MITTELFEST: Presentato lunedì 8 Luglio il programma della 22ma edizione

[:it]Mittelfest - di scena tra il 12 e il 20 luglio a Cividale del Friuli e in altre località del Friuli Venezia Giulia sotto la direzione artistica di Antonio Devetag - si muove quest’anno sulla metafora Microcosmi, che dà il titolo all’intera edizione 2013[:en]Mittelfest - di scena tra il 12 e il 20 luglio a Cividale del Friuli e in altre località del Friuli Venezia Giulia sotto la direzione artistica di Antonio Devetag - si muove quest’anno sulla metafora Microcosmi, che dà il titolo all’intera edizione 2013[:][:it]: i Microcosmi culturali che compongono questo straordinario mosaico della civiltà mitteleuropea sono infatti l’essenza stessa del festival articolato tra prosa, musica e danza, con interessanti incursioni nel cinema, suddiviso in sei percorsi tematici.[:en]: i Microcosmi culturali che compongono questo straordinario mosaico della civiltà mitteleuropea sono infatti l’essenza stessa del festival articolato tra prosa, musica e danza, con interessanti incursioni nel cinema, suddiviso in sei percorsi tematici.[:][:it] I grandi debutti nel percorso Prèmiere (dai Microcosmi di Magris che divengono uno spettacolo itinerante firmato da Giorgio Pressburger, alla prima assoluta del nuovo lavoro di Tomaž Pandur Michelangelo e l’omaggio alla grande danzatrice Elisabetta Terabust); nuovi e incisivi punti di vista su Pier Paolo Pasolini inPasolini Vivo (con la prima assoluta di Vivo e Coscienza, unica sua opera in forma coreografica prodotto con la Scuola Paolo Grassi di Milano e il debutto del nuovo spettacolo di Antonio Calenda Una giovinezza enormemente giovane, con Roberto Herlitza su testo di Gianni Borgna); lo sguardo curioso sull’Europa Centrale in Obiettivo Mitteleuropa, dove spicca l’omaggio all’ingresso della Croazia nell’UE e il ricco focus sull’Ungheria; i Miti antichi e contemporanei sui quali si fonda la cultura europea inInquieti Miti, che ci fa scoprire il teatro di una regina della commedia cinematografica come LinaWertmüller e incontrare una grande protagonista delle scene internazionali quale Adriana Asti; le nozze tra grande cinema e nuova musica in Ritorno al Futuro e la sfida dei giovani allievi dei Conservatori regionali nel percorso Innovatori Conservatori.  

