Sette appuntamenti tra teatro, musica e circo
in Piazza Duomo lo spettacolo gratuito di Mozzafiato!
Inizia il Progetto Famiglia con 3 Clown
Sabato 18 luglio Mittelfest 2026 inaugura ufficialmente la sua 35ª edizione con la cerimonia nella Chiesa di San Francesco e con una giornata ricchissima: sette appuntamenti che culminano con la prima assoluta di Bébi. Il primo amore al Teatro Ristori e con Mozzafiato! In piazza Duomo, spettacolo circense ad ingresso libero, adatto a tutti.
Il momento più atteso del primo sabato di Mittelfest è alle 20 al Teatro Ristori, con la prima assoluta di Bébi. Il primo amore di Sándor Márai, per la regia del direttore artistico di Mittelfest Giacomo Pedini, con Andrea Bosca protagonista. Un monologo che racconta, nel microcosmo di un liceo, il rapporto tra un professore solitario e due studenti agli antipodi sociali, in un crescendo di tensioni sottili dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più labile.
Alle 17 all’Orto delle Orsoline, nell’ambito del Progetto Famiglia, arrivano i 3Clowns con Les Bleus de travail: tre clown dai 194 anni di carriera complessivi che interrogano l’arte del clown stesso, tra omaggi ai grandi del passato e gag che sfuggono di mano. Uno spettacolo per tutte le età.
Alle 18.30, nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, torna in scena per la terza e ultima volta Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Fabio Condemi con Christian La Rosa.
Alle 19.00, all’Orto delle Orsoline, i Duplina portano in scena Nove stare zgodbe, vincitore del Premio della Giuria Autenticità a Mittelyoung 2026: un concerto che intreccia la tradizione orale slovena e tedesca con il nostro presente, tra amore, guerra e morte.
La giornata di sabato si apre già alle 10 con il terzo appuntamento con “Che si fa stasera?” alla Casa per Anziani di Cividale (Viale Trieste, 42): Toni Capuozzo e Giacomo Pedini presenteranno gli spettacoli e i protagonisti della giornata appena iniziata insieme agli artisti presenti.
Più tardi alle 12 al Curtîl di Firmine con il Kaffee dedicato a Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde: il regista Fabio Condemi e il protagonista Christian La Rosa incontrano il pubblico, moderati da Roberto Canziani, per raccontare il laboratorio nato dalla penna di Stevenson. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Gran finale di giornata in Piazza Duomo alle 21.30 con lo spettacolo gratuito Mozzafiato! (Don’t Forget to Breathe!) di Sophie Zoletnik e Lennart Paar: due circensi e una cupola geodotica trasformano il ritmo invisibile del respiro in movimento, in un rituale comunitario accessibile a tutte le età.



PROGRAMMA DI SABATO 18 LUGLIO
Ore 12.00 – Kaffee – Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde – EVENTO, Italia – Il Curtîl di Firmine
Il grande classico del terrore approda in prima assoluta a Mittelfest per una tre giorni. Il regista Fabio Condemi e il protagonista Christian La Rosa ci fanno entrare nel laboratorio coraggioso e terribile nato dalla mente di Stevenson e ne raccontano al pubblico. Cosa abbiamo dentro di noi di Jekyll e cosa invece nascondiamo di Hyde? La compagnia dello spettacolo incontra il pubblico, modera Roberto Canziani. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Nel caso di maltempo, l’incontro è spostato al Ridotto del Teatro Ristori.
Ore 17.00 – Les Bleus de travail di 3Clowns – CIRCO – Progetto Famiglia, Francia – Orto delle Orsoline
3Clowns: è uno spettacolo, sì, ma sono anche 3 clown. Sono alla fine di una cosa e all’inizio di un’altra. Hanno già alle spalle una lunga e variegata carriera, e i loro cammini si sono incrociati a volte. Con i loro 194 anni complessivi, nonostante la stanchezza, l’usura e il grande caos di questo mondo, ardono ancora della solita fiamma luminosa. Metteranno in scena il loro circo nel cerchio di luce. Poi andranno alla ricerca delle loro acrobazie e gag nelle profondità del loro sapere. Interrogano l’arte del clown. Giocano con i trucchi del mestiere, li rivisitano, li sovvertono, riflettono sulla funzione dell’intrattenitore. Sono un po’ una testimonianza. Monsieur Lô, Le Blanc e i clown Auguste Marcel e Airbus tornano ai loro classici, poi si imbarcano in un omaggio ai clown di un tempo, e le cose sfuggono di mano. La storia dei clown raccontata dai clown è un’altra storia sui clown. Spettacolo per tutte le età.
