APERTURA DOMANI, SABATO 16 LUGLIO, CON LA LECTIO DI PAOLO RUMIZ E IL DEBUTTO DELL'OPERA "MENOCCHIO"

[:it]Terra!... e all’orizzonte i fuochi è la suggestione tematica di Mittelfest 2016, che inaugura domani, sabato 16 luglio, la sua 25.ma edizione. Dopo la dedica del 2015 all’Acqua, prima di quella del 2017 in cui l’omaggio sarà rivolto all’Aria, i diversi volti della Terra ispirano quest’anno il festival. Questo secondo tassello della trilogia ideata dal direttore artistico Franco Calabretto vuole accendere i riflettori sul binomioterra/fuoco, lungo il quale si dipana il cartellone degli oltre 50 spettacoli che per nove giorni popoleranno le strade e le piazze della città ducale. Ad aprire il festival nella mattinata di domani (sabato 16 luglio, dalle 11.00 alla Chiesa di San Francesco a Cividale), riflettori puntati su questi ultimi 25 anni di vita europea con un importante appuntamento pubblico, realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, allargato ai rappresentanti dei Paesi CEI-INCE – Iniziativa Centro Europea.

Nuovi segnali dall’Osservatorio Europa. Tra inquietudine e speranza, la Cultura come strumento di dialogo e integrazione è il titolo del convegno pubblico che apre una finestra di confronto sul ruolo della Cultura nella promozione del dialogo e della cooperazione tra i Paesi dell’area centro europea. Attesi i saluti di benvenuto del Presidente di Mittelfest Federico Rossi, del Direttore artistico Franco Calabretto e del Sindaco di Cividale del Friuli Stefano Balloch con gli interventi della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del Vice Segretario Generale InCE Erik Csernovitz e degli Ambasciatori, Ministri consiglieri d’Ambasciata e rappresentanti istituzionali di numerosi Paesi aderenti all’InCE (già confermati ad oggi Austria, Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria). Ad aprire l’incontro, la prolusione di Paolo Rumiz con l’intervento “La lezione dei Balcani”. Il giornalista e scrittore da tempo ci mette sull’avviso: i segnali d’inquietudine che ci giungono dall’Europa sono numerosi e rischiano di apparire molto simili a quello che proveniva trent’anni fa dal Meridione d’Europa, l’area che chiamiamo balcanica, la cui vicenda ha dato origine a un neologismo che è in grado di metterci paura. Balcanizzazione.

Appuntamento inaugurale alle 18.00 in Foro Giulio Cesare con lo spettacolo Terra - Tiare – Zemlja che i bambini della scuola primaria di Cividale, e i loro insegnanti, hanno ideato intorno al tema di questa edizione: un augurio vivace ed entusiasta ai 25 anni del festival, testimonial di questo momento festoso Bluenergy che affianca da   quest’anno Mittelfest. A seguire (ore 19.00 circa), nella Chiesa di San Francesco, la cerimonia ufficiale di apertura del festival con i saluti delle autorità.

L’apertura artistica è affidata ad uno degli eventi più attesi di questa edizione: alle 22.00 in Piazza Duomo al debutto la prima produzione lirica mai realizzata da Mittelfest, con l’opera da camera dedicata ad un grande eretico friulano finito sul rogo dell’Inquisizione nel 1599, Domenico Scandella detto Menocchio, da Montereale, la cui storia è stata raccontata magistralmente da Carlo Ginzburg in Il formaggio e i vermi, il best seller edito da Einaudi di cui proprio quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla pubblicazione. Il progetto musicale - che gode del sostegno particolare di Fondazione Crup e del supporto della RAI - raccoglie artisti internazionali ed eccellenze territoriali. Partitura e libretto originali sono firmate, rispettivamente, da Renato Miani e Francesca Tuscano, la regia, le scene e i costumi sono di Ivan Stefanutti. Sul palcoscenico le voci del baritono Gabriele Ribis nel ruolo di Menocchio, il tenore Branko Robinšak, il basso Nicholas Isherwood e il mezzosoprano Elena Biscuola. Eddi De Nadai dirige un ensemble di solisti della Mitteleuropa Orchestra e il Coro FVG.

Prosegue nel primo week end di festival il progetto Terra Madre Mitteleuropa, condiviso da Mittelfest, Convivio-Zorzettig e Slow Food FVG. Sabato 16 e domenica 17 in alcuni dei principali locali, ristoranti e caffè del centro è in programma l’esposizione, degustazione e vendita di prodotti delle Comunità del Cibo di diversi Paesi della Mitteleuropa: Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia. Un’occasione per conoscere formaggi, liquori, birra, erbe aromatiche, dolci, vino, prodotti a base di frutta, miele, alimenti biologici, tessuti e altri prodotti delle Comunità internazionali. A questi si affiancheranno nella mattinata di domenica i Laboratori del Gusto: dalle 9.30 laboratorio di degustazione formaggi della Mitteleuropa, a seguire laboratorio di degustazione birre e alle 12.00 laboratorio di degustazione di prodotti dalla frutta, come confetture, sciroppi e distillati. Ingresso libero su prenotazione: 0432 733966[:]