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Savaria foto 2.jpg

(Ungheria-Italia-Armenia)..(Hungary-Italy-Armenia)


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musiche di Ludwig van Beethoven 

con Savaria Symphony Orchestra 

solista Sergey Khachatryan

direttore Marco Feruglio

produzione Mittelfest 2019

Musica, prima assoluta

Programma:

 

“Coriolano” ouverture op. 62

Allegro con brio

Concerto per violino in re maggiore op.61

Allegro ma non troppo

Larghetto 

Rondo

Sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore op.55  “Eroica”

Allegro con brio

Marcia funebre. Adagio assai

Scherzo. Allegro vivace

Finale. Allegro molto

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music Ludwig van Beethoven 

with Savaria Symphony Orchestra 

soloist Sergey Khachatryan

conductor Marco Feruglio

production Mittelfest 2019

Music, international première

Programme: 

“Coriolan” overture op. 62

Allegro con brio


Concert for violin in D major op.61

Allegro ma non troppo

Larghetto 

Rondo

Intermission

Symphony no.3 in E-flat major op.55  “Eroica”

Allegro con brio

Funeral march. Adagio assai

Scherzo. Allegro vivace

Finale. Allegro molto

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La coincidenza tra il tema di Mittelfest, “Leadership”, e l’anniversario della nascita di Napoleone Bonaparte divengono tentazione irresistibile per un programma incentrato sulla sinfonia Eroica, la cui dedica - poi stracciata - di Ludwig van Beethoven al rivoluzionario generale, diventato presto tiranno, è storia e mito al tempo stesso.

Totalmente beethoveniana è dunque l’inaugurazione del festival che si completa con la drammatica ouverture Coriolano, ispirata a un’altra tragica figura di condottiero leader e la forza del sublime di un altro capolavoro del grande compositore tedesco, il mirabile concerto op. 61 affidato all’ispirata interpretazione di Sergey Katchatrian, uno dei più grandi violinisti di oggi.

La Savaria Symphony Orchestra, prestigiosa compagine ungherese, è diretta da Marco Feruglio.

Marco Feruglio - approfonditi i suoi studi musicali con Nino Gardi, dopo essersi diplomato in pianoforte ed in musica corale e direzione di coro al Conservatorio J. Tomadini di Udine, si è dedicato alla direzione d’orchestra perfezionandosi con Donato Renzetti, Massimo De Bernart ed Emilio Pomarico. Vincitore nel 1991 del concorso Internazionale per Direttori d’orchestra “Bottega” di Peter Maag, ha poi diretto diversi complessi internazionali: l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, La Janacek Philharmonic Orchestra, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Savaria Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonia Veneta, l’Orchestra della Radio Televisione Slovena, la Cappella Istropolitana di Bratislava e molti altri,  collaborando con illustri solisti quali Laura De Fusco, Jörg Demus, Franco Gulli, Massimo Quarta, Mikail Rudy. Marco Feruglio è dal 2005 direttore artistico e musicale del Ensemble vocale e Orchestra su strumenti originali “Collegium Apollineum” con il quale ha effettuato decine di concerti in importanti stagioni musicali e festivals (Mittelfest, Palazzo al Laterano Roma, Concerti al Quirinale, Giornate del Tiepolo, WunderKammer, Teatro Verdi Gorizia) in un repertorio di musica barocca e del periodo classico viennese avvalendosi di prestigiosi solisti specializzati come Romina Basso, Alfredo Bernardini, Majella Cullagh, Manuela Custerman, Maria Espada, Vivica Genaux, Mirco Guadagnini, Raffaella Milanesi,Mirko Palazzi, Nuria Rial, Luca Tittoto. Con questo complesso Marco Feruglio ha inciso nel 2009 un doppio CD con l’integrale del “Vespro Carmelitano” di G.F.Handel per la rivista specializzata “Classic Voice” ed è stato scelto dalla Direzione Artistica di Radio 3 quale rappresentante della RAI Radio Televisione Italiana per il concerto Euroradio tenutosi alla Cappella Paolina del Palazzo al Quirinale in Roma nella giornata dedicata da tutte le Radio Emittenti europee all’anniversario di George Friederich Handel.