Ore 18.15 – Cerimonia inaugurale Mittelfest PAURA – EVENTO, Italia – Chiesa di San Francesco
La paura: sta nelle attese, in ciò che si immagina sarà. È l’emozione che anticipa gli eventi. È già lì: arriva e indica la rotta, come nella geografia del mito. Eppure, mentre prevede il soccombere, ne previene l’esito. Basta andare oltre ciò che credono gli occhi, spesso bugiardi: non vedono ciò che hanno davanti, ma ciò che la mente già aspetta. Lo sguardo registra differenze. La nostra storia può allora somigliare a quella di Perseo e Medusa: non cedere allo sguardo del mostro, non farsi pietra davanti al terrore già noto. Schermati, possiamo tornare vittoriosi, forse in groppa a Pegaso. Succederà? Chissà: se iniziassimo a vedere con altri occhi, una sorpresa potrebbe attenderci. Se la paura nei pensieri fosse superata dalle azioni, forse un miracolo si rivelerebbe. Perché non seguirla fin dove ci spinge? Intermezzi musicali eseguiti da Elena Cantarutti e Leo Virgili. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Ore 18.30 – Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Fabio Condemi / Christian La Rosa – TEATRO, Italia – Chiesa di Santa Maria dei Battuti
Una storia che è fatta della stessa sostanza di cui sono fatti gli incubi, capace di atterrirci e al contempo esaltarci. Il signor Hyde è la corporeità, il desiderio, la trasgressione che il dottor Jekyll occulta sotto una vita dedicata al lavoro, alla ragione e alla virtù. L’ossessione per gli esperimenti e l’ambiguo potere della scienza, gli sdoppiamenti di personalità e i rischi della repressione fanno del romanzo scritto nel 1886 una riflessione sulla natura umana che ci seduce ancora oggi e ci pone una domanda fatale: è possibile dividere il bene dal male? Condemi, dopo l’elogio del crimine in De Sade, gli incubi postindustriali di Ligotti, i deserti geografici e metafisici di Roberto Bolaño, arriva a Mittelfest per indagare nuovamente il male e il suo rapporto con la rappresentazione e la creazione artistica.
Ore 19.00 – Nove stare zgodbe di Duplina – MUSICA, Slovenia – Orto delle Orsoline
“Nove stare zgodbe” – “nuove vecchie storie” – racconta il fascino per la tradizione orale, la musica popolare, i racconti e le ballate del patrimonio sloveno e tedesco, collegandoli al nostro presente. Un concerto originale e fresco che schiude tesori di antica saggezza. I grandi temi universali – l’amore, la guerra, la povertà, la morte – permettono agli spettatori un viaggio nel tempo fra le sonorità dei nostri antenati. I Duplina ci conducono in un percorso tra musica e narrazione, nel quale “vecchio” e “nuovo” diventano relativi e in cui riabbracciano con sensibilità ciò che è già stato detto, sentito o visto, ma mostrandocelo con occhi nuovi. Un percorso che ci mette in connessione col nostro mondo interiore, affratellandoci con chi ha vissuto le nostre stesse paure tante generazioni fa. Vincitore del Premio della Giuria Autenticità a Mittelyoung 2026.
Ore 20.00 – Bébi. Il primo amore di Sándor Márai / Andrea Bosca – TEATRO, Italia – Teatro Ristori
Bébi di Sándor Márai è un crescendo di tensioni sottili e relazioni asimmetriche, nel microcosmo routinario di un liceo. Protagonista un apparente, quasi anonimo professore di mezza età, uomo solitario e preciso, colpito suo malgrado da una coppia inattesa di suoi studenti: Madár, allievo brillante e inquieto, dei bassifondi, e Bébi, giovane allieva appartenente a un ambiente sociale decisamente diverso, alto, osservata e tenuta a distanza. Il rapporto tra i tre è definito da una rigida struttura gerarchica – docente e alunni, autorità e giovinezza – ma sotto la superficie si muovono desideri inespressi, rivalità taciute e un feroce gioco di sguardi indiscreti. Eppure, Bébi non racconta tanto fatti, quanto le percezioni: tutto è filtrato dalla mente del Professore, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più labile. Bébi diventa una figura di luce e di mistero, mentre Madár incarna una presenza che disturba e seduce. Il monologo è così un affresco intenso sulla fragilità della percezione, lo spaventoso abisso delle buone intenzioni e la malinconia struggente che attraversa il suo protagonista. La regia è firmata da Giacomo Pedini, direttore artistico di Mittelfest.
