Mittelfest a BIT 2013

[:it]VICINO LONTANO (Udine 9 – 12 maggio)èStoria (Gorizia 24 – 26 maggio) PREMIO GIORNALISTICO MARCO LUCHETTA (Trieste, giugno) MITTELFEST (Cividale del Friuli 13 – 21 luglio) PORDENONELEGGE.IT (Pordenone 18 – 22 settembre)

SI PRESENTANO INSIEME A MILANO PRESSO LA BIT – Borsa Internazionale del Turismo. STAND FVG, VENERDI’ 15 FEBBRAIO ORE 11.00[:en]VICINO LONTANO (Udine 9 – 12 maggio) èStoria (Gorizia 24 – 26 maggio) PREMIO GIORNALISTICO MARCO LUCHETTA (Trieste, giugno) MITTELFEST (Cividale del Friuli 13 – 21 luglio) PORDENONELEGGE.IT (Pordenone 18 – 22 settembre)

SI PRESENTANO INSIEME A MILANO PRESSO LA BIT – Borsa Internazionale del Turismo. STAND FVG, VENERDI’ 15 FEBBRAIO ORE 11.00[:][:it]

I CINQUE PRESTIGIOSI FESTIVAL, PUNTI DI RIFERIMENTO CULTURALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, DOPO AVER SIGLATO NEI MESI SCORSI UN PROTOCOLLO DI SINERGIA OPERATIVA, SI PRESENTANO INSIEME A BIT 2013. IL PORTAVOCE ANTONIO DEVETAG, DIRETTORE GENERALE DI MITTELFEST, PRESENTERA’ LE 5 MANIFESTAZIONI VENERDI’ 15 FEBBRAIO SUL PALCO CENTRALE DELLO STAND FV

Sono riconosciute come le manifestazioni festivaliere di maggiore prestigio a livello nazionale, imprescindibili punti di riferimento culturale del Friuli Venezia Giulia, del quale forniscono un’immagine peculiare dal punto di vista artistico, storico, letterario e giornalistico, con una vasta eco mediatica internazionale. Vicino/Lontano, èStoria, Premio giornalistico Marco Luchetta, Mittelfest e pordenonelegge.it, per le loro originarie vocazioni non ‘concorrenziali’, riflettono nel loro svolgimento la complessità e la ricchezza delle radici culturali della nostra regione, concorrendo alla sua crescita culturale e sociale. Queste manifestazioni, che da anni hanno intessuto un patrimonio di relazioni internazionali di assoluto rilievo, hanno siglato nel corso dei mesi scorsi un protocollo d’intesa atto ad avviare sinergie e comuni piattaforme produttive che consentano risparmi non solo nella realizzazione degli eventi ma anche e soprattutto nella loro promozione in Italia e all’estero, a tutto vantaggio dell’immagine complessiva del Friuli Venezia Giulia.

E proprio questo importante sodalizio e alcune anticipazioni ai programmi delle edizioni 2013, che da maggio a settembre coprono tutto l’arco della primavera-estate, viene presentato alla stampa nel corso della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, in programma in questi giorni alla Fiera di Milano. Presente alla prestigiosa vetrina del Turismo internazionale venerdì 15 febbraio (palco centrale stand FVG, ore 11.00) il portavoce Antonio Devetag, Direttore generale di Mittelfest, il festival della Mitteleuropa, in programma quest’anno dal 13 al 21 luglio.

Le associazioni e gli enti che organizzano i cinque festival si sono impegnati a perseguire una sinergia operativa da concretizzarsi nella collaborazione sul piano degli scambi culturali (con incontri, dibattiti, eventi, spettacoli ), nell’amonizzazione dei calendari e nell’auspicata prospettiva di alcuni progetti in comune che possano far conoscere le diverse manifestazioni ai rispettivi pubblici, sopratutto nel corso del 2014, centenario dell'inizio della prima guerra mondiale, che segnò tragicamente un epocale ridimensionamento del continente europeo e una crisi culturale che meriterà una serie di riflessioni anche per le sue profonde analogie con la crisi attuale dell’Occidente.

