MITTELFEST : PROGRAMMA DI MERCOLEDI' 17 LUGLIO. PROSEGUE L'OMAGGIO ALLA CROAZIA E PARTE LA SEZIONE MUSICAL-CINEMATOGRAFICA

[:it]UN DIALOGO SULLA CULTURA CROATA, IN OMAGGIO ALLA 28.ma STELLA DELL'UNIONE EUROPEA, APRIRA' GLI APPUNTAMENTI DI MERCOLEDI' 17 LUGLIO A MITTELFEST. ALLE 18 NELLA CHIESA SANTA MARIA DEI BATTUTI “MUSICA DELLE PROFONDITA'”, E' IL RECITAL LETTERARIO CON TONKO MAROEVIĆ  GRANDE CONOSCITORE DELLA LETTERATURA ITALIANA E POETA DI SPICCO NEL PANORAMA CULTURALE CROATO. IL RUOLO DEI MEDIA SARA' AL CENTRO DELLO SPETTACOLO INTERVISTA (CHIESA DI SAN FRANCESCO ORE 20.30 ) DI THEODOR HOLMAN, TRATTO DALL'OMONIMO FILM DI THEO VAN GOGH CON GRAZIANO PIAZZA, CHE NE CURA ANCHE LA REGIA, E VIOLA PREZIOSI. ANCORA NELL’AMBITO DELL’OMAGGIO ALLA CROAZIA, ULTERIORE PRESENZA DEL TEATRO NAZIONALE CROATO DI ZAGABRIA CON IL SUO CORPO DI BALLO CHE SARA' IN PIAZZA DUOMO ALLE 22 CON L’ATTESO VARIATION F.ADO MINOR REGIA E COREGRAFIA DI HUGO VIERA. IN CHIUSURA, PRIMO APPUNTAMENTO CON IL CINEMA MUTO AL CASTELLO CANUSSIO: ALLE 23 SARA' PROIETTATO “METROPOLIS” DI FRITZ LANG CON LE MUSICHE DEL TRIO JURI DAL DAN & FEDERICO MISSIO Un omaggio alla Croazia sarà al centro degli appuntamenti di mercoledì 17 luglio per la 22a edizione di Mittelfest, il Festival della Mitteleuropa diretto da Antonio Devetag. Si parte con il recital letterario “Musica e profondità” alle 18 nella Chiesa Santa Maria dei Battuti, un colloquio con Tonko Maroević, poeta originario di Spalato, personaggio di spicco della cultura croata e profondo conoscitore della letteratura italiana, accompagnato da Natka Badurina, docente di letteratura croata all'Università di Udine, sulla sua poesia e su quella del sua paese da poco entrato nell'Unione Europea.

Il mondo spettacolarizzato quotidianamente dai media sarà narrato nello spettacolo “Intervista” di Theodor Holman con la regia di Graziano Piazza alle 20 nella Chiesa di San Francesco. Tratto dall'omonimo film di Theo Van Gogh, ucciso nel 2004 da un'estremista islamico dopo l'uscita di un altro suo lungometraggio “Submission” che raccontava la violenza subita dalle donne mussulmane, narra la storia di Pierre, giornalista politico, costretto a suo malgrado ad intervistare una giovane star delle fiction televisive che si trasforma in una battaglia disperata. Uno scontro che mette in luce come i media ogni giorno mettano in scena uno spettacolo teatralizzato della vita quotidiana. Il corpo di ballo del Teatro Nazionale Croato sarà sul palco in piazza Duomo, alle 22, nelle attese suggestioni dello spettacolo Variations in f.ado minor in prima assoluta, per la regia del coreografo di Lisbona Hugo Viera. Dall’incontro con la compagnia di ballo croata è nata un'inaspettata contaminazione tra la sua origine portoghese e le tecniche dei danzatori croati. Nello spettacolo il regista mette in scena le malinconie del fado portoghese, i suoi colori accesi e i suoi stati d’animo, ben racchiusi nelle canzoni di Amalia Rodriguez.

A chiudere la giornata anche il primo appuntamento con la sezione Ritorno al Futuro, realizzato in collaborazione con il DAMS dell’Università di Udine, un percorso musical cinematografico che presenta celebri pellicole del cinema muto accompagnate da colonne sonore originali dal vivo proposto sia nello spazio raccolto del Castello Canussio, ma anche nella grande platea di piazza Duomo. Primo appuntamento mercoledì (Castello Canussio ore 23.00) con il grande capolavoro di Fritz Lang “Metropolis” accompagnato dalle musiche del Trio Juri Dal Dan & Federico Missio. Film celeberrimo, Metropolis racconta una società spaccata in due: da un lato una moltitudine di persone sfruttate e dall'altro un esiguo numero di privilegiati. Le musiche del quartetto Federico Missio, sassofoni Romano Todesco, contrabbasso Alessandro Masutti, batteria Juri Dal Dan, pianoforte, ne sottolineano la drammaticità.

