MITTELFEST 2014 TRACCIA UN PRIMO BILANCIO DI FINE FESTIVAL

[:it]A cent'anni dalla Grande Guerra con la mappa dell'Europa completamente ridisegnata, Mittelfest 2014 ha attraversato le inquietudini della Nuova Europa portando gli spettatori ad esplorare i segnali di una bellezza fragile che passano attraverso la musica, il teatro, la danza, il cinema, la poesia e l'arte nelle sue molteplici forme. E da qui che è stato scelto come titolo guida per la 23ma edizione del Festival della Mitteleuropa di Cividale “Segnali. Cartografia della bellezza inquieta” sotto la rinnovata Presidenza di Federico Rossi e la Direzione Artistica di Franco Calabretto, con la consulenza per il settore Teatro di Rita Maffei, per il CSS-Teatro Stabile d’Innovazione. Da più di vent’anni Mittelfest registra le trasformazioni e le tensioni che hanno attraversato l’Europa, raccontando i molteplici aspetti dell’inquietudine contemporanea. Il viaggio tra le culture d'Europa è stato scandito quest’anno da un cartellone di oltre 50 gli spettacoli che hanno animato la città con 8 percorsi tra Musica, Danza, Teatro, Cinema, Marionette & Burattini. Più di 10 i Paesi che hanno composto la tessitura del Festival, come sempre dell’area centro europea (Austria, Croazia, Germania, Repubblica Ceca, Serbia, Slovenia, Svizzera, Belgio fino a Paesi Bassi e Kazakistan), affiancati da produzioni e ospitalità italiane ed alcune eccellenze artistiche del Friuli Venezia Giulia. Oltre 150 i giornalisti accreditati tra stampa regionale, nazionale e internazionale dei Paesi contermini che hanno preso parte al festival cividalese, oltre che alle conferenze stampa di Milano, Vienna e Cividale del Friuli, e al grande prologo di quest’anno, con la Messa da Requiem di Verdi diretta dal maestro Riccardo Muti al Sacrario di Redipuglia. Folta la presenza di artisti giovani che tra danza, musica e teatro hanno proposto momenti di elevata qualità e raffinatezza. Da segnalare anche l’aumento del pubblico di giovani e giovanissimi che ha seguito i molteplici spettacoli, insieme al pubblico dei più piccoli che hanno affollato gli appuntamenti dedicati al fantastico mondo dei burattini&marionette tornati a Cividale in un percorso tutto dedicato con Mittel_Figura. Tanti gli appuntamenti collaterali che hanno arricchito l'offerta culturale di questa 23ma edizione nei due percorsi Mittel_Museo e Mittel_Inoltre con visite guidate ai luoghi storici della città, conferenze, workshop di fotografia e mostre, tra cui quella che racconta attraverso gli scatti dei suoi vincitori i primi 11 anni del Premio giornalistico Marco Luchetta. “I nostri angeli” presentata a Mittelfest dopo aver percorso i festival Vicino/Lontano, èStoria e lo stesso Premio Luchetta.

In crescita i numeri registrati quest’anno dal festival, a partire dal raddoppio degli abbonamenti, un segnale senz’altro positivo che sottolinea l’affezione e la fiducia degli spettatori per le scelte artistiche del festival. Particolarmente animate anche le pagine del sito e dei social network di Mittelfest, che ha superato la quota 6000 fan, ha contato moltissimi tweet e commenti alle numerose e apprezzate gallerie fotografiche e ai videoclip che ogni giorno hanno raccontato gli spettacoli in scena e i dietro alle quinte. Inaugurate quest'anno le dirette streaming in occasione di Mittel_Incontri gli appuntamenti quotidiani con i protagonisti di Mittelfest al centralissimo Caffè San Marco (circa 5.000 contatti per la diretta degli incontri mattutini e per l’inaugurazione del festival, oltre 1000 contatti solo oggi con l’incontro di Stefano Bollani, con quasi il 40% delle visite dall'estero). Lanciato anche un concorso fotografico Mittel_puntozero i migliori scatti che hanno saputo cogliere l'atmosfera del festival sono state premiate ogni giorno con due biglietti per uno degli appuntamenti in cartellone a scelta. Ma Mittelfest non è solo spettacolo, musica e cinema è anche un mondo di persone che ogni giorno con impegno e passione hanno consentito al Festival di offrire qualità e precisione organizzativa. Oltre 100 le persone coinvolte tra segreteria organizzativa, tecnici, fonici, operatori di ripresa, fotografi, ufficio stampa, impiegati amministrativi, e i giovani volontari che hanno avuto modo di sperimentare come funziona un grande festival.

In aumento le presenze a Mittelfest 2014, con un incremento di oltre il 10%. Circa 20mila le presenze complessive, di cui oltre 11.000 nei giorni di svolgimento del festival a Cividale del Friuli.

