Un film e un assolo di danza, due diversi linguaggi artistici si incontrano per raccontare lo straordinario viaggio di una cinese adottata. Bai Li Wiegmans ci invita in un’esplorazione intima della propria vita alla ricerca di un senso di appartenenza. Dalla Cina all’Europa, dall’innocenza agli scontri d’identità, per arrivare a un’armonia che trascende tutto: Home non è solo una storia privata, ma un tributo a coloro che affrontano le difficoltà dell’adozione e della doppia identità. Uno spettacolo suggestivo e delicato che dà voce a coloro che non hanno un senso fisso di casa e offre conforto e comprensione a chi si trova fra due mondi. Home è un invito a riconsiderare che cosa significhi appartenere a un luogo e a trovare il proprio posto nel mondo.

Spettacolo vincitore Mittelyoung 2024

Home, scelto per aver dischiuso il privato dell’artista, rivelando l’emozione attraverso un gesto delicato e impeccabile

Curatores Mittelyoung 2024


PREMI MITTELYOUNG 2024

TOURNÉE

Il tema attuale e delicato delle adozioni internazionali proposto in un formato che congiunge
un documentario autobiografico e un intimo pensiero di danza.
Originale e emozionale

HOME

La Giuria
Alberto Bevilacqua, Veronika Brvar, Roberto Canziani, Elisa
Marcon

Il mare come un’anima che si dispiega senza confini. Dalle onde nascono i giganti, dai pesci le sirene, dalle trasparenze incerte i mostri e le visioni. Accompagnati da poesia e canto, immersi in paesaggi sonori e visivi, due acrobati e danzatori si muovono su una struttura vertiginosa, evocando le condizioni estreme della navigazione in barca a vela. I loro corpi ci raccontano un naufragio al contrario, riemergono dagli abissi, da una nave silenziosa e adagiata sul fondo dell’oceano fino all’eccitazione per la partenza imminente. Danza, circo e musica dal vivo si fondono in uno spettacolo palpitante che ci getta fra onde indomabili e venti burrascosi. Il viaggio in mare e il naufragio come metafore della vita e come rimando concreto ai disordini del nostro mondo. Chi approderà? 

Confermato in Piazza Duomo
d’ora in avanti non sarà più possibile il ricovero al chiuso

La luna piena, fine e inizio del suo ciclo, si fa struttura ritmica, tempo ballato, e simbolo di rinnovamento e trasformazione. Poi il jazz, il blues e gli spirituals, con la loro componente di danza spesso dimenticata e la loro comune radice africana. Il coreografo ungherese Josef Nadj parte da qui e crea uno spettacolo ammaliante e viscerale che rende implicitamente omaggio a grandi musicisti jazz come Charles Mingus, Cecil Taylor, Anthony Braxton e l’Art Ensemble of Chicago. A tenere insieme la luna e la musica c’è la marionetta: un contrappunto del corpo vivente dei danzatori, una figura che è vitalità disordinata e imbrigliata nella forma, che ricorda come la creazione sia sempre imperfetta e che è necessario accettarne il gioco.

Con le musiche di
Fritz Hauser
Famoudou Don Moye & Tatsu Aoki
Art Ensemble Of Chicago
Malachi Favors Maghostut & Tatsu Aoki
Peter Vogel
Christian Wolfarth
Lucas Niggli 

Prima nazionale

Si può danzare il paesaggio? COSMORAMA è un universo di gesti che si donano agli spettatori in un percorso tra uomo e natura. Il pubblico è guidato da una danza invisibile e mimetica, di due corpi che provano a farsi crocevia delle pieghe, dei rilievi, degli elementi naturali e artificiali del paesaggio. Tra vedute lontane e vicine, prossimità e distanza panoramica, linee, punti di fuga e contrappunti, COSMORAMA ci immerge in un’esperienza di danza nella natura, rovesciando la gerarchia dello sguardo. Ci accompagna a un’ascensione collettiva, che rivela il vivere, l’osservare, il costruire e il danzare insieme il paesaggio. 

Spettacolo itinerante, si consigliano scarpe comode e di dotarsi d’acqua 

Un film e un assolo di danza, due diversi linguaggi artistici si incontrano per raccontare lo straordinario viaggio di una cinese adottata. Bai Li Wiegmans ci invita in un’esplorazione intima della propria vita alla ricerca di un senso di appartenenza. Dalla Cina all’Europa, dall’innocenza agli scontri d’identità, per arrivare a un’armonia che trascende tutto: Home non è solo una storia privata, ma un tributo a coloro che affrontano le difficoltà dell’adozione e della doppia identità. Uno spettacolo suggestivo e delicato che dà voce a coloro che non hanno un senso fisso di casa e offre conforto e comprensione a chi si trova fra due mondi. Home è un invito a riconsiderare che cosa significhi appartenere a un luogo e a trovare il proprio posto nel mondo.

Prima nazionale


Citciat

Bai Li Wiegmans (Home) e Sinking Sideways (René) incontrano il pubblico mercoledì 17 luglio alle 21.15 presso la Chiesta di Santa Maria dei Battuti
Conduce la curatores Christina Lancione
Ingresso libero


VINCITORE MITTTELYOUNG 2024

Home, scelto per aver dischiuso il privato dell’artista, rivelando l’emozione attraverso un gesto delicato e impeccabile

Curatores Mittelyoung


PREMI MITTELYOUNG 2024

TOURNÉE

Il tema attuale e delicato delle adozioni internazionali proposto in un formato che congiunge
un documentario autobiografico e un intimo pensiero di danza.
Originale e emozionale

HOME

La Giuria
Alberto Bevilacqua, Veronika Brvar, Roberto Canziani, Elisa
Marcon

Un attacco diretto a come si rappresenta la mascolinità. Uno spettacolo che è insieme un manifesto, un collage di citazioni, una collezione di luoghi comuni, una messa in crisi del soggetto. MANual sono cinque corpi che si muovono sulla scena, che cambiano abiti, cambiano identità, si trasformano in oggetti e strumenti sorprendenti. Un ironico e affilato manuale d’uso per la mascolinità contemporanea, con elementi politici e surreali, al confine tra il rito e l’erotismo, la libertà e la costrizione, uno spogliatoio e una camera oscura. Un’esplorazione del corpo maschile, dei meccanismi che perpetuano la violenza e il piacere, degli stereotipi e delle aspettative che lo affliggono, delle trasgressioni e delle insicurezze che lo attraversano. 

Prima nazionale

Lo spettacolo prevede effetti stroboscopici


Citciat

La Compagnia Chalibares (Son tutte palle) e Platform13 (MANual) incontrano il pubblico mercoledì 17 luglio alle 16.00 presso il Chiostro Centro Civico
Conduce la curatores Christina Lancione
Ingresso libero


PREMI MITTELYOUNG 2024

PERFORMER

Una figura femminile spicca su quattro esemplari di maschilismo tossico e domina la scena.
Una critica degli stereotipi di genere e della loro pervasività.
Un talento grande e ambiguo.

ANCA STOICA

in MANual

La Giuria
Alberto Bevilacqua, Veronika Brvar, Roberto Canziani, Elisa Marcon