolare, si muove come un’onda che non ha un inizio né una fine, ma scorre intorno, attraversa, travolge. Dentro questo anello musicale si aprono le traiettorie della danza, prende forma uno spazio rituale in cui suono e corpo si fondono in un’unica scultura tridimensionale. Il pubblico si fa custode del cerchio, diventa una presenza che delimita e partecipa. Non c’è una prospettiva privilegiata, ognuno vive un frammento irripetibile, un dettaglio diverso, un respiro che soffia solo per sé. “8” non è solo un numero, ma un simbolo. È l’infinito, la circolarità, il continuo passaggio tra individuale e collettivo, tra presenza e assenza, tra silenzio e vibrazione. Prima assoluta. Lo spettacolo è fruibile con audiodescrizione per ciechi e ipovedenti su richiesta.

Ore 21.30 – Esploratori o geografi? Due visioni per comprendere il mondo di Alex Bellini / Luca Lagash – MUSICA, Italia – Piazza Duomo

Partendo da Il Piccolo Principe, Alex Bellini riflette su come conosciamo la realtà. Come esploratori, con gli occhi di chi si mette in gioco in prima persona, o come geografi, chiamati a garantire la continuità del sapere ma spesso lontani dall’oggetto del conoscere? Luca Lagash e la sua musica elettronica dialogano con Alex, accompagnandoci alla scoperta di storie, personaggi, avventure, nelle quali la natura elementale si trasforma in trama emotiva per raggiungere spazi inaccessibili alla parola. Un tavolo pieno di libri, un mappamondo, una tenda da alta montagna e alle spalle di tutto un’installazione video. L’Intelligenza Artificiale trasforma il parlato in tipografia dinamica, la musica in forme e colori per completare un’esperienza sinestetica e, soprattutto, inclusiva. Prima nazionale. In caso di maltempo lo spettacolo è spostato al Teatro Ristori.

LOCANDINE DOMENICA 26 LUGLIO

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DANZA – PROGETTO FAMIGLIA

(Italia)

POP

Nicola Galli

Ore 10.30 – Orto delle Orsoline

azione e creazione Nicola Galli

cura e assistenza Giulia Melandri

produzione Nebula APS

durata 60 minuti | Performance interattiva dedicata a bambini e bambine (5-10 anni) e famiglie

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MUSICA

(Italia)

DISORIENTI

Anaïs Drago / Peppe Frana

Ore 12.30 – Orto delle Orsoline

violino Anaïs Drago

oud Peppe Frana

produzione Areté Ensemble ETS

durata 60 minuti

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TEATRO

(Italia)

Prima assoluta

JOHN E JOE

Ágota Kristóf / Manuela Mandracchia / Alvia Reale

Ore 16.30 – Teatro Ristori

di Ágota Kristóf

traduzione Stefania Pico

diretto e interpretato da Manuela Mandracchia e Alvia Reale

disegno luci Carlo Pediani | disegno sonoro Alessandro Saviozzi | costumi Sandra Cardini

produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Compagnia Umberto Orsini

durata 60 minuti

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DANZA

(Italia)

Prima assoluta

8. OTTO ARCHI OTTO CORPI

Compagnia Arearea / Michael Gordon

Ore 19.30 – Chiesa di San Francesco

ideazione Roberto Cocconi

danzatori Marta Bevilacqua, Luca Di Giusto, Irene Ferrara, Angelica Margherita, Andrea Rizzo, Valentina Saggin, Anna Savanelli, Luca Zampar

musica dal vivo Ensemble violoncelli della Fondazione Luigi Bon coordinato da Anna Molaro

musiche Michael Gordon

co-produzione Compagnia Arearea e Fondazione Luigi Bon con il sostegno di MiC e Regione Friuli Venezia Giulia

durata 53 minuti

Audiodescrizione per ciechi e ipovedenti disponibile su richiesta in fase di acquisto

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MUSICA

(Italia)

Prima nazionale

ESPLORATORI O GEOGRAFI? DUE VISIONI PER COMPRENDERE IL MONDO

Alex Bellini / Luca Lagash

Ore 21.30 – Piazza Duomo

di e con Alex Bellini

musica e live electronics Luca Lagash

live graphics Aaron Brancotti code e Roberta Gaito art

testi e regia Alessio Mazzolotti

produzione The 5th Element

una collaborazione Ravenna Festival e Mittelfest2026

durata 50 minuti

In caso di maltempo lo spettacolo è spostato al Teatro Ristori

La biglietteria è contattabile al numero 0432.733966 o a biglietteriamittelfest@gmail.com. Online è sempre disponibile su www.vivaticket.it

Per informazioni: www.mittelfest.org


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