«Sono quattro le direttrici principali sulle quali ho puntato per la composizione del programma di questo Mittelfest» – spiega il Direttore generale Antonio Devetag - «prima di tutto la valorizzazione delle risorse artistico-culturali della nostra regionecon produzioni e collaborazioni di grande rilievo. La sinergia tra istituzioni si è anche concretizzata con il fattivo e gradito contributo di Enti tradizionalmente legati alla cultura regionale, come nel caso della Fondazione CRUP, che ha scelto di sostenere il festival e la sua progettualità culturale, e la preziosa collaborazione con Terra dei Patriarchi, progetto della Provincia di Udine, e ARLeF». «Ulteriore elemento è la creazione di sinergieforti e concrete con istituzioni culturali di assoluto prestigio in Italia e in Europa in un momento in cui la crisi economica morde particolarmente il mondo culturale». «Ancora, l’obiettivo di rinnovare e rinforzare la funzione di Mittelfest, quale ponte culturale con l’Europa Centro orientale. Mittelfest, che si riconferma come vero traino della cultura del Friuli Venezia Giulia, avrà quest’anno un “parterre” diplomatico autorevolissimo che lo riavvicinerà ai fasti della prima edizione. Prenderanno, infatti, parte alla giornata inaugurale assieme alle più alte cariche istituzionali della Regione Friuli Venezia Giulia – che ci ha coadiuvati in questo importante lavoro di relazioni - il Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor, l’Ambasciatore Sloveno a Roma Iztok Mirosic, l’Ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia Damir Grubiša, l’Ambasciatore Italiano a Zagabria Emanuela D'Alessandro, l’Ambasciatore Italiano a Lubiana Rossella Franchini, il Direttore del settore Cultura del Ministero degli Affari Esteri di Ungheria, Andrea Komáromy, il Console Generale di Ungheria a Milano István Manno eil Direttore Generale per la Valorizzazione del MiBAC dott.ssa Anna Maria Buzzi». «Ultimo traguardo, infine, quello di valorizzare al massimo Cividale del Friuli, con oltre quaranta spettacoli, alcuni assolutamente coinvolgenti, come Microcosmi, ma anche una bella proiezione esterna del festival, a sottolinearne l’importanza regionale: si rinnova la sinergia con Udine ma il festival sbarcherà anche a Trieste, Gorizia, Cervignano, Palmanova, Cormons, Aquileia e Comeglians. »[:en] I grandi debutti nel percorso Prèmiere (dai Microcosmi di Magris che divengono uno spettacolo itinerante firmato da Giorgio Pressburger, alla prima assoluta del nuovo lavoro di Tomaž Pandur Michelangelo e l’omaggio alla grande danzatrice Elisabetta Terabust); nuovi e incisivi punti di vista su Pier Paolo Pasolini inPasolini Vivo (con la prima assoluta di Vivo e Coscienza, unica sua opera in forma coreografica prodotto con la Scuola Paolo Grassi di Milano e il debutto del nuovo spettacolo di Antonio Calenda Una giovinezza enormemente giovane, con Roberto Herlitza su testo di Gianni Borgna); lo sguardo curioso sull’Europa Centrale in Obiettivo Mitteleuropa, dove spicca l’omaggio all’ingresso della Croazia nell’UE e il ricco focus sull’Ungheria; i Miti antichi e contemporanei sui quali si fonda la cultura europea inInquieti Miti, che ci fa scoprire il teatro di una regina della commedia cinematografica come LinaWertmüller e incontrare una grande protagonista delle scene internazionali quale Adriana Asti; le nozze tra grande cinema e nuova musica in Ritorno al Futuro e la sfida dei giovani allievi dei Conservatori regionali nel percorso Innovatori Conservatori.

 

«Sono quattro le direttrici principali sulle quali ho puntato per la composizione del programma di questo Mittelfest» – spiega il Direttore generale Antonio Devetag - «prima di tutto la valorizzazione delle risorse artistico-culturali della nostra regionecon produzioni e collaborazioni di grande rilievo. La sinergia tra istituzioni si è anche concretizzata con il fattivo e gradito contributo di Enti tradizionalmente legati alla cultura regionale, come nel caso della Fondazione CRUP, che ha scelto di sostenere il festival e la sua progettualità culturale, e la preziosa collaborazione con Terra dei Patriarchi, progetto della Provincia di Udine, e ARLeF». «Ulteriore elemento è la creazione di sinergieforti e concrete con istituzioni culturali di assoluto prestigio in Italia e in Europa in un momento in cui la crisi economica morde particolarmente il mondo culturale». «Ancora, l’obiettivo di rinnovare e rinforzare la funzione di Mittelfest, quale ponte culturale con l’Europa Centro orientale. Mittelfest, che si riconferma come vero traino della cultura del Friuli Venezia Giulia, avrà quest’anno un “parterre” diplomatico autorevolissimo che lo riavvicinerà ai fasti della prima edizione. Prenderanno, infatti, parte alla giornata inaugurale assieme alle più alte cariche istituzionali della Regione Friuli Venezia Giulia – che ci ha coadiuvati in questo importante lavoro di relazioni - il Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor, l’Ambasciatore Sloveno a Roma Iztok Mirosic, l’Ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia Damir Grubiša, l’Ambasciatore Italiano a Zagabria Emanuela D'Alessandro, l’Ambasciatore Italiano a Lubiana Rossella Franchini, il Direttore del settore Cultura del Ministero degli Affari Esteri di Ungheria, Andrea Komáromy, il Console Generale di Ungheria a Milano István Manno eil Direttore Generale per la Valorizzazione del MiBAC dott.ssa Anna Maria Buzzi». «Ultimo traguardo, infine, quello di valorizzare al massimo Cividale del Friuli, con oltre quaranta spettacoli, alcuni assolutamente coinvolgenti, come Microcosmi, ma anche una bella proiezione esterna del festival, a sottolinearne l’importanza regionale: si rinnova la sinergia con Udine ma il festival sbarcherà anche a Trieste, Gorizia, Cervignano, Palmanova, Cormons, Aquileia e Comeglians. »[:]