MUSICHE DALL’INFERNO - Musica delle costole

conversazione in forma di recital sul canto negato e possibile nei totalitarismida un’idea di Marco Maria Tosolini parole Marco Maria Topolini, liriche Paolo Antonio Simioni, canto Sonia Dorigo video documentazione Antonio della Marina, consulenza straordinaria di Antonio Petris Il secondo incontro di Musiche dall’Inferno sarà dedicata alla tragedia di artisti di artisti oppressi e perseguitati dal regime sovietico focalizzando l’attenzione soprattutto su Šostakovič e Rosner. Quest’ultimo conobbe la persecuzione nazista e stanilista ma riuscì a cantare la sua tromba jazz anche nel lager di Golyna incidendo la sua musica su delle lastre radiografiche: musica della costole, appunto. Liriche della poetessa più grande della Russia sovietica, perseguitata dal regime: Anna Achmatova.