L'ANTICIPAZIONE LETTERARIA DI MITTELFEST, MITTELIBRO PROPONE DOMANI, SABATO 2, E DOMENICA 3 LUGLIO UNA DUE-GIORNI CON OSPITI, PRESENTAZIONI E INCONTRI

[:it]Prende avvio domani, sabato 2 luglio, a Cividale la due-giorni di anticipazione letteraria dI Mittelfest con la seconda edizione di Mittelibro -che tra sabato e domenica porterà ospiti, incontri, presentazioni e concerti. Il tema di Mittelfest sul binomio Terra/Fuoco viene ripreso da Mittelibro già a partire dal primo appuntamento (sabato 2 luglio, ore 17, Spazio Cortequattro) con la presentazione di L’albero capovolto. Le opere e i giorni in una fattoria sociale di Stefano Montello (Bottega errante edizioni). Vero e proprio ospite d'onore della giornata di sabato sarà una delle stelle dello sport italiano degli ultimi decenni, il grande Francesco Moser, ex ciclista su strada e pistard, che presenterà alle 18.30 nella Sala Brosadola del Centro S. Francesco il suo successo editoriale Ho osato vincere, scritto con Davide Mosca (ed. Mondadori), che è appena andato in ulteriore ristampa. Il racconto della carriera, della vita di uno dei campioni più amati dello sport italiano. Record, maglie rosa, pavè. Una storia di ruote e di fatica, di coraggio La straordinaria avventura sportiva di Moser è diventata, oltre che un libro di rara intensità, anche l’occasione per meditare un senso di appartenenza, materia per narrare di una vita spesa su tutte le strade del mondo ma ancorata per sempre a una vigna ai piedi delle montagne, e quindi alla propria terra. A dialogare con l’autore sarà Maurizio Mattiuzza.

A suggellare la prima serata l’appuntamento alle 21.00 a Casa Costantini il concerto del gruppo sloveno Autodafé capitanato dal poeta e musicista Matjaž Pikalo, un gruppo a metà strada tra cabaret, recitazione poetica e canzone nostalgica, con uno spruzzo di irriverenza balcanica.

La giornata di domenica 3 luglio inizierà con una colazione letteraria in piazza Paolo Diacono, presso i locali A occhi chiusi e Zuckerfee. Verrà presentato il libro La notte che il Friuli andò giù (Bottega errante edizioni). Interverranno gli autori Paolo Medeossi e Renzo Stefanutti (quest’ultimo anche alla chitarra) con cui dialogherà la giornalista Erika Adami, le letture saranno di Carlotta Del Bianco. L’antologia, che riporta dieci testimonianze sul sisma del 1976, è un canto collettivo e popolare che ci riporta a una data scolpita nella memoria di intere generazioni, che ha spostato la linea retta della storia dell’intero Friuli, un modo di essere, di vedere il mondo, di farne parte.

Mittelibro proseguirà nel tardo pomeriggio. Alle 18 in Spazio Cortequattro la giovane scrittrice slovena Nataša Kramberger presenterà il suo romanzo da poco uscito in versione italiana Niente di nero in vista (Mimesis edizioni). A dialogare con l’autrice sarà Michele Obit, a cui si deve la traduzione in italiano.

La terra, o meglio la necessità di cercare la sua essenza attraverso il cammino, è al centro dell’ultimo appuntamento di questa edizione. Alle 20 sempre in Spazio Cortequattro Luigi Nacci presenterà la sua ultima opera Viandanza (Laterza)[:]