MITTELFEST APRE UFFICIALMENTE LA SELEZIONE PUBBLICA PER IL NUOVO DIRETTORE O DIRETTRICE ARTISTICO/A DEL FESTIVAL

[:it]CON IL CDA DI MARTEDÌ 26 SETTEMBRE SI È CONCLUSO IL MANDATO DI FRANCO CALABRETTO E APERTA LA RICERCA DEL NUOVO DIRETTORE TRAMITE BANDO PUBBLICO.SCANDENZA DELLE DOMANDE IL PROSSIMO 18 OTTORE ALLE 12.00. TUTTE LE INFO A QUESTO LINK >

Con l’ultimo tassello della Trilogia degli Elementi, andata in scena lo scorso luglio, Franco Calabretto ha ufficialmente terminato il suo mandato di direttore artistico di Mittelfest, il congedo è avvenuto con la relazione conclusiva presentata all’ultimo CdA del festival, riunitosi a Cividale martedì sotto la presidenza di Federico Rossi. I lavori del Consiglio del festival sono stati incentrati sull’approvazione dei bilanci consuntivi e sugli indirizzi per il prossimo triennio, a partire dalla decisione deliberata dall’Organismo di selezionare il nuovo direttore/direttrice artistico tramite bando pubblico.

I requisiti di ammissione alla selezione per titoli e progetti indetta dal festival sono pubblicati nella sezione sito www.mittelfest.org (home page e sezione “trasparenza”). Il termine per la partecipazione al bando è fissata per le ore 12.00 di mercoledì 18 ottobre.

Ai candidati si richiede un’età non inferiore ai 25 anni e, tra i requisiti, “l’esperienza nel campo dell’organizzazione di rappresentazioni artistiche, eventi, concerti, direzione artistica di eventi ad indirizzo teatrale, musicale, coreutico, artistico, direzione artistica di organizzazioni pubbliche e/o private di rilevante interesse internazionale. In modo particolare con conoscenza della cultura dell'area mitteleuropea genericamente denominata Alpe Adria”. La selezione avverrà attraverso la valutazione dei titoli culturali e professionali che accerti la congruenza tra le competenze possedute e quelle del profilo richiesto, a cui seguirà un eventuale colloquio, previa valutazione dei curriculum, anche per approfondire le idee progettuali sull'incarico che dovranno ispirarsi a una concezione organica e coerente in un'ottica essenzialmente mitteleuropea e balcanica, con un'attenzione particolare al territorio regionale e al suo plurilinguismo. Le idee progettuali dovranno inoltre integrare il progetto multidisciplinare dello spettacolo dal vivo con percorsi internazionali di dibattito e di riflessione sull'Europa. La proposta di programmazione, oggetto di valutazione da parte della Commissione, dovrà indicare “le possibili modalità organizzative finalizzate alla ideazione e realizzazione di progetti e iniziative volti al consolidamento, al potenziamento, alla promozione e valorizzazione delle attività e degli eventi del Festival”.[:]