Federica Manzon
Alma

14/07 - 20:00
Il Curtîl di Firmine
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Dialoga con l’autrice Marta Rizzi

Tre giorni dura il ritorno a Trieste di Alma, che dalla città è fuggita per rifarsi una vita lontano, e ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. Un uomo senza radici che odiava il culto del passato e i suoi lasciti, un padre pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva al di là del confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là nell’isola, all’ombra del maresciallo Tito “occhi di vipera”. A Trieste Alma ritrova una mappa dimenticata della sua vita. Ritrova la bella casa nel viale dei platani, dove ha trascorso l’infanzia grazie ai nonni materni, custodi della tradizione mitteleuropea, dei caffè colti e mondani, distante anni luce dal disordine chiassoso di casa sua, “dove le persone entravano e se ne andavano, e pareva che i vestiti non fossero mai stati tolti dalle valigie”. Ritrova la casa sul Carso, dove si sono trasferiti all’improvviso e dove è arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. Vili che da un giorno all’altro è entrato nella sua vita cancellando definitivamente l’Austriaungheria. Adesso è proprio dalle mani di Vili, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che Alma deve ricevere l’eredità del padre. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere. I tre giorni culminanti con la Pasqua ortodossa diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà.


Qualcosa sull’autrice
Federica Manzon è un’autrice italiana. Collabora con l’organizzazione del festival letterario Pordenonelegge ed è redattrice di «Nuovi Argomenti». Tra i suoi titolo, Come si dice addio (Mondadori, 2008), Di fama e di sventura (Mondadori, 2011), libro finalista al premio Campiello, La nostalgia degli altri (Feltrinelli, 2017), Il bosco del confine (Aboca, 2020) e Alma (Feltrinelli, 2024).


Informazioni
La rassegna è ad ingresso gratuito


Cos’è Mittelibro?

Mittelibro è una breve ma intensa rassegna letteraria che da anni (la prima edizione avvenne nel 2015) anticipa il Mittelfest, ormai consolidato festival della cultura mitteleuropea, offrendo, nella splendida cornice della città di Cividale, uno spazio dedicato a coloro che possono essere interessati all’ascolto di chi scrive o di chi racconta un libro, e ovviamente anche alla lettura.

La rassegna prevede quattro incontri con scrittori e scrittrici italiani e stranieri, nelle domeniche di giugno e luglio, che possono essere colazioni letterarie o dopocena.

Questi gli autori presenti nelle ultime edizioni: Francesco Filippi, Tullio Avoledo, Aleš Šteger, Maria Francesca Venturo, Pierluigi Di Piazza (2019), Jasmin B. Frelih, Angelo Floramo, Dušan Šarotar (2021), Drago Jančar, Alessandro Mezzena Lona, Paola Zoffi, Giuseppe Manfridi (2022), Altan, Sebastijan Pregelj, Davide Reviati, Margherita Verlato (2023).

organizza La Libreria di Pietro Boer, Circolo di cultura sloveno Ivan Trinko
con la collaborazione di Il Curtìl di Firmine

e di Mittelfest nell’ambito di Mittelland