Dottore ebreo che ha paura del sangue

MittelfestLibere riflessioni di Claudio Magris e Moni ovadia su Sigmund Freud, la psicoanalisi e l’umorismo ebraico Nel 150° anniversario della nascita di Sigmund Freud "Claudio Magris è tra i pochi non-ebrei che abbia capito nel profondo la sostanza del witz ebraico"€. Così Moni Ovadia riconosce allo scrittore triestino la capacità di penetrare nel miscuglio di intelligenza, ironia e ingegno che il motto di spirito possiede in sè, tema sul quale Sigmund Freud ha scritto pagine fondamentali. Sulla figura di Freud,il dottore ebreo che ha paura del sangue, Magris e Ovadia daranno vita a una conversazione a soggetto, dagli esiti imprevedibili.