Molto ricca e diversificata, intanto, l’offerta che le cinque manifestazioni stanno mettendo in cantiere per le edizioni 2013, a partire da VICINO/LONTANO, che mantiene ferma la volontà di approfondire le questioni cruciali del nostro tempo e la necessità di rispondere alla domanda sempre più pressante di strumenti per decifrare la complessa realtà odierna. La nona edizione del festival Vicino/Lontano, che si svolgerà a Udine dal 9 al 12 maggio 2013, riunirà per quattro intense giornate confronti, incontri, mostre e spettacoli, insieme a letture, conferenze, proiezioni e conversazioni, che “occuperanno” il centro storico della città friulana e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Personalità pubbliche, studiosi, giornalisti, scrittori e artisti di prestigio internazionale si confronteranno tra loro e con il pubblico, in un’ottica di ampio respiro, su tre principali aree tematiche di urgente attualità: la Crisi globale, l’Europa, la Rete. Per analizzare in pubblico i processi di trasformazione in corso nel mondo globalizzato, in campo economico, sociale, culturale e geopolitico. Uno spazio rilevante sarà come sempre riservato al Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani, “cuore” del festival fin dalla sua prima edizione. Istituito dall’associazione vicino/lontano in collaborazione con la famiglia Terzani, viene assegnato all’autore di un’opera che affronti un fenomeno del nostro tempo, offrendo un efficace “spaccato di civiltà in mutamento”, e consegnato al vincitore, nell’ambito di una serata-evento, da Angela Terzani, presidente della giuria. Lo scorso anno è stato premiato lo scrittore egiziano ‘Ala al-Aswani

Tra il 24 e il 26 maggio sarà la volta di èStoria, che anche quest’anno avrà la Storia come protagonista assoluta degli appuntamenti che metteranno a confronto a Gorizia le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico internazionale nella manifestazione. La IX edizione del Festival internazionale della storia si propone ancora una volta quale punto di riferimento per il confronto e il dibattito storico e storiografico in chiave problematica sui grandi mutamenti che hanno segnato il percorso della storia. L’obiettivo che si prefigge l’edizione 2013 di èStoria è quello di spaziare dall’evo antico all’evo contemporaneo sul tema “Banditi”. Si tratta di un tema per lungo tempo trascurato dagli studiosi, ma efficacemente inserito nel dibattito culturale del Novecento grazie all’attenzione di storici di rilievo. Ad esempio, Eric J. Hobsbawm, da poco scomparso, indagò acutamente gli aspetti sociali del banditismo, e Fernand Braudel, nel suo celebre studio sul Mediterraneo, dedicò ampio spazio a pirateria e brigantaggio, cogliendone la natura di sfide ineludibili per gli Stati nazionali in via di affermazione nell’età moderna, che nella loro opera di contrasto ottennero spesso risultati solo effimeri. Non una storia del potere, dunque, ma piuttosto le storie di coloro che, per svariate ragioni, hanno compiuto scelte in contrasto con la legge, l’autorità e le convenzioni. Una ampia sezione di èStoria 2013 sarà dedicata agli approfondimenti storici legati ad anniversari e novità editoriali.

Alla fine di giugno, Trieste sarà il palcoscenico ideale per lo svolgimento della X edizione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, istituito dalla Fondazione Luchetta-Ota-D’Angelo-Hrovatin, promosso in collaborazione con la RAI-Radiotelevisione Italiana e sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana: un riconoscimento riservato a giornalisti, tele cineoperatori e fotografi che, con il loro lavoro, hanno raccontato con particolare sensibilità la difficile tematica delle violenze e delle sopraffazioni sulle vittime più indifese, i bambini. Gli obiettivi e le finalità del Premio si coniugano con lo spirito umanitario che anima da quasi vent’anni l’attività della Fondazione, nell’accogliere e curare centinaia di bambini provenienti da ogni parte del mondo e affetti da malattie non curabili nel loro paese d’origine. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti giornalistici si svolge ogni anno a Trieste con una serata televisiva dal titolo “I Nostri Angeli”, ripresa e trasmessa su Raiuno sin dalla prima edizione.