Nato a Yerevan, Armenia, Sergey Khachatryan ha vinto il Primo Premio al concorso VIII internazionale Jean Sibelius di Helsinki nel 2000, diventando il più giovane vincitore di sempre nella storia del concorso. Nel 2005 ha vinto il Primo Premio al Concorso Queen Elisabeth di Bruxelles. Nelle ultime stagioni  ha suonato con i Bamberger Symphoniker,Munichener Philharmoniker, Swedish Radio Symphony , Mariinsky Orchestra e l'Orchestre de Paris, Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker , Royal Concertgebouw Orchestra, Amsterdam Sinfonietta, Rotterdam Philharmonic, Orchestre National de France, London Symphony, London Philharmonic, Philharmonia Orchestra, Filarmonica della Scala NHK Symphony, Sydney Symphony, Melbourne Symphony, National Symphony Orchestra , New York Philharmonic, la Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, Cleveland Orchestra e la San Francisco Symphony collaborando con i direttori Valery Gergiev,  Gustavo Dudamel, Sir Charles Mackerras, Herbert Blomstedt , Christoph von Dohnanyi, Rafael Fruhbeck de Burgos, Andris Nelsons, Jonathan Nott, Myung- Whun  Chung, Esa -Pekka Salonen, Tugan Sokhiev e Juraj Valcuha. La discografia di Sergey Khachatryan su Naïve Classique comprende i concerti di Sibelius e Khachaturian con la Sinfonia Varsovia e Emmanuel Krivine, I Concerti di Shostakovich con l'Orchestre National de France e Kurt Masur, una registrazione delle Sonate di Shostakovich e Franck per violino e pianoforte e le Sonate e Partite per violino solo di JS Bach. Un disco delle sonate di Brahms per violino e pianoforte è stato pubblicato nel giugno 2013.  Sergey Khachatryan suona un violino Guarneri “Ysaye” del 1740 messo a disposizione dalla Nippon Music Foundation.

Savaria Symphony Orchestra è diventata negli ultimi anni, una delle realtà musicali più rappresentative dell’Ungheria. Costituitasi alla fine dell’800 con il nome di Filarmonica di Szombathely, dal nome dell’antica città ungherese in cui risiedono, nel 2007 ha deciso di utilizzare il nome della regione ungherese di cui Szombathely è capoluogo, la Savaria appunto.
Il suo repertorio comprende musica classica, romantica e del ventesimo secolo. L’orchestra  è inoltre nota per le sue esecuzioni di musica contemporanea: proprio per il repertorio contemporaneo la Fondazione Artsjus le ha conferito un premio nel 2001 per la diffusione della musica ungherese.
Oltre alla propria regolare attività sinfonica nella Bartok Hall di Szombathely, un antica sinagoga, l’orchestra si esibisce regolarmente nei diversi festival ungheresi come il Bartok Festival di Budapest ed internazionali, in Austria, dove ha una regolare presenza, Francia, Italia, Germania, Svizzera, Lussenburgo. L’eccezionale qualità del suo lavoro le ha permesso di aggiudicarsi il premio Bela Bartόk-Ditta Pasztory nel 1990. 

L’eccellenza dell’orchestra è testimoniata anche dalla diffusione via radio e televisione di numerosi fra i loro concerti, e la sua fama raggiunge ogni paese d’Europa. 

The Savaria Symphony Orchestra ha collaborato con illustri direttori e solisti tra cui Kurt Wöss, Herbert Mogg, Kobayashi Ken-Ichiro, John Cage, Tamás Vásáry, Colman Pierce, Péter Eötvös,  Gidon Kremer, John Ogdon, Dimitri Alexejev, István Ruha, Carlo Zardo, Pavel Kogan, Natalia Gutmann,  Zoltán Kocsis, Szilvia Sass, Shlomo Mintz  e molti altri.

Direttore principale dell’orchestra è il giovane Gergely Madaras, la cui carriera artistica è in costante ascesa nel panorama musicale internazionale.

sergeykhachatryan.com

www.sso.hu

www.sso.hu/the-orchestra/history/?lang=en

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The coincidence between the theme of Mittelfest, "Leadership", and the anniversary of the birth of Napoleon Bonaparte become irresistible temptation for a program centered on the Eroica symphony, whose dedication - later torn up - by Ludwig van Beethoven to the general revolutionary, soon become tyrant , it is history and myth at the same time.

Totally by Beethoven is therefore the inauguration of the festival which is completed with the dramatic Coriolan overture, inspired by another tragic figure of leader and the strength of the sublime of another masterpiece by the great German composer, the admirable concert op. 61 entrusted to the inspired interpretation of Sergey Katchatrian, one of the greatest violinists of today.

The Savaria Symphony Orchestra, a prestigious Hungarian team, is directed by Marco Feruglio.

