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  • Chiesa di S. Francesco Cividale del Friuli Italy (map)
Savaria foto 2.jpg

(Ungheria-Italia-Giappone)..(Hungary-Italy-Japan)


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musiche di Ludwig van Beethoven 

con Savaria Symphony Orchestra 

solista Sayaka Shoji

direttore Marco Feruglio

produzione Mittelfest 2019

Musica, prima assoluta

Durata: 120'

Programma:

L. van Beethoven

“Coriolano” ouverture op. 62

Allegro con brio

Concerto per violino e orchestra in re maggiore op.61

Allegro ma non troppo

Larghetto 

Rondò

***

Sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore op.55  “Eroica”

Allegro con brio

Marcia funebre. Adagio assai

Scherzo. Allegro vivace

Finale. Allegro molto

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music Ludwig van Beethoven 

with Savaria Symphony Orchestra 

soloist Sayaka Shoji

conductor Marco Feruglio

production Mittelfest 2019

Music, international première

Duration: 120'

Programme: 

L. van Beethoven

“Coriolan” overture op. 62

Allegro con brio


Concert for violin and orchestra in D major op.61

Allegro ma non troppo

Larghetto 

Rondò

***

Symphony no.3 in E-flat major op.55  “Eroica”

Allegro con brio

Funeral march. Adagio assai

Scherzo. Allegro vivace

Finale. Allegro molto

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La coincidenza tra il tema di Mittelfest, “Leadership”, e l’anniversario della nascita di Napoleone Bonaparte divengono tentazione irresistibile per un programma incentrato sulla sinfonia Eroica, la cui dedica - poi stracciata - di Ludwig van Beethoven al rivoluzionario generale, diventato presto tiranno, è storia e mito al tempo stesso.

Totalmente beethoveniana è dunque l’inaugurazione del festival che si completa con la drammatica ouverture Coriolano, ispirata a un’altra tragica figura di condottiero leader e la forza del sublime di un altro capolavoro del grande compositore tedesco, il mirabile concerto op. 61 affidato all’acclamata violinista giapponese Sayaka Shoji.

La Savaria Symphony Orchestra, prestigiosa compagine ungherese, è diretta da Marco Feruglio.

Marco Feruglio - approfonditi i suoi studi musicali con Nino Gardi, dopo essersi diplomato in pianoforte ed in musica corale e direzione di coro al Conservatorio J. Tomadini di Udine, si è dedicato alla direzione d’orchestra perfezionandosi con Donato Renzetti, Massimo De Bernart ed Emilio Pomarico. Vincitore nel 1991 del concorso Internazionale per Direttori d’orchestra “Bottega” di Peter Maag, ha poi diretto diversi complessi internazionali: l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, La Janacek Philharmonic Orchestra, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Savaria Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonia Veneta, l’Orchestra della Radio Televisione Slovena, la Cappella Istropolitana di Bratislava e molti altri,  collaborando con illustri solisti quali Laura De Fusco, Jörg Demus, Franco Gulli, Massimo Quarta, Mikail Rudy. Marco Feruglio è dal 2005 direttore artistico e musicale del Ensemble vocale e Orchestra su strumenti originali “Collegium Apollineum” con il quale ha effettuato decine di concerti in importanti stagioni musicali e festivals (Mittelfest, Palazzo al Laterano Roma, Concerti al Quirinale, Giornate del Tiepolo, WunderKammer, Teatro Verdi Gorizia) in un repertorio di musica barocca e del periodo classico viennese, avvalendosi di prestigiosi solisti specializzati come Romina Basso, Alfredo Bernardini, Majella Cullagh, Manuela Custerman, Maria Espada, Vivica Genaux, Mirco Guadagnini, Raffaella Milanesi, Mirko Palazzi, Nuria Rial, Luca Tittoto. Con questo complesso Marco Feruglio ha inciso nel 2009 un doppio CD con l’integrale del “Vespro Carmelitano” di G.F.Händel per la rivista specializzata “Classic Voice” ed è stato scelto dalla Direzione Artistica di Radio 3 quale rappresentante della RAI Radio Televisione Italiana per il concerto Euroradio tenutosi alla Cappella Paolina del Palazzo al Quirinale in Roma nella giornata dedicata da tutte le Radio Emittenti europee all’anniversario di George Friederich Händel.

Sayaka Shoji, nata in Giappone, a soli quattordici anni si e esibita al Festival di Lucerna e al Musikverein. E’ stata la prima giapponese e l’artista più giovane a vincere il Premio “Paganini” nel 1999. Da allora è regolarmente invitata a esibirsi con direttori illustri quali Vladimir Askhenazy, Charles Dutoit, Lorin Maazel, Antonio Pappano, Zubin Mehta e con orchestre quali la Sinfonica NHK, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica Ceca, la Filarmonica di Helsinki e l’Orchestra di Stato Bavarese.

