Mittelfest — Teatro

Senza confini
Ebrei e zingari

Moni Ovadia

Piazza Duomo
100 minuti
25/07 - 21:30
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Gli ebrei e il popolo degli “uomini” hanno condiviso per secoli lo stesso destino di persecuzione. Popoli in tutto e per tutto, ma senza burocrazie, eserciti, polizie, sospesi a cavallo dei confini. Ebrei e zingari è un recital di canti, musiche, storie rom, sinti ed ebraiche che mettono in risonanza la comune vocazione delle genti in esilio. Musica e teatro civile per scardinare i conformismi e proclamare la non negoziabilità della libertà e della dignità di ogni essere umano. Moni Ovadia torna a Mittelfest con un suo storico lavoro che ci racconta di umanità errante in un tempo in preda a ribaltamenti e caos. «Noi ebrei» scrive Moni Ovadia, «abbiamo il dovere di alzare la voce contro la persecuzione di rom e di sinti, dobbiamo denunciare come malvagia e perversa l’esibizione dell’amicizia verso gli ebrei quando viene usata per legittimare la mano libera contro i nostri fratelli “uomini” e contro ogni minoranza o alterità. Ebrei e zingari è il nostro piccolo ma appassionato contributo alla battaglia contro ogni razzismo». 

Nel caso di maltempo, lo spettacolo è spostato al Teatro Ristori 

di e con Moni Ovadia 

 

e con 

Paolo Rocca clarinetto 

Massimo Marcer tromba 

Nicu Neletu Baicu fisarmonica  

Marian Serban cymbalon 

Petre Naimol contrabbasso 

 

suono Mauro Pagiaro 

 

produzione Corvino produzioni s.a.s.

 

photo © Maria Pia Ballarino