Mittelfest — Musica

Patricia Kopatchinskaja & Fazil Say per Mittelfest

Patricia Kopatchinskaja e Fazil Say

Teatro Ristori
60 minuti
29/08 - 21:30

Patricia Kopatchinskaja, violino
Fazil Say, pianoforte
Photo © Julia Wesely

Patricia Kopatchinskaja e Fazil Say suonano per la prima volta a Mittelfest, riattraversando per l’occasione il lungo crepuscolo d’oro della civiltà musicale mitteleuropea.

La violinista moldava e il pianista turco tornano alla bellezza dolce e struggente delle sonate del viennese Franz Schubert e al fluire denso e carico di nostalgie dell’amburghese, già adottato dalla Vienna fin de siècle, Johannes Brahms. Infine, come a chiosa del mito asburgico che sfuma nell’immane tregenda della Grande Guerra,  Kopatchinskaja e Say affrontano la sonata del ceco Leoš Janáček, con la sua tormentata storia: sgorgata nel 1914 in un primo impeto da sogni di indipendenza, sarà scritta e riscritta dopo le disillusioni della guerra e del tramonto dell’Impero.
La brillantezza, l’ironia e il senso scenico di Patricia Kopatchinskaja, che trasformano ogni suo concerto in un’esperienza teatrale profonda, si uniscono all’eccitazione e alla forza con cui arriva direttamente al pubblico il talento pianistico di Fazil Say.

Prima nazionale

PROGRAMMA

Franz Schubert, Sonata n. 2 in la minore per violino e pianoforte, op. 137, D 385
Johannes Brahms, Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte, op. 108
Leoš Janáček, Sonata per violino e pianoforte (1914)