ODISSEO

[:it]Il naufragio dell'accoglienzacoreografia e regia Roberto Zappalà musiche di Bryars, Castrogiovanni, Mahler, Meeropol, Porter, Herbert, Prokofieff, Satie, Mozart, Rossini, Chaplin, Gershwin, Dowland interpreti Adriano Coletta, Lorenza Di Calogero, Samantha Franchini, Rumiko Otsuka, Roberto Provenzano, Fernando Roldan Ferrer, Salvatore Romania, Antoine Roux-Briffaud, Paride Acacia (voce live) voce di Franco Battiato produzione Compagnia zappalà danza - Scenario Pubblico performing arts (durata: 80’) Ulisse era un migrante? E un migrante, oggi, è un nuovo Ulisse? Il progetto coreografico di Roberto Zappalà ha per tema il rapporto che noi bianchi, occidentali, abbiamo nei confronti di chi è costretto a migrare. L’Ulisse del mito era uno straniero e come tale si confrontava con l’etica dell’accoglienza. Molte delle tragiche odissee del nostro presente si dislocano sulle sue stesse rotte: quelle mediterranee, le strade di un mare che ha la Sicilia al centro.[:en]Il naufragio dell'accoglienza coreografia e regia Roberto Zappalà musiche di Bryars, Castrogiovanni, Mahler, Meeropol, Porter, Herbert, Prokofieff, Satie, Mozart, Rossini, Chaplin, Gershwin, Dowland interpreti Adriano Coletta, Lorenza Di Calogero, Samantha Franchini, Rumiko Otsuka, Roberto Provenzano, Fernando Roldan Ferrer, Salvatore Romania, Antoine Roux-Briffaud, Paride Acacia (voce live) voce di Franco Battiato produzione Compagnia zappalà danza - Scenario Pubblico performing arts (durata: 80’) Was Ulysses a migrant? And is a migrant today a new Ulysses? The choreographic project by Roberto Zappalà has the relationship we Western whites have with those forced to migrate as its theme. The Ulysses of the myth was a foreigner and as such had to face the ethics of welcome. Many of the tragic odysseys of the present follow the same routes: across the Mediterranean, roads in a sea that has Sicily at the centre.[:]