Sempre domani, alle 12.00 al Caffè San Marco sarà presentata la co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia  “Una giovinezza enormemente giovane”, spettacolo su testo originale di Gianni Borgna dedicato a Pasolini, che debutta in prima assoluta a Mittelfest il giorno successivo (giovedì 18 luglio Teatro Ristori). Presenti con il direttore del festival  Antonio Devetag, il regista e direttore del Teatro Stabile FVG Antonio Calenda e l’attore Roberto Herlitzka[:en]UN DIALOGO SULLA CULTURA CROATA, IN OMAGGIO ALLA 28.ma STELLA DELL'UNIONE EUROPEA, APRIRA' GLI APPUNTAMENTI DI MERCOLEDI' 17 LUGLIO A MITTELFEST. ALLE 18 NELLA CHIESA SANTA MARIA DEI BATTUTI “MUSICA DELLE PROFONDITA'”, E' IL RECITAL LETTERARIO CON TONKO MAROEVIĆ  GRANDE CONOSCITORE DELLA LETTERATURA ITALIANA E POETA DI SPICCO NEL PANORAMA CULTURALE CROATO. IL RUOLO DEI MEDIA SARA' AL CENTRO DELLO SPETTACOLO INTERVISTA (CHIESA DI SAN FRANCESCO ORE 20.30 ) DI THEODOR HOLMAN, TRATTO DALL'OMONIMO FILM DI THEO VAN GOGH CON GRAZIANO PIAZZA, CHE NE CURA ANCHE LA REGIA, E VIOLA PREZIOSI. ANCORA NELL’AMBITO DELL’OMAGGIO ALLA CROAZIA, ULTERIORE PRESENZA DEL TEATRO NAZIONALE CROATO DI ZAGABRIA CON IL SUO CORPO DI BALLO CHE SARA' IN PIAZZA DUOMO ALLE 22 CON L’ATTESO VARIATION F.ADO MINOR REGIA E COREGRAFIA DI HUGO VIERA. IN CHIUSURA, PRIMO APPUNTAMENTO CON IL CINEMA MUTO AL CASTELLO CANUSSIO: ALLE 23 SARA' PROIETTATO “METROPOLIS” DI FRITZ LANG CON LE MUSICHE DEL TRIO JURI DAL DAN & FEDERICO MISSIO

Un omaggio alla Croazia sarà al centro degli appuntamenti di mercoledì 17 luglio per la 22a edizione di Mittelfest, il Festival della Mitteleuropa diretto da Antonio Devetag. Si parte con il recital letterario “Musica e profondità” alle 18 nella Chiesa Santa Maria dei Battuti, un colloquio con Tonko Maroević, poeta originario di Spalato, personaggio di spicco della cultura croata e profondo conoscitore della letteratura italiana, accompagnato da Natka Badurina, docente di letteratura croata all'Università di Udine, sulla sua poesia e su quella del sua paese da poco entrato nell'Unione Europea.

Il mondo spettacolarizzato quotidianamente dai media sarà narrato nello spettacolo “Intervista” di Theodor Holman con la regia di Graziano Piazza alle 20 nella Chiesa di San Francesco. Tratto dall'omonimo film di Theo Van Gogh, ucciso nel 2004 da un'estremista islamico dopo l'uscita di un altro suo lungometraggio “Submission” che raccontava la violenza subita dalle donne mussulmane, narra la storia di Pierre, giornalista politico, costretto a suo malgrado ad intervistare una giovane star delle fiction televisive che si trasforma in una battaglia disperata. Uno scontro che mette in luce come i media ogni giorno mettano in scena uno spettacolo teatralizzato della vita quotidiana. Il corpo di ballo del Teatro Nazionale Croato sarà sul palco in piazza Duomo, alle 22, nelle attese suggestioni dello spettacolo Variations in f.ado minor in prima assoluta, per la regia del coreografo di Lisbona Hugo Viera. Dall’incontro con la compagnia di ballo croata è nata un'inaspettata contaminazione tra la sua origine portoghese e le tecniche dei danzatori croati. Nello spettacolo il regista mette in scena le malinconie del fado portoghese, i suoi colori accesi e i suoi stati d’animo, ben racchiusi nelle canzoni di Amalia Rodriguez.

A chiudere la giornata anche il primo appuntamento con la sezione Ritorno al Futuro, realizzato in collaborazione con il DAMS dell’Università di Udine, un percorso musical cinematografico che presenta celebri pellicole del cinema muto accompagnate da colonne sonore originali dal vivo proposto sia nello spazio raccolto del Castello Canussio, ma anche nella grande platea di piazza Duomo. Primo appuntamento mercoledì (Castello Canussio ore 23.00) con il grande capolavoro di Fritz Lang “Metropolis” accompagnato dalle musiche del Trio Juri Dal Dan & Federico Missio. Film celeberrimo, Metropolis racconta una società spaccata in due: da un lato una moltitudine di persone sfruttate e dall'altro un esiguo numero di privilegiati. Le musiche del quartetto Federico Missio, sassofoni Romano Todesco, contrabbasso Alessandro Masutti, batteria Juri Dal Dan, pianoforte, ne sottolineano la drammaticità.

Sempre domani, alle 12.00 al Caffè San Marco sarà presentata la co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia  “Una giovinezza enormemente giovane”, spettacolo su testo originale di Gianni Borgna dedicato a Pasolini, che debutta in prima assoluta a Mittelfest il giorno successivo (giovedì 18 luglio Teatro Ristori). Presenti con il direttore del festival  Antonio Devetag, il regista e direttore del Teatro Stabile FVG Antonio Calenda e l’attore Roberto Herlitzka[:]

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