Ore 21.30 – Mozzafiato! (Don’t Forget to Breathe!) di Sophie Zoletnik & Lennart Paar – CIRCO, Ungheria – Piazza Duomo
Mozzafiato!: il regalo di Mittelfest ai suoi spettatori per una Piazza Duomo aperta a tutte e tutti. Due circensi, una cupola geodetica, respiro, consapevolezza e connessione. Sopra, sotto, dentro e fuori la cupola, la coppia di acrobati trasforma il ritmo invisibile del respiro in movimento, dove ciò che genera paura genera anche fiducia e crea la magia di una presenza condivisa. La cupola diventa al contempo palcoscenico e spazio di gioco, invitando il pubblico a sperimentare una presenza comune. In un mondo pieno di paure e continue pressioni, lo spettacolo ci ricorda di fermarci, inspirare ed espirare insieme, trasformando il respiro in ritmo, unendoci in una delicata celebrazione dell’aria che è parte di tutti. Accessibile a tutte le età, è al contempo circo, teatro fisico e rituale comunitario, dove il movimento e il respiro ci ancorano al presente e gli uni agli altri. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
LOCANDINE SABATO 18 LUGLIO
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CIRCO – PROGETTO FAMIGLIA
(Francia)
LES BLEUS DE TRAVAIL
3Clowns
Ore 17.00 – Orto delle Orsoline
di e con Laurent Barboux, Lionel Becimol, Alexandre Demay
luci Gilles Cornier
costumi Nathalie Tomasina
musiche Carmino D’Angelo
durata 50 minuti | Spettacolo per tutte le età
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TEATRO
(Italia)
Prima assoluta
LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E DEL SIGNOR HYDE
Fabio Condemi / Christian La Rosa
Ore 18.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti
liberamente tratto da R. L. Stevenson
con Christian La Rosa
regia Fabio Condemi
drammaturgia Federico Bellini
drammaturgia delle immagini Fabio Cherstich
produzione Compagnia Orsini, LAC – Lugano Arte e Cultura Produzione, La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello, Elsinor – Centro di produzione
durata 60 minuti
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MUSICA
(Slovenia)
NOVE STARE ZGODBE
Duplina
Ore 19.00 – Orto delle Orsoline
testi, musica, arrangiamenti Duplina
voce, fisarmonica Jonas Leon Tomšič Jacobs
voce, banjo, chitarra Gorazd Grčar Kurent
produzione Mittelfest2026
durata 45 minuti | Vincitore Mittelyoung 2026 – Premio della Giuria Autenticità
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TEATRO
(Italia)
Prima assoluta
BÉBI. IL PRIMO AMORE
Sándor Márai / Andrea Bosca
Ore 20.00 – Teatro Ristori
di Sándor Márai
traduzione italiana Laura Sgarioto | edizione italiana Adelphi
con Andrea Bosca
regia Giacomo Pedini
costume Gianluca Sbicca e Gianluca Carrozza
luci Stefano Laudato
musiche Rafael Marinaj
produzione BAM Teatro e Mittelfest2026
durata 75 minuti
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CIRCO
(Ungheria)
Anteprima
MOZZAFIATO! (DON’T FORGET TO BREATHE!)
Sophie Zoletnik & Lennart Paar
Ore 21.30 – Piazza Duomo
creazione e performance Sophie Zoletnik e Lennart Paar
mentore Darragh McLoughlin
occhio esterno Gábor Goda
coreografia Jenna Jalonen
produzione OneTwoMany Collective
durata 45 minuti
Ingresso libero fino a esaurimento posti | Spettacolo per tutte le età
Lo spettacolo non prevede ricovero al chiuso: in caso di maltempo non è garantita la sua esecuzione
La biglietteria è contattabile al numero 0432.733966 o a biglietteriamittelfest@gmail.com. Online è sempre disponibile su www.vivaticket.it
Per informazioni: www.mittelfest.org
UFFICIO STAMPA LOCALE MITTELFEST
REPORTAGE – Tregi srl
Francesca Gatti – +39 3479854644