Marco Feruglio - after completing his musical studies with Nino Gardi, after graduating in piano and choral music and choral conducting at the J. Tomadini Conservatory in Udine, he dedicated himself to conducting with Donato Renzetti, Massimo De Bernart and Emilio Pomarico. Winner in 1991 of Peter Maag's International Competition for conductors "Bottega", he then directed several international ensembles: the Zagreb Philharmonic Orchestra, the Janacek Philharmonic Orchestra, the Orchestra of Padua and Veneto, the Savaria Symphony Orchestra , the Filarmonia Veneta Orchestra, the Slovenian Radio Television Orchestra, the Istropolitan Chapel in Bratislava and many others, collaborating with famous soloists such as Laura De Fusco, Jörg Demus, Franco Gulli, Massimo Quarta, Mikail Rudy. Marco Feruglio has been the artistic and musical director of the vocal Ensemble and Orchestra on original instruments “Collegium Apollineum” since 2005, with whom he performed dozens of concerts in important musical seasons and festivals (Mittelfest, Palazzo al Laterano Roma, Concerts at the Quirinale, Tiepolo Days , WunderKammer, Teatro Verdi Gorizia) in a repertoire of Baroque music and the classical Viennese period using prestigious specialized soloists such as Romina Basso, Alfredo Bernardini, Majella Cullagh, Manuela Custerman, Maria Espada, Vivica Genaux, Mirco Guadagnini, Raffaella Milanesi, Mirko Palazzi , Nuria Rial, Luca Tittoto. With this complex, Marco Feruglio recorded a double CD in 2009 with the complete "Vespro Carmelitano" by GFHandel for the specialized magazine "Classic Voice" and was chosen by the Artistic Direction of Radio 3 as representative of the Italian RAI Radio Television for the Euroradio concert held at the Paolina Chapel of the Palazzo al Quirinale in Rome on the day dedicated by all European Radio Broadcasting Groups to the anniversary of George Friederich Handel.

Sergej Khachatryan, born in Yerevan, Armenia, won first prize at the VIII International Jean Sibelius Competition in Helsinki in 2000, becoming the youngest ever winner in the history of the competition. In 2005 he won first prize at the Queen Elisabeth competition in Brussels. In recent seasons he has played with the Bamberger Symphoniker, Munichener Philharmoniker, Swedish Radio Symphony, Mariinsky Orchestra and L'Orchestre de Paris, Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw Orchestra, Amsterdam Sinfonietta, Rotterdam Philharmonic, Orchestre National de France, London Symphony, London Philharmonic, Philharmonia Orchestra, Filarmonica della Scala, NHK Symphony, Sydney Symphony, Melbourne Symphony, National Orchestra, New York Philharmonic, the Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, Cleveland Orchestra and the San Francisco Symphony collaborating with Directors Valery Gergiev, Gustavo Dudamel, Sir Charles Mackerras, Herbert Blomstedt, Christoph von Dohnanyi, Rafael Fruhbeck de Burgos, Andris Nelsons, Jonathan Nott, Myung-Whun Chung, Esa-Pekka Salonen, Tugan Sokhiev and Juraj Valcuha. The discography of Sergey Khachatryan on Naïve Classique includes the concerts of Sibelius and Khachaturian with the Symphony Varsovia and Emmanuel Krivine, the Shostakovich concerts with the Orchestre National de France and Kurt Masur, a recording of the sonatas of Shostakovich and Franck for violin and piano and sonatas and games for solo violin by JS Bach. A disc of Brahms' sonatas for violin and piano was published in June 2013.  Sergey Khachatryan plays a Guarneri "Ysaye" violin of 1740 made available by the Nippon Music Foundation.

Savaria Symphony Orchestra has become in recent years one of the most representative musical realities of Hungary. Constituted at the end of the XIX century with the name of Szombathely Philharmonic, from the name of the ancient Hungarian city in which they reside, in 2007 it decided to use the name of the Hungarian region of which Szombathely is chief town, the Savaria precisely. His repertoire includes classical, romantic and twentieth century music. The orchestra is also known for its contemporary music performances: just for the contemporary repertoire the Artsjus Foundation awarded it an award in 2001 for the dissemination of Hungarian music. In addition to its regular symphonic activity in the Bartok Hall in Szombathely, an ancient synagogue, the orchestra performs regularly at various Hungarian festivals such as the Bartok Festival in Budapest and internationally, in Austria, where it has a regular presence, France, Italy, Germany, Switzerland, Luxembourg. The exceptional quality of her work allowed her to win the Bela Bartόk-Pasztory Company Award in 1990. The excellence of the orchestra is also witnessed by the radio and television broadcast of numerous of their concerts, and its fame reaches every country in Europe. The Savaria Symphony Orchestra has collaborated with distinguished directors and soloists including Kurt Wöss, Herbert Mogg, Kobayashi Ken-Ichiro, John Cage, Tamás Vásáry, Colman Pierce, Péter Eötvös, Gidon Kremer, John Ogdon, Dimitri Alexejev, István Ruha, Carlo Zardo , Pavel Kogan, Natalia Gutmann, Zoltán Kocsis, Szilvia Sass, Shlomo Mintz and many others. The main conductor of the orchestra is the young Gergely Madaras, whose artistic career is constantly on the rise in the international music scene.

sergeykhachatryan.com

www.sso.hu

www.sso.hu/the-orchestra/history/?lang=en

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Later Event: July 12
L’infinito fra parentesi