
Il Curtîl di Firmine
La libreria di Pietro Boer
Circolo di Cultura Ivan Trinko
Il Curtîl di Firmine
Associazione Mittelfest
La faglia dentro
Dialoga con l’autore, Walter Tomada, Michele Obit
I friulani si portano dentro il terremoto come un marchio: è lo spartiacque della storia di questa terra, ma anche della vita di ciascuno di coloro che l’hanno attraversata nei giorni o negli anni successivi alla scossa del 6 maggio 1976. Il Novecento non ha risparmiato niente, a nessuno e in nessuna parte del mondo. Ma qui da noi la vera cesura del secondo Novecento, che segna come un taglio netto la divaricazione tra il prima e il dopo, è un’altra: sono gli interminabili 59 secondi in cui la terra tremò.
Walter Tomada
Insegnante, giornalista e scrittore, Walter Tomada: tra i fondatori del Patto per l’Autonomia, è consigliere comunale a Tarcento, dove vive. Professore di ruolo di Lettere al Magrini Marchetti di Gemona, dal 2020 dirige la Patrie dal Friûl, storico periodico in lingua friulana. L’amore per la sua terra lo ha portato a scrivere “Antologia dei grandi scrittori friulani”, “Il Friûl vie pai secui” (con Fausto Zof) e “Storia del Friuli e dei Friulani”, pubblicato nel 2022 e giunto già alla terza edizione. Per tale attività è stato insignito lo scorso anno del Premio Merit Furlan. La passione per l’identità e la marilenghe hanno sempre caratterizzato la sua attività, che lo ha portato a condurre trasmissioni tv su emittenti locali come Telefriuli e Antenna 3 e a collaborare con Gazzettino, Messaggero Veneto, Il Friuli e Radio Onde Furlane. È stato responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune di Udine dal 2001 al 2008, a fianco del sindaco Sergio Cecotti. Già consigliere dell’Arlef (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana), è stato il primo presidente del Comitato Scientifico del Docuscuele, centro di documentazione, ricerca e sperimentazione per lo studio del friulano a scuola. Fa parte della giuria di prestigiosi premi letterari come il Percoto e il San Simon.
Ingresso libero