Mittelibro | I fantasmi di Trieste

DUŠAN JELINČIČ
  • Domenica 5 Luglio 2026 - 10:30

Il Curtîl di Firmine


La libreria di Pietro Boer

Circolo di Cultura Ivan Trinko

Il Curtîl di Firmine

Associazione Mittelfest

I fantasmi di Trieste

Dialoga con l’autore, Dušan Jelinčič, Michele Obit

Trieste è il luogo dei luoghi. Che però sono sempre luoghi con ombre e fantasmi. Che possono chiamarsi paura del passato, non accettare il presente e sospettare del futuro, perché se c’è un futuro, bisognerà chiarire tante cose, a cominciare dall’identità. L’autore narra storie di Città vecchia, del tram di Opicina, dei rioni di San Giacomo, San Giovanni e San Giusto, ma anche di luoghi dell’anima e personaggi veri, come Diego de Henriquez, Franco Basaglia, il boia nazista Odilo Globočnik, James Joyce e Julius Kugy.


Dušan Jelinčič

Giornalista e alpinista triestino, laureato in storia e lettere moderne, è uno degli scrittori sloveni contemporanei più autorevoli e apprezzati. Come giornalista caposervizio della sede RAI di Trieste ha firmato importanti servizi per le testate nazionali, come alpinista ha scalato nel 1986, primo in Friuli Venezia Giulia, un ottomila himalayano, il Broad Peak. Nel 1990 ha salito l’Everest e nel 2003 ha conquistato l’ottomila Gasherbrum II. Con i suoi oltre venti libri, tra cui spiccano soprattutto romanzi e racconti, ma anche saggi e pièce teatrali, ha creato una produzione letteraria vasta e variegata. Insieme a Boris Pahor è lo scrittore sloveno più tradotto in italiano; il suo Le notti stellate è il titolo più premiato della letteratura slovena; il romanzo Dove va il vento quando non soffia è stato ripubblicato nell’estate del 2016 come allegato settimanale dei quotidiani “Corriere della Sera” e “La Gazzetta dello Sport”, mentre il suo ultimo libro Quella soffitta in Cittavecchia è un romanzo tutto triestino. I libri di Jelinčič sono stati tradotti anche in tedesco, francese e serbo-croato.


Ingresso libero