Mittelfest 2013 — Incontro internazionale a Budapest

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IL DIRETTORE GENERALE DI MITTELFEST ANTONIO DEVETAG OSPITE VENERDI’ 22 FEBBRAIO A BUDAPEST DELLA CONFERENZA “CULTURAL RELATIONS IN CENTRAL EUROPE 2013 ORGANIZZATA DALL’HUNGARIAN INSTITUTE OF INTERNATIONAL AFFAIRS.[:en]

IL DIRETTORE GENERALE DI MITTELFEST ANTONIO DEVETAG OSPITE VENERDI’ 22 FEBBRAIO A BUDAPEST DELLA CONFERENZA “CULTURAL RELATIONS IN CENTRAL EUROPE 2013 ORGANIZZATA DALL’HUNGARIAN INSTITUTE OF INTERNATIONAL AFFAIRS.[:][:it] L’INCONTRO CHE COINVOLGE NUMEROSE NAZIONI DELL’EUROPA CENTRO ORIENTALE – POLONIA, AUSTRIA, SLOVENIA, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, SLOVACCHIA E, NATURALMENTE, UNGHERIA – SARA’ APERTA DAL MINISTRO UNGHERESE DEGLI AFFARI ESTERI GERGELY PRŐHLE. DA MITTELFEST GIUNGERANNO DUE PROPOSTE: L’AVVIO DI NUOVI PROGETTI DI PRODUZIONE E CIRCUITAZIONE DI SPETTACOLI IN AREA CENTRO EUROPEA E L’ISTITUZIONE DI FORUM SULLA LIBERTÀ D’ESPRESSIONE

Il Direttore generale di Mittelfest Antonio Devetag, è stato invitato a Budapest in occasione dell’importante conferenza “Cultural Relations in Central Europe 2013” organizzata per venerdì 22 febbraio dall’ Hungarian Institute of International Affairs (HIIA) in occasione della presidenza ungherese dell’Iniziativa Centro Europea.  

In quella sede Mittelfest – invitato in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia, regione che più di ogni altra in Italia conserva e coltiva le proprie radici mitteleuropee - proporrà ai delegati delle varie nazioni rappresentate (confermati interventi da Polonia, Austria, Slovacchia, Cechia, Slovenia e, ovviamente, Ungheria) di istituire un Forum permanente culturale e artistico, a difesa dei diritti di critica e di libertà di espressione, che sono il fondamento stesso della civiltà europea. «La cultura è il vero collante del nostro continente - spiega Devetag - come capirono con lungimiranza i governanti d’Italia, Austria, Jugoslavia e Ungheria che pochi giorni dopo la caduta del muro di Berlino proprio a Budapest nel novembre del 1989, diedero vita alla cosiddetta Quadrangolare, che negli anni diventò l’Ince-Cei, che ha sede a Trieste e che raggruppa 19 nazioni del centro e dell’est Europa. La Mitteleuropa era rinata dalle ceneri della Cortina di ferro: Mittelfest nacque su questo sfondo geopolitico per essere la vetrina di una cultura che da varie esperienze nazionali ha creato una nuova concezione del mondo»