Nel 2001 ha partecipato a un tour del Giappone con Yuri Temirkanov e la Filarmonica di San Pietroburgo. Nel 2002 è apparsa al Festival di Salisburgo con l’Orchestra Filarmonica di Berlino e Mariss Jansons, ha debuttato negli Stati Uniti con la Filarmonica di Los Angeles e Zubin Mehta. Nel 2004 è stata solista dell’Orchestra Sinfonica di Londra nel tour asiatico tenuto in occasione del centenario dell’Orchestra, sotto la direzione di Colin Davis; ha inoltre debuttato a New York con l’Orchestra Filarmonica di New York e Lorin Maazel. Di recente ha intrapreso un lungo tour in Asia con l’Orchestra Filarmonica di Tokyo e Myung-Whun Chung; è stata inoltre impegnata in un tour dell’Europa e del Sud America con la Sinfonica WDR e Semyon Bychkov. Nell’autunno del 2008 è apparsa a Milano con la Filarmonica della Scala e con l’Orchestra Verdi.

In ambito cameristico collabora con Vadim Repin, Mikhail Pletnev, Lang Lang, Itamar Golan, Yefim Bronfman e Steven Isserlis. Registra in esclusiva per Deutsche Grammophon. Il suo CD di esordio, con Zubin Mehta e la Filarmonica Israeliana, è stato pubblicato nel 2000; a questo hanno fatto seguito una registrazione dal vivo del recital all’Auditorium del Louvre con Itamar Golan nel 2001 e un disco di opere di Prokof’ev e Šostakovicˇ, sempre con Itamar Golan. Nel 2005 ha inciso i Concerti di Mendelssohn e Čajkovskij con l’Orchestre Philharmonique de Radio France diretta da Myung Wung Chung. Nel 2018, sempre per Deutsche Grammophon, ha inciso i Concerti di Beethoven e Sibelius con la Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov.

Suona un violino Stradivari “Elman” del 1729, per gentile concessione di Ryuzo Ueno, Presidente Onorario della Ueno Fine Chemical Industry.

La Savaria Symphony Orchestra è diventata negli ultimi anni una delle realtà musicali più rappresentative dell’Ungheria. Costituitasi alla fine dell’800 con il nome di Filarmonica di Szombathely, dal nome dell’antica città ungherese in cui risiede, nel 2007 ha deciso di utilizzare il nome della regione ungherese di cui Szombathely è capoluogo, la Savaria appunto.
Il suo repertorio comprende musica classica, romantica e del ventesimo secolo. L’orchestra  è inoltre nota per le sue esecuzioni di musica contemporanea: proprio per il repertorio contemporaneo la Fondazione Artsjus le ha conferito un premio nel 2001 per la diffusione della musica ungherese.
Oltre alla propria regolare attività sinfonica nella Bartόk Hall di Szombathely, un antica sinagoga, l’orchestra si esibisce regolarmente nei diversi festival ungheresi, come il Bartόk Festival di Budapest, ed internazionali in Austria, dove ha una regolare presenza, Francia, Italia, Germania, Svizzera, Lussemburgo. L’eccezionale qualità del suo lavoro le ha permesso di aggiudicarsi il premio Bela Bartόk-Ditta Pasztory nel 1990. 

L’eccellenza dell’orchestra è testimoniata anche dalla diffusione via radio e televisione di numerosi concerti, e la sua fama raggiunge ogni paese d’Europa. 

La Savaria Symphony Orchestra ha collaborato con illustri direttori e solisti tra cui Kurt Wöss, Herbert Mogg, Kobayashi Ken-Ichiro, John Cage, Tamás Vásáry, Colman Pierce, Péter Eötvös,  Gidon Kremer, John Ogdon, Dimitri Alexejev, István Ruha, Carlo Zardo, Pavel Kogan, Natalia Gutmann,  Zoltán Kocsis, Szilvia Sass, Shlomo Mintz  e molti altri.

Direttore principale dell’orchestra è il giovane Gergely Madaras, la cui carriera artistica è in costante ascesa nel panorama musicale internazionale.

http://www.sayakashoji.com

www.sso.hu

www.sso.hu/the-orchestra/history/?lang=en

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The coincidence between the theme of Mittelfest, "Leadership", and the anniversary of the birth of Napoleon Bonaparte become irresistible temptation for a program centered on the Eroica symphony, whose dedication - later torn up - by Ludwig van Beethoven to the general revolutionary, soon become tyrant , it is history and myth at the same time.

Totally by Beethoven is therefore the inauguration of the festival which is completed with the dramatic Coriolan overture, inspired by another tragic figure of leader and the strength of the sublime of another masterpiece by the great German composer, the admirable concert op. 61 entrusted to the brilliant japanese violinist Sayaka Shoji.

The Savaria Symphony Orchestra, a prestigious Hungarian team, is directed by Marco Feruglio.