Lo splendido scenario della città Patrimonio UNESCO Cividale del Friuli ospiterà, dal 13 al 21 luglio, la 22.ma edizione di MITTELFEST, che regalerà nove giorni di immersione tra imperdibili appuntamenti con i protagonisti della cultura mitteleuropea e un focus particolare dedicato all’Ungheria e alla Croazia, che proprio in luglio entrerà nella Ue. Anche l’edizione 2013 del festival presenterà un cartellone suddiviso non in generi, ma articolata su percorsi tematici: un nuovo approccio strutturale per uno dei più importanti eventi culturali nazionali, vetrina riconosciuta dell’interscambio culturale tra Italia ed Est Europa. L’edizione 2013 riunirà ancora una volta sul palcoscenico cividalese importanti produzioni e ospitalità internazionali, tra musica, danza e teatro. Tra i debutti più attesi quest’anno, una coproduzione con la Scuola Paolo Grassi di Milano, diretta da Massimo Navone, con la prima realizzazione assoluta di “Vivo e Coscienza”, una nuova creazione del coreografo italiano di fama internazionale Luca Veggetti con le musiche di Paola Aralla da un balletto che Pier Paolo Pasolini scrisse nel 1963 e non fu mai messo in scena. Doveva musicarlo Bruno Maderna, a Maurice Béjart il compito di coreografarlo, ma il progetto non andò mai in porto: dell'opera sono rimasti solo quattro fogli dattiloscritti, quattro pagine di straordinaria chiarezza sulle sorti del nostro Paese, un dialogo irrisolto tra il corpo (Vivo) e la mente (Coscienza), una carrellata storica da cui emergono ombre e luci della nostra civiltà contemporanea, con la lucidità propria di Pasolini. Mittelfest 2013 rafforza anche la sua vocazione internazionale, mentre il prestigioso gemellaggio con il Festival dei Due Mondi di Spoleto, ribadisce l’importanza che per Mittelfest ricopre l’attivazione di sinergie e collaborazioni: una modalità ormai imprescindibile per produrre cultura e offrire al pubblico l’alta qualità spettacolare che contraddistingue il festival cividalese.

A chiudere idealmente il calendario estivo delle cinque importanti manifestazioni festivaliere regionali, tra il 18 e il 22 settembre è in programma la 14.ma edizione di   PORDENONELEGGE.IT. Intrecciare discorsi eterni con novità editoriali, recepire stimoli culturali che attraversano i secoli con l’ultima discussione della terza pagina di un quotidiano, proporre idee, invenzioni, prospettive insolite e nuove, è il compito del festival pordenonese. Scrittori, filosofi, giornalisti, poeti, artisti si alternano su un palco ideale dove non esistono differenze di ruolo, ma dove suona la parola di una cultura che si confronta per necessità, verità e vocazione, con le questioni reali del nostro tempo. Un Festival per leggere, approfondire, ascoltare. Un Festival, soprattutto, per comunicare e per conoscere la città che lo ospita: scoprendo un centro storico prezioso e accogliente, ma anche scorci nuovi e insospettabili, inattese architetture, caffè e antiche osterie dove gli autori e gli appassionati del libro si incontrano. pordenonelegge.it, la festa del libro con gli autori, è un evento che nel corso del tempo ha saputo convincere sia la critica più raffinata che il grande pubblico. Sono arrivate nell’ultima edizione a più di 120 mila infatti le persone che hanno vissuto Pordenone nelle cinque giornate dedicate alla manifestazione. Oltre 250 gli appuntamenti in programma, in 45 location individuate nel centro storico per ospitare 340 autori italiani e internazionali. Nella prossima edizione, per dare alcune anticipazioni, vi sarà un importante focus sulla poesia italiana contemporanea, una speciale attenzione alla letteratura delle donne e uno spazio dedicato ad anticipare i temi della grande guerra, di cui ricorre tra poco il centenario.[:en]

I CINQUE PRESTIGIOSI FESTIVAL, PUNTI DI RIFERIMENTO CULTURALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, DOPO AVER SIGLATO NEI MESI SCORSI UN PROTOCOLLO DI SINERGIA OPERATIVA, SI PRESENTANO INSIEME A BIT 2013. IL PORTAVOCE ANTONIO DEVETAG, DIRETTORE GENERALE DI MITTELFEST, PRESENTERA’ LE 5 MANIFESTAZIONI VENERDI’ 15 FEBBRAIO SUL PALCO CENTRALE DELLO STAND FV

Sono riconosciute come le manifestazioni festivaliere di maggiore prestigio a livello nazionale, imprescindibili punti di riferimento culturale del Friuli Venezia Giulia, del quale forniscono un’immagine peculiare dal punto di vista artistico, storico, letterario e giornalistico, con una vasta eco mediatica internazionale. Vicino/Lontano, èStoria, Premio giornalistico Marco Luchetta, Mittelfest e pordenonelegge.it, per le loro originarie vocazioni non ‘concorrenziali’, riflettono nel loro svolgimento la complessità e la ricchezza delle radici culturali della nostra regione, concorrendo alla sua crescita culturale e sociale. Queste manifestazioni, che da anni hanno intessuto un patrimonio di relazioni internazionali di assoluto rilievo, hanno siglato nel corso dei mesi scorsi un protocollo d’intesa atto ad avviare sinergie e comuni piattaforme produttive che consentano risparmi non solo nella realizzazione degli eventi ma anche e soprattutto nella loro promozione in Italia e all’estero, a tutto vantaggio dell’immagine complessiva del Friuli Venezia Giulia.