Dalla conferenza di Budapest, che sarà aperta ufficialmente da Gergely Prőhle, Ministro ungherese degli Affari Esteri, Mittelfest lancerà l’idea di promuovere un Forum sulla libertà d’espressione, così come, alla luce della generale diminuzione delle risorse dedicate alla cultura, Devetag si farà portavoce di una proposta per la coproduzione di eventi artistici originali che ogni paese dovrebbe impegnarsi a ospitare, e quindi far circuitare nelle sedi più adeguate, siano esse Festival oppure stagioni teatrali o musicali. Una strada che molti hanno già percorso ma che sarebbe opportuno istituzionalizzare in un’ottica di sinergie creative ed economiche. Quest’anno Mittelfest dedicherà due focus particolarmente rilevanti all’Ungheria e alla Croazia. Da segnalare l’importante progetto produttivo avviato intorno al nuovo spettacolo del regista sloveno Tomaz Pandur. “Michelangelo”, che debutterà a Cividale in prima assoluta, è frutto di una coproduzione che vede insieme il Teatro Nazionale di Zagabria, il Festival di Lubiana e Mittelfest e, con ogni probabilità, anche la Fondazione del Teatro Giovanni da Udine: un segnale importante di una regione che vuole essere propositiva in campo culturale e un benvenuto prestigioso a un nuovo membro dell’unione europea.[:en] L’INCONTRO CHE COINVOLGE NUMEROSE NAZIONI DELL’EUROPA CENTRO ORIENTALE – POLONIA, AUSTRIA, SLOVENIA, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, SLOVACCHIA E, NATURALMENTE, UNGHERIA – SARA’ APERTA DAL MINISTRO UNGHERESE DEGLI AFFARI ESTERI GERGELY PRŐHLE. DA MITTELFEST GIUNGERANNO DUE PROPOSTE: L’AVVIO DI NUOVI PROGETTI DI PRODUZIONE E CIRCUITAZIONE DI SPETTACOLI IN AREA CENTRO EUROPEA E L’ISTITUZIONE DI FORUM SULLA LIBERTÀ D’ESPRESSIONE

Il Direttore generale di Mittelfest Antonio Devetag, è stato invitato a Budapest in occasione dell’importante conferenza “Cultural Relations in Central Europe 2013” organizzata per venerdì 22 febbraio dall’ Hungarian Institute of International Affairs (HIIA) in occasione della presidenza ungherese dell’Iniziativa Centro Europea.  

In quella sede Mittelfest – invitato in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia, regione che più di ogni altra in Italia conserva e coltiva le proprie radici mitteleuropee - proporrà ai delegati delle varie nazioni rappresentate (confermati interventi da Polonia, Austria, Slovacchia, Cechia, Slovenia e, ovviamente, Ungheria) di istituire un Forum permanente culturale e artistico, a difesa dei diritti di critica e di libertà di espressione, che sono il fondamento stesso della civiltà europea. «La cultura è il vero collante del nostro continente - spiega Devetag - come capirono con lungimiranza i governanti d’Italia, Austria, Jugoslavia e Ungheria che pochi giorni dopo la caduta del muro di Berlino proprio a Budapest nel novembre del 1989, diedero vita alla cosiddetta Quadrangolare, che negli anni diventò l’Ince-Cei, che ha sede a Trieste e che raggruppa 19 nazioni del centro e dell’est Europa. La Mitteleuropa era rinata dalle ceneri della Cortina di ferro: Mittelfest nacque su questo sfondo geopolitico per essere la vetrina di una cultura che da varie esperienze nazionali ha creato una nuova concezione del mondo»

Dalla conferenza di Budapest, che sarà aperta ufficialmente da Gergely Prőhle, Ministro ungherese degli Affari Esteri, Mittelfest lancerà l’idea di promuovere un Forum sulla libertà d’espressione, così come, alla luce della generale diminuzione delle risorse dedicate alla cultura, Devetag si farà portavoce di una proposta per la coproduzione di eventi artistici originali che ogni paese dovrebbe impegnarsi a ospitare, e quindi far circuitare nelle sedi più adeguate, siano esse Festival oppure stagioni teatrali o musicali. Una strada che molti hanno già percorso ma che sarebbe opportuno istituzionalizzare in un’ottica di sinergie creative ed economiche. Quest’anno Mittelfest dedicherà due focus particolarmente rilevanti all’Ungheria e alla Croazia. Da segnalare l’importante progetto produttivo avviato intorno al nuovo spettacolo del regista sloveno Tomaz Pandur. “Michelangelo”, che debutterà a Cividale in prima assoluta, è frutto di una coproduzione che vede insieme il Teatro Nazionale di Zagabria, il Festival di Lubiana e Mittelfest e, con ogni probabilità, anche la Fondazione del Teatro Giovanni da Udine: un segnale importante di una regione che vuole essere propositiva in campo culturale e un benvenuto prestigioso a un nuovo membro dell’unione europea.[:]