Marco Feruglio - after completing his musical studies with Nino Gardi, after graduating in piano and choral music and choral conducting at the J. Tomadini Conservatory in Udine, he dedicated himself to conducting with Donato Renzetti, Massimo De Bernart and Emilio Pomarico. Winner in 1991 of Peter Maag's International Competition for conductors "Bottega", he then directed several international ensembles: the Zagreb Philharmonic Orchestra, the Janacek Philharmonic Orchestra, the Orchestra of Padua and Veneto, the Savaria Symphony Orchestra , the Filarmonia Veneta Orchestra, the Slovenian Radio Television Orchestra, the Istropolitan Chapel in Bratislava and many others, collaborating with famous soloists such as Laura De Fusco, Jörg Demus, Franco Gulli, Massimo Quarta, Mikail Rudy. Marco Feruglio has been the artistic and musical director of the vocal Ensemble and Orchestra on original instruments “Collegium Apollineum” since 2005, with whom he performed dozens of concerts in important musical seasons and festivals (Mittelfest, Palazzo al Laterano Roma, Concerts at the Quirinale, Tiepolo Days , WunderKammer, Teatro Verdi Gorizia) in a repertoire of Baroque music and the classical Viennese period using prestigious specialized soloists such as Romina Basso, Alfredo Bernardini, Majella Cullagh, Manuela Custerman, Maria Espada, Vivica Genaux, Mirco Guadagnini, Raffaella Milanesi, Mirko Palazzi , Nuria Rial, Luca Tittoto. With this complex, Marco Feruglio recorded a double CD in 2009 with the complete "Vespro Carmelitano" by GFHändel for the specialized magazine "Classic Voice" and was chosen by the Artistic Direction of Radio 3 as representative of the Italian RAI Radio Television for the Euroradio concert held at the Paolina Chapel of the Palazzo al Quirinale in Rome on the day dedicated by all European Radio Broadcasting Groups to the anniversary of George Friederich Händel.

Born in Tokyo and spent her early childhood in Siena, Italy, Sayaka Shoji has started studying the violinat age of 5. From 1995 until 2000, she studied at the Accademia Musicale Chigiana under Uto Ughi and Riccardo Brengola. At the age of 13, she went to Germany for a year to study with Saschko Gawriloff. In 1998, she moved to Germany to study at Hochschule für Musik Köln under Zakhar Bron and graduated in 2004.

In 1997, she made her debut at Lucerne Festival and Musikverein in Vienna with Rudolf Baumgartner. Two years later, she took the First Prize at the 1999 Paganini Competition. Zubin Mehta has been her strong supporter. When Shoji auditioned for him in 2000, he immediately changed his schedule in order to make her first recording with the Israel Philharmonic possible in the following month, then invited her to perform with Bavarian State Opera and Los Angeles Philharmonic.  Since then many prominent orchestras have invited Shoji, including Berlin Philharmonic, London Symphony Orchestra, Philharmonia Orchestra, New York Philharmonic, Baltimore Symphony, St. Petersburg Philharmonic Orchestra, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia and WDR Symphony Orchestra.

Sayaka appears regularly as a recitalist and chamber musician at festivals such as Verbier, Annecy, Ravenna, Prague Spring, Settimane Musicale di Chigiana, Beethovenfest Bonn and Rencontres Musicales d’Evian. She recently gave a recital debut at London’s Wigmore Hall which included a new commission solo violin work by Toshio Hosokawa. In 2014, she also toured with Menahem Pressler and their collaboration was documented in a live recording. Sayaka and pianist Gianluca Cascioli have completed recording of all Beethoven’s Sonatas for Piano and Violin in 2015.

Sayaka plays the 1729 Recamier Stradivarius – kindly loaned to her by Ueno Fine Chemicals Industry Ltd.

Savaria Symphony Orchestra has become in recent years one of the most representative musical realities of Hungary. Constituted at the end of the XIX century with the name of Szombathely Philharmonic, from the name of the ancient Hungarian city in which they reside, in 2007 it decided to use the name of the Hungarian region of which Szombathely is chief town, the Savaria precisely. His repertoire includes classical, romantic and twentieth century music. The orchestra is also known for its contemporary music performances: just for the contemporary repertoire the Artsjus Foundation awarded it an award in 2001 for the dissemination of Hungarian music. In addition to its regular symphonic activity in the Bartόk Hall in Szombathely, an ancient synagogue, the orchestra performs regularly at various Hungarian festivals such as the Bartόk Festival in Budapest and internationally, in Austria, where it has a regular presence, France, Italy, Germany, Switzerland, Luxembourg. The exceptional quality of her work allowed her to win the Bela Bartόk-Pasztory Company Award in 1990. The excellence of the orchestra is also witnessed by the radio and television broadcast of numerous of their concerts, and its fame reaches every country in Europe. The Savaria Symphony Orchestra has collaborated with distinguished directors and soloists including Kurt Wöss, Herbert Mogg, Kobayashi Ken-Ichiro, John Cage, Tamás Vásáry, Colman Pierce, Péter Eötvös, Gidon Kremer, John Ogdon, Dimitri Alexejev, István Ruha, Carlo Zardo , Pavel Kogan, Natalia Gutmann, Zoltán Kocsis, Szilvia Sass, Shlomo Mintz and many others. The main conductor of the orchestra is the young Gergely Madaras, whose artistic career is constantly on the rise in the international music scene.

http://www.sayakashoji.com

www.sso.hu

www.sso.hu/the-orchestra/history/?lang=en

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Later Event: July 12
L’infinito tra parentesi