Il Direttore Calabretto ha annunciato un possibile tema-guida per l’edizione 2015: ovvero l’Acqua come trait-d’union per le scelte artistiche di un’edizione che dall’alto adriatico si spinga fino a sud dell’area balcanica toccando le sponde del Mediterraneo per ampliare l’identità di un festival che continua ad esplorare la produzione artistica centro europea spingendosi fino ai limiti più meridionali dell’Europa.[:en]A cent'anni dalla Grande Guerra con la mappa dell'Europa completamente ridisegnata, Mittelfest 2014 ha attraversato le inquietudini della Nuova Europa portando gli spettatori ad esplorare i segnali di una bellezza fragile che passano attraverso la musica, il teatro, la danza, il cinema, la poesia e l'arte nelle sue molteplici forme. E da qui che è stato scelto come titolo guida per la 23ma edizione del Festival della Mitteleuropa di Cividale “Segnali. Cartografia della bellezza inquieta” sotto la rinnovata Presidenza di Federico Rossi e la Direzione Artistica di Franco Calabretto, con la consulenza per il settore Teatro di Rita Maffei, per il CSS-Teatro Stabile d’Innovazione. Da più di vent’anni Mittelfest registra le trasformazioni e le tensioni che hanno attraversato l’Europa, raccontando i molteplici aspetti dell’inquietudine contemporanea. Il viaggio tra le culture d'Europa è stato scandito quest’anno da un cartellone di oltre 50 gli spettacoli che hanno animato la città con 8 percorsi tra Musica, Danza, Teatro, Cinema, Marionette & Burattini. Più di 10 i Paesi che hanno composto la tessitura del Festival, come sempre dell’area centro europea (Austria, Croazia, Germania, Repubblica Ceca, Serbia, Slovenia, Svizzera, Belgio fino a Paesi Bassi e Kazakistan), affiancati da produzioni e ospitalità italiane ed alcune eccellenze artistiche del Friuli Venezia Giulia. Oltre 150 i giornalisti accreditati tra stampa regionale, nazionale e internazionale dei Paesi contermini che hanno preso parte al festival cividalese, oltre che alle conferenze stampa di Milano, Vienna e Cividale del Friuli, e al grande prologo di quest’anno, con la Messa da Requiem di Verdi diretta dal maestro Riccardo Muti al Sacrario di Redipuglia.

Folta la presenza di artisti giovani che tra danza, musica e teatro hanno proposto momenti di elevata qualità e raffinatezza. Da segnalare anche l’aumento del pubblico di giovani e giovanissimi che ha seguito i molteplici spettacoli, insieme al pubblico dei più piccoli che hanno affollato gli appuntamenti dedicati al fantastico mondo dei burattini&marionette tornati a Cividale in un percorso tutto dedicato con Mittel_Figura. Tanti gli appuntamenti collaterali che hanno arricchito l'offerta culturale di questa 23ma edizione nei due percorsi Mittel_Museo e Mittel_Inoltre con visite guidate ai luoghi storici della città, conferenze, workshop di fotografia e mostre, tra cui quella che racconta attraverso gli scatti dei suoi vincitori i primi 11 anni del Premio giornalistico Marco Luchetta. “I nostri angeli” presentata a Mittelfest dopo aver percorso i festival Vicino/Lontano, èStoria e lo stesso Premio Luchetta.

In crescita i numeri registrati quest’anno dal festival, a partire dal raddoppio degli abbonamenti, un segnale senz’altro positivo che sottolinea l’affezione e la fiducia degli spettatori per le scelte artistiche del festival. Particolarmente animate anche le pagine del sito e dei social network di Mittelfest, che ha superato la quota 6000 fan, ha contato moltissimi tweet e commenti alle numerose e apprezzate gallerie fotografiche e ai videoclip che ogni giorno hanno raccontato gli spettacoli in scena e i dietro alle quinte. Inaugurate quest'anno le dirette streaming in occasione di Mittel_Incontri gli appuntamenti quotidiani con i protagonisti di Mittelfest al centralissimo Caffè San Marco (circa 5.000 contatti per la diretta degli incontri mattutini e per l’inaugurazione del festival, oltre 1000 contatti solo oggi con l’incontro di Stefano Bollani, con quasi il 40% delle visite dall'estero). Lanciato anche un concorso fotografico Mittel_puntozero i migliori scatti che hanno saputo cogliere l'atmosfera del festival sono state premiate ogni giorno con due biglietti per uno degli appuntamenti in cartellone a scelta. Ma Mittelfest non è solo spettacolo, musica e cinema è anche un mondo di persone che ogni giorno con impegno e passione hanno consentito al Festival di offrire qualità e precisione organizzativa. Oltre 100 le persone coinvolte tra segreteria organizzativa, tecnici, fonici, operatori di ripresa, fotografi, ufficio stampa, impiegati amministrativi, e i giovani volontari che hanno avuto modo di sperimentare come funziona un grande festival.

In aumento le presenze a Mittelfest 2014, con un incremento di oltre il 10%. Circa 20mila le presenze complessive, di cui oltre 11.000 nei giorni di svolgimento del festival a Cividale del Friuli.

Il Direttore Calabretto ha annunciato un possibile tema-guida per l’edizione 2015: ovvero l’Acqua come trait-d’union per le scelte artistiche di un’edizione che dall’alto adriatico si spinga fino a sud dell’area balcanica toccando le sponde del Mediterraneo per ampliare l’identità di un festival che continua ad esplorare la produzione artistica centro europea spingendosi fino ai limiti più meridionali dell’Europa.[:]

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