E proprio questo importante sodalizio e alcune anticipazioni ai programmi delle edizioni 2013, che da maggio a settembre coprono tutto l’arco della primavera-estate, viene presentato alla stampa nel corso della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, in programma in questi giorni alla Fiera di Milano. Presente alla prestigiosa vetrina del Turismo internazionale venerdì 15 febbraio (palco centrale stand FVG, ore 11.00) il portavoce Antonio Devetag, Direttore generale di Mittelfest, il festival della Mitteleuropa, in programma quest’anno dal 13 al 21 luglio.

Le associazioni e gli enti che organizzano i cinque festival si sono impegnati a perseguire una sinergia operativa da concretizzarsi nella collaborazione sul piano degli scambi culturali (con incontri, dibattiti, eventi, spettacoli ), nell’amonizzazione dei calendari e nell’auspicata prospettiva di alcuni progetti in comune che possano far conoscere le diverse manifestazioni ai rispettivi pubblici, sopratutto nel corso del 2014, centenario dell'inizio della prima guerra mondiale, che segnò tragicamente un epocale ridimensionamento del continente europeo e una crisi culturale che meriterà una serie di riflessioni anche per le sue profonde analogie con la crisi attuale dell’Occidente.

Molto ricca e diversificata, intanto, l’offerta che le cinque manifestazioni stanno mettendo in cantiere per le edizioni 2013, a partire da VICINO/LONTANO, che mantiene ferma la volontà di approfondire le questioni cruciali del nostro tempo e la necessità di rispondere alla domanda sempre più pressante di strumenti per decifrare la complessa realtà odierna. La nona edizione del festival Vicino/Lontano, che si svolgerà a Udine dal 9 al 12 maggio 2013, riunirà per quattro intense giornate confronti, incontri, mostre e spettacoli, insieme a letture, conferenze, proiezioni e conversazioni, che “occuperanno” il centro storico della città friulana e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Personalità pubbliche, studiosi, giornalisti, scrittori e artisti di prestigio internazionale si confronteranno tra loro e con il pubblico, in un’ottica di ampio respiro, su tre principali aree tematiche di urgente attualità: la Crisi globale, l’Europa, la Rete. Per analizzare in pubblico i processi di trasformazione in corso nel mondo globalizzato, in campo economico, sociale, culturale e geopolitico. Uno spazio rilevante sarà come sempre riservato al Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani, “cuore” del festival fin dalla sua prima edizione. Istituito dall’associazione vicino/lontano in collaborazione con la famiglia Terzani, viene assegnato all’autore di un’opera che affronti un fenomeno del nostro tempo, offrendo un efficace “spaccato di civiltà in mutamento”, e consegnato al vincitore, nell’ambito di una serata-evento, da Angela Terzani, presidente della giuria. Lo scorso anno è stato premiato lo scrittore egiziano ‘Ala al-Aswani

Tra il 24 e il 26 maggio sarà la volta di èStoria, che anche quest’anno avrà la Storia come protagonista assoluta degli appuntamenti che metteranno a confronto a Gorizia le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico internazionale nella manifestazione. La IX edizione del Festival internazionale della storia si propone ancora una volta quale punto di riferimento per il confronto e il dibattito storico e storiografico in chiave problematica sui grandi mutamenti che hanno segnato il percorso della storia. L’obiettivo che si prefigge l’edizione 2013 di èStoria è quello di spaziare dall’evo antico all’evo contemporaneo sul tema “Banditi”. Si tratta di un tema per lungo tempo trascurato dagli studiosi, ma efficacemente inserito nel dibattito culturale del Novecento grazie all’attenzione di storici di rilievo. Ad esempio, Eric J. Hobsbawm, da poco scomparso, indagò acutamente gli aspetti sociali del banditismo, e Fernand Braudel, nel suo celebre studio sul Mediterraneo, dedicò ampio spazio a pirateria e brigantaggio, cogliendone la natura di sfide ineludibili per gli Stati nazionali in via di affermazione nell’età moderna, che nella loro opera di contrasto ottennero spesso risultati solo effimeri. Non una storia del potere, dunque, ma piuttosto le storie di coloro che, per svariate ragioni, hanno compiuto scelte in contrasto con la legge, l’autorità e le convenzioni. Una ampia sezione di èStoria 2013 sarà dedicata agli approfondimenti storici legati ad anniversari e novità editoriali.

Alla fine di giugno, Trieste sarà il palcoscenico ideale per lo svolgimento della X edizione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, istituito dalla Fondazione Luchetta-Ota-D’Angelo-Hrovatin, promosso in collaborazione con la RAI-Radiotelevisione Italiana e sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana: un riconoscimento riservato a giornalisti, tele cineoperatori e fotografi che, con il loro lavoro, hanno raccontato con particolare sensibilità la difficile tematica delle violenze e delle sopraffazioni sulle vittime più indifese, i bambini. Gli obiettivi e le finalità del Premio si coniugano con lo spirito umanitario che anima da quasi vent’anni l’attività della Fondazione, nell’accogliere e curare centinaia di bambini provenienti da ogni parte del mondo e affetti da malattie non curabili nel loro paese d’origine. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti giornalistici si svolge ogni anno a Trieste con una serata televisiva dal titolo “I Nostri Angeli”, ripresa e trasmessa su Raiuno sin dalla prima edizione.

Lo splendido scenario della città Patrimonio UNESCO Cividale del Friuli ospiterà, dal 13 al 21 luglio, la 22.ma edizione di MITTELFEST, che regalerà nove giorni di immersione tra imperdibili appuntamenti con i protagonisti della cultura mitteleuropea e un focus particolare dedicato all’Ungheria e alla Croazia, che proprio in luglio entrerà nella Ue. Anche l’edizione 2013 del festival presenterà un cartellone suddiviso non in generi, ma articolata su percorsi tematici: un nuovo approccio strutturale per uno dei più importanti eventi culturali nazionali, vetrina riconosciuta dell’interscambio culturale tra Italia ed Est Europa. L’edizione 2013 riunirà ancora una volta sul palcoscenico cividalese importanti produzioni e ospitalità internazionali, tra musica, danza e teatro. Tra i debutti più attesi quest’anno, una coproduzione con la Scuola Paolo Grassi di Milano, diretta da Massimo Navone, con la prima realizzazione assoluta di “Vivo e Coscienza”, una nuova creazione del coreografo italiano di fama internazionale Luca Veggetti con le musiche di Paola Aralla da un balletto che Pier Paolo Pasolini scrisse nel 1963 e non fu mai messo in scena. Doveva musicarlo Bruno Maderna, a Maurice Béjart il compito di coreografarlo, ma il progetto non andò mai in porto: dell'opera sono rimasti solo quattro fogli dattiloscritti, quattro pagine di straordinaria chiarezza sulle sorti del nostro Paese, un dialogo irrisolto tra il corpo (Vivo) e la mente (Coscienza), una carrellata storica da cui emergono ombre e luci della nostra civiltà contemporanea, con la lucidità propria di Pasolini. Mittelfest 2013 rafforza anche la sua vocazione internazionale, mentre il prestigioso gemellaggio con il Festival dei Due Mondi di Spoleto, ribadisce l’importanza che per Mittelfest ricopre l’attivazione di sinergie e collaborazioni: una modalità ormai imprescindibile per produrre cultura e offrire al pubblico l’alta qualità spettacolare che contraddistingue il festival cividalese.

A chiudere idealmente il calendario estivo delle cinque importanti manifestazioni festivaliere regionali, tra il 18 e il 22 settembre è in programma la 14.ma edizione di   PORDENONELEGGE.IT. Intrecciare discorsi eterni con novità editoriali, recepire stimoli culturali che attraversano i secoli con l’ultima discussione della terza pagina di un quotidiano, proporre idee, invenzioni, prospettive insolite e nuove, è il compito del festival pordenonese. Scrittori, filosofi, giornalisti, poeti, artisti si alternano su un palco ideale dove non esistono differenze di ruolo, ma dove suona la parola di una cultura che si confronta per necessità, verità e vocazione, con le questioni reali del nostro tempo. Un Festival per leggere, approfondire, ascoltare. Un Festival, soprattutto, per comunicare e per conoscere la città che lo ospita: scoprendo un centro storico prezioso e accogliente, ma anche scorci nuovi e insospettabili, inattese architetture, caffè e antiche osterie dove gli autori e gli appassionati del libro si incontrano. pordenonelegge.it, la festa del libro con gli autori, è un evento che nel corso del tempo ha saputo convincere sia la critica più raffinata che il grande pubblico. Sono arrivate nell’ultima edizione a più di 120 mila infatti le persone che hanno vissuto Pordenone nelle cinque giornate dedicate alla manifestazione. Oltre 250 gli appuntamenti in programma, in 45 location individuate nel centro storico per ospitare 340 autori italiani e internazionali. Nella prossima edizione, per dare alcune anticipazioni, vi sarà un importante focus sulla poesia italiana contemporanea, una speciale attenzione alla letteratura delle donne e uno spazio dedicato ad anticipare i temi della grande guerra, di cui ricorre tra poco il centenario.[:]