
Musica
Teatro Ristori
90 minuti
Divanhana
Neven Tunjić tastiere
Selma Droce voce
Larisa-Lejla Droce violino
Nedžad Mušović fisarmonica
Irfan Tahirović percussioni
Azur Hajdarević contrabbasso
Photo© Cat Norman
I Divanhana presentano per la prima volta in Italia la loro originale versione della sevdalinka, l’antico genere di canzone urbana della Bosnia ed Erzegovina. La parola deriva dal termine arabo con cui si chiamava la bile nera e indica la malinconia che provoca un amore non corrisposto. Tra composizioni originali, riarrangiamenti di brani tradizionali e veri e propri “classici” della sevdalinka, i Divanhana ci immergono in struggenti sonorità balcaniche di cui non sapevamo di avere gran bisogno. Canzoni d’amore profonde, lente e ballabili, al cui ascolto sentiremo l’irrefrenabile bisogno di alzarci in piedi. Cinque eccellenti giovani musicisti accompagnano Selma Droce, una cantante dalla voce energica e indimenticabile, e ci guidano in un viaggio nell’anima e nella passione della musica balcanica.
Prima nazionale
A causa delle previsioni meteo lo spettacolo è spostato al Teatro Ristori