MITTELFEST 2014: PRESENTATA OGGI A CIVIDALE LA 23ma EDIZIONE

[:it]Un prologo internazionale d’eccezione ha segnato lo scorso 6 luglio l’avvio ufficiale della 23.maedizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli dal 19 al 27 luglio prossimi. Davanti ad oltre 7mila spettatori il M° Riccardo Muti ha diretto la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi [:en]Un prologo internazionale d’eccezione ha segnato lo scorso 6 luglio l’avvio ufficiale della 23.maedizione di Mittelfest, in programma a Cividale del Friuli dal 19 al 27 luglio prossimi. Davanti ad oltre 7mila spettatori il M° Riccardo Muti ha diretto la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi [:][:it]eseguita, nel maestoso scenario del Sacrario di Redipuglia, da quasi 400 artisti, tra Coro e Orchestra, provenienti da tutto il mondo: un evento che ha inaugurato gli eventi ufficiali del Centenario della Grande Guerra, reso possibile grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia con la coproduzione di Ravenna Festival e Mittelfest, che ha garantito un importante e apprezzato sforzo organizzativo (replica su Rai1 venerdì 1 agosto). La forte connotazione internazionale di questo primo appuntamento viene ripresa e rilanciata dal festival della Mitteleuropa, con la presenza, quest’anno, di oltre 10 Paesi dell’area centro europea (Austria, Croazia, Germania, Repubblica Ceca, Serbia Slovenia, Svizzera fino a Paesi Bassi e Kazakistan), affiancata da produzioni e ospitalità italiane, anche in anteprima assoluta, ed alcune eccellenze artistiche del Friuli Venezia Giulia.

Segnali. Cartografia della bellezza inquieta è il titolo-guida di questa edizione, sotto la rinnovata Presidenza di Federico Rossi e la Direzione Artistica di Franco Calabretto, con la consulenza per il settore Teatro di Rita Maffei, per il CSS-Teatro Stabile d’Innovazione. Il cartellone di questa 23.ma edizione non poteva prescindere dai turbamenti che percorrono oggi l’Europa, a cent’anni esatti dall’esplosione della Prima Guerra Mondiale. Da più di vent’anni Mittelfest registra le trasformazioni e le tensioni che hanno attraversato l’Europa, raccontando i molteplici aspetti dell’inquietudine contemporanea. Come un atlante internazionale, collezione di mappe di una geografia d’arte, Mittelfest 2014 ha voluto riconoscere ed esprimere i molteplici segnali di una bellezza fragile e inquieta, seguendoli in molti diversi Paesi. Piace però pensare che una grazia più duratura, si possa scorgere in controluce nelle proposte rivolte al pubblico quest’anno. Come se non venisse mai meno il desiderio di una più grande bellezza. Molteplici le declinazioni dei Segnalisuggeriti dal festival con otto percorsi articolati nel calendario di Musica, Danza, Teatro, Cinema, Marionette & Burattini, per un cartellone che toccherà tutte le forme d’arte storicamente rappresentate da Mittelfest.

Inaugurazione sabato 19 luglio alle 17.00 nella Chiesa di San Francesco, a seguire il Quartetto di ottoni del Conservatorio Tomadini di Udine - composto da Luca Maria Trevisan,e Alberto Domini alle trombe e Cristian Marcuzzo con Giovanni Ziraldo ai tromboni – eseguirà musiche di Claudio Monteverdi[:en]eseguita, nel maestoso scenario del Sacrario di Redipuglia, da quasi 400 artisti, tra Coro e Orchestra, provenienti da tutto il mondo: un evento che ha inaugurato gli eventi ufficiali del Centenario della Grande Guerra, reso possibile grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia con la coproduzione di Ravenna Festival e Mittelfest, che ha garantito un importante e apprezzato sforzo organizzativo (replica su Rai1 venerdì 1 agosto).

La forte connotazione internazionale di questo primo appuntamento viene ripresa e rilanciata dal festival della Mitteleuropa, con la presenza, quest’anno, di oltre 10 Paesi dell’area centro europea (Austria, Croazia, Germania, Repubblica Ceca, Serbia Slovenia, Svizzera fino a Paesi Bassi e Kazakistan), affiancata da produzioni e ospitalità italiane, anche in anteprima assoluta, ed alcune eccellenze artistiche del Friuli Venezia Giulia.

Segnali. Cartografia della bellezza inquieta è il titolo-guida di questa edizione, sotto la rinnovata Presidenza di Federico Rossi e la Direzione Artistica di Franco Calabretto, con la consulenza per il settore Teatro di Rita Maffei, per il CSS-Teatro Stabile d’Innovazione. Il cartellone di questa 23.ma edizione non poteva prescindere dai turbamenti che percorrono oggi l’Europa, a cent’anni esatti dall’esplosione della Prima Guerra Mondiale. Da più di vent’anni Mittelfest registra le trasformazioni e le tensioni che hanno attraversato l’Europa, raccontando i molteplici aspetti dell’inquietudine contemporanea. Come un atlante internazionale, collezione di mappe di una geografia d’arte, Mittelfest 2014 ha voluto riconoscere ed esprimere i molteplici segnali di una bellezza fragile e inquieta, seguendoli in molti diversi Paesi. Piace però pensare che una grazia più duratura, si possa scorgere in controluce nelle proposte rivolte al pubblico quest’anno. Come se non venisse mai meno il desiderio di una più grande bellezza. Molteplici le declinazioni dei Segnalisuggeriti dal festival con otto percorsi articolati nel calendario di Musica, Danza, Teatro, Cinema, Marionette & Burattini, per un cartellone che toccherà tutte le forme d’arte storicamente rappresentate da Mittelfest.

Inaugurazione sabato 19 luglio alle 17.00 nella Chiesa di San Francesco, a seguire il Quartetto di ottoni del Conservatorio Tomadini di Udine - composto da Luca Maria Trevisan,e Alberto Domini alle trombe e Cristian Marcuzzo con Giovanni Ziraldo ai tromboni – eseguirà musiche di Claudio Monteverdi[:]

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