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De culpa sonoris

  • Museo Archelogico Nazionale Cividale del Friuli Italy (map)
Michele M.Rossi-De Culpa Sonoris3.jpg

(Italia)..(Italy)


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concerto e azione scenica di Michele Marco Rossi, violoncello solo

musiche di Pasquale Corrado, Filippo Perocco, Fabio CifarielloCiardi, Sergej Prokifiev, Paolo Aralla / Michele Marco Rossi

produzione Mittelfest 2019

Musica, prima assoluta

Programma:

Prima parte

Pasquale Corrado 
High Light Night II - (2019) - (6’30”) 
Chanson XIV secolo - (3’) 
Filippo Perocco 
Esili canti d'attesa (7’) 
Fabio Cifariello Ciardi (10’) 
Piccoli studi sul potere 
Sergej Prokofiev 
Sonata op. 134 (9’) 

Seconda parte 

Paolo Aralla / Michele Marco Rossi 
De Culpa Sonoris (2019) - (28’) 
azione per violoncello ed elettronica su Macbeth 

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concert and stage performance by Michele Marco Rossi, cello solo

music by di Pasquale Corrado, Filippo Perocco, Fabio CifarielloCiardi, Sergej Prokifiev, Paolo Aralla / Michele Marco Rossi

production Mittelfest 2019

musica, prima assoluta

Programme:

Part I

Pasquale Corrado 
High Light Night II - (2019) - (6’30”) 
Chanson (14th century) - (3’) 
Filippo Perocco 
Esili canti d'attesa (7’) 
Fabio Cifariello Ciardi (10’) 
Piccoli studi sul potere 
Sergej Prokofiev 
Sonata op. 134 (9’) 

Part II 

Paolo Aralla / Michele Marco Rossi 
De Culpa Sonoris (2019) - (28’) 
action for cello and electronic music on Macbeth

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Michele Marco Rossi ritorna a Mittelfest con un concerto-spettacolo su musica originale e azione scenica ispirata al Macbeth di Shakespeare: l’esito è una forma completamente nuova di arte. 

De culpa sonoris si insinua profondamente nei concetti di ‘colpa’ e di ‘potere’. Due punti cardine nell'esistenza, poiché raccontano perfettamente l’esperienza dell'individuo nel rapporto con se stesso e con gli altri. Ed è nel fragile equilibrio tra il potere e la colpa che l'uomo contemporaneo si muove, interagendo a vari livelli dalla famiglia allo Stato. 

Il programma dell’evento, prodotto da Mittelfest, è diviso in due parti, che affrontano queste due polarità.  La prima parte indaga le varie forme del potere all'interno di alcuni celebri discorsi di grandi uomini, nelle dinamiche dell'Amor cortese, nell'esperienza musicale e umana dei grandi compositori vissuti sotto la dittatura, fino all’evento di Woodstock (di cui ricorre il 50° anniversario) con la sua carica utopistica e vitale di ribellione. La seconda parte, invece, è composta dal brano di teatro strumentale che dà nome all'intero programma ed indaga lo sguardo della colpa. I suoni divengono amplificazione del sentire interiore; i gesti teatrali e dell'elettronica riportano dinamiche dal vissuto quotidiano della colpa, come autopunizione e punizione dell'altro, fisica e mentale. In questo percorso Macbeth funge come laboratorio di ispirazione di un ‘pensiero colpevole’, mediato attraverso le parole e i suoni dei personaggi minori che ruotano intorno alla sua figura. 

Michele Marco Rossi è considerato da molti il successore di Giovanni