Mittelfest — Teatro

La singolarità di Schwarzschild

Benjamín Labatut

Teatro Ristori
90 minuti
22/07 - 20:45

La notte del Natale 1915 Albert Einstein riceve a casa una lettera: il collega Karl Schwarzschild gli scrive dalle trincee orientali, là dove oggi confinano Ucraina e Bielorussia. Ha risolto parte delle equazioni di relatività generale, ma ha anche intuito qualcosa di terrificante. L’universo ha delle falle, dei buchi, insomma traballa, come il corpo di Schwarzschild dilaniato dalla Grande guerra. Così accade in teatro, con l’attrice e acrobata Eva Luna Betelli sospesa in aria, sopra al violoncellista Michele Marco Rossi. Sono come una stella giunta alla fine del suo ciclo vitale: possono implodere in un istante, annichilirsi reciprocamente. Intanto Eva Luna Betelli dà voce al racconto di Benjamín Labatut, La singolarità di Schwarzschild. Sempre con il rischio mortale di un improvviso collasso.

Prima assoluta

Spettacolo in lingua italiana

di Benjamín Labatut

traduzione Lisa Topi

con Eva Luna Betelli e Michele Marco Rossi (violoncello)

regia Giacomo Pedini

spazio scenico Csaba Antal

costumi Gianluca Sbicca

video Francesca Centonze

assistente alla regia Francesca Lombardi

produzione Mittelfest2022

in co-produzione con Compagnia Umberto Orsini, Wrong Child Production

con la collaborazione di Associazione Circo all’InCirca