MARIO BRUNELLO E GIANMARIA TESTA

in memoria dei caduti del Muro di Berlinomusiche J.S. Bach e P. Sculthorpe canti di guerra, resistenza, migrazione, poesia Se il Bach delle suite per violoncello solo ha l’intensità essenziale e commossa della musica pura, se il Requiem più che intimo e carico di sensiblerie dell’australiano Sculthorpe, il poeta musicale Gianmaria Testa porta alla solenne semplicità della canzone più emozionante la sua forza poetica. Questa è resa irresistibile dalla magistrale capacità espressiva di Mario Brunello, nel segno del Requiem poetico, di incalcolabile bellezza, di Anna Achmatova le cui liriche nutriranno anche Musiche dall’Inferno.