Mittelfest – Festival dei Due Mondi di Spoleto

[:it]

PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO E MITTELFEST DI CIVIDALE DEL FRIULI[:en]

PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO E MITTELFEST DI CIVIDALE DEL FRIULI[:][:it]

IMPORTANTE INCONTRO A ROMA TRA IL DIRETTORE ARTISTICO DEL FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO GIORGIO FERRARA E IL DIRETTORE GENERALE DI MITTELFEST ANTONIO DEVETAG: NELL’OCCASIONE, CHE HA RINNOVATO LA COLLABORAZIONE AVVIATA IN QUESTI ANNI, E’ STATO SOTTOSCRITTO UFFICIALMENTE IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA DUE DEI PIU’ IMPORTANTI FESTIVAL ITALIANI: “UNA COLLABORAZIONE TRA DUE ENTITÀ” - COME SI LEGGE NEL DOCUMENTO – “CHE POSSONO INTEGRARE LE RISPETTIVE ATTIVITÀ IN VIRTÙ DI VOCAZIONI COMPLEMENTARI E MAI CONFLIGGENTI”

 Un importante incontro si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 14 novembre a Roma tra il Direttore generale di Mittelfest Antonio Devetag e il Direttore Artistico del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Giorgio Ferrara. Le manifestazioni, che rappresentano due tra gli eventi festivalieri più importanti del panorama nazionale e internazionale, avevano già avviato in questi anni una proficua collaborazione, che si era concretizzata in importanti co-produzioni – come nel 2011 con il notevole successo dello spettacolo “La Modestia” di Rafael Spregelburd firmato dalla regia di Luca Ronconi - e nella reciproca ospitalità di eventi prodotti, rispettivamente, a Cividale del Friuli e a Spoleto.

Da quest’anno, vista anche la particolare congiuntura economica che richiede l’ottimizzazione degli sforzi e delle risorse disponibili, questi eventi hanno stabilito la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa, redatto nella capitale per mano dei loro due rappresentanti. “Le sinergie tra eventi culturali sono ormai una necessità dettata dalla situazione economica, a sostegno di un’industria culturale che, soprattutto in un Paese dalle tradizioni prestigiose come l’Italia, rappresenta una risorsa sociale ed economica. Questo accordo è un primo passo verso ulteriori e concrete forme di cooperazione”, hanno sottolineato i Direttori.

Il documento ripercorre la storia dei due festival: quello dei Due Mondi di Spoleto, nato nel 1958, una delle manifestazioni artistiche di maggior fama e spessore in ambito mondiale, da sempre palcoscenico riconosciuto della cultura italiana, europea e mondiale; e Mittelfest, nato nel 1991, nello scenario cruciale del crollo dei regimi totalitari dell’Europa centro- orientale, che rappresenta una delle più prestigiose vetrine della prosa, la musica e la danza dell’area Mitteleuropea e dell’ambito geopolitico incluso nell’Iniziativa Centro Europea (InCe - Cei), istituzione  che riunisce Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina.

Spoleto e Cividale del Friuli, si sottolinea ancora nel Protocollo, sono anche unite dal comune e prestigioso riconoscimento Unesco che le ha dichiarate Patrimonio culturale dell’Umanità per le comuni radici storiche nell’ambito del progetto “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.) e il protocollo è supportato dal sostegno e dall’intesa tra i Sindaci della due città. 

In una fase di grave crisi economica, che ha serie ripercussioni sul mondo della cultura e dello spettacolo – hanno sottolineato Ferrara e Devetag - i due festival rafforzano ulteriormente la loro collaborazione, nella consapevolezza che forti sinergie operative possono produrre risparmi di scala e nuove opportunità di investimento nella ‘industria’ culturale”. Una collaborazione tra i due festival - recita letteralmente l’intesa – può non solo sostenere concretamente il settore dello spettacolo italiano, ma realizzare nuove e più ampie sinergie operative, avviando collaborazioni con altri soggetti nazionali internazionali a sostegno della creatività artistica e della crescita culturale e sociale.

Viste queste importanti premesse, i due Direttori, a nome e per conto dei rispettivi Cda, hanno quindi siglato un protocollo d’intesa che stabilisce per punti che Il Festival dei Due Mondi e Mittelfest si impegnano, nei limiti dei propri budget, a coprodurre annualmente almeno uno spettacolo (di prosa, musica, danza o multimediale); che Mittelfest ospiterà uno o più spettacoli in cartellone al Festival di Spoleto; inoltre, il Festival dei Due Mondi riconosce alla kermesse cividalese la funzione di osservatore e interlocutore privilegiato nei rapporti culturali con i paesi succitati (Ince-Cei), riservandosi ogni prerogativa di scelta e di rappresentazione. Si sigla, inoltre, che Il Festival dei Due Mondi dichiara il proprio interesse a ospitare spettacoli di particolare prestigio internazionale, prodotti  in ambito mitteleuropeo e nei diciannove dei paesi dell’InCe-Cei.[:en]

IMPORTANTE INCONTRO A ROMA TRA IL DIRETTORE ARTISTICO DEL FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO GIORGIO FERRARA E IL DIRETTORE GENERALE DI MITTELFEST ANTONIO DEVETAG: NELL’OCCASIONE, CHE HA RINNOVATO LA COLLABORAZIONE AVVIATA IN QUESTI ANNI, E’ STATO SOTTOSCRITTO UFFICIALMENTE IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA DUE DEI PIU’ IMPORTANTI FESTIVAL ITALIANI: “UNA COLLABORAZIONE TRA DUE ENTITÀ” - COME SI LEGGE NEL DOCUMENTO – “CHE POSSONO INTEGRARE LE RISPETTIVE ATTIVITÀ IN VIRTÙ DI VOCAZIONI COMPLEMENTARI E MAI CONFLIGGENTI”

 Un importante incontro si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 14 novembre a Roma tra il Direttore generale di Mittelfest Antonio Devetag e il Direttore Artistico del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Giorgio Ferrara. Le manifestazioni, che rappresentano due tra gli eventi festivalieri più importanti del panorama nazionale e internazionale, avevano già avviato in questi anni una proficua collaborazione, che si era concretizzata in importanti co-produzioni – come nel 2011 con il notevole successo dello spettacolo “La Modestia” di Rafael Spregelburd firmato dalla regia di Luca Ronconi - e nella reciproca ospitalità di eventi prodotti, rispettivamente, a Cividale del Friuli e a Spoleto.

Da quest’anno, vista anche la particolare congiuntura economica che richiede l’ottimizzazione degli sforzi e delle risorse disponibili, questi eventi hanno stabilito la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa, redatto nella capitale per mano dei loro due rappresentanti. “Le sinergie tra eventi culturali sono ormai una necessità dettata dalla situazione economica, a sostegno di un’industria culturale che, soprattutto in un Paese dalle tradizioni prestigiose come l’Italia, rappresenta una risorsa sociale ed economica. Questo accordo è un primo passo verso ulteriori e concrete forme di cooperazione”, hanno sottolineato i Direttori.

Il documento ripercorre la storia dei due festival: quello dei Due Mondi di Spoleto, nato nel 1958, una delle manifestazioni artistiche di maggior fama e spessore in ambito mondiale, da sempre palcoscenico riconosciuto della cultura italiana, europea e mondiale; e Mittelfest, nato nel 1991, nello scenario cruciale del crollo dei regimi totalitari dell’Europa centro- orientale, che rappresenta una delle più prestigiose vetrine della prosa, la musica e la danza dell’area Mitteleuropea e dell’ambito geopolitico incluso nell’Iniziativa Centro Europea (InCe - Cei), istituzione  che riunisce Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina.

Spoleto e Cividale del Friuli, si sottolinea ancora nel Protocollo, sono anche unite dal comune e prestigioso riconoscimento Unesco che le ha dichiarate Patrimonio culturale dell’Umanità per le comuni radici storiche nell’ambito del progetto “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.) e il protocollo è supportato dal sostegno e dall’intesa tra i Sindaci della due città. 

In una fase di grave crisi economica, che ha serie ripercussioni sul mondo della cultura e dello spettacolo – hanno sottolineato Ferrara e Devetag - i due festival rafforzano ulteriormente la loro collaborazione, nella consapevolezza che forti sinergie operative possono produrre risparmi di scala e nuove opportunità di investimento nella ‘industria’ culturale”. Una collaborazione tra i due festival - recita letteralmente l’intesa – può non solo sostenere concretamente il settore dello spettacolo italiano, ma realizzare nuove e più ampie sinergie operative, avviando collaborazioni con altri soggetti nazionali internazionali a sostegno della creatività artistica e della crescita culturale e sociale.

Viste queste importanti premesse, i due Direttori, a nome e per conto dei rispettivi Cda, hanno quindi siglato un protocollo d’intesa che stabilisce per punti che Il Festival dei Due Mondi e Mittelfest si impegnano, nei limiti dei propri budget, a coprodurre annualmente almeno uno spettacolo (di prosa, musica, danza o multimediale); che Mittelfest ospiterà uno o più spettacoli in cartellone al Festival di Spoleto; inoltre, il Festival dei Due Mondi riconosce alla kermesse cividalese la funzione di osservatore e interlocutore privilegiato nei rapporti culturali con i paesi succitati (Ince-Cei), riservandosi ogni prerogativa di scelta e di rappresentazione. Si sigla, inoltre, che Il Festival dei Due Mondi dichiara il proprio interesse a ospitare spettacoli di particolare prestigio internazionale, prodotti  in ambito mitteleuropeo e nei diciannove dei paesi dell’InCe-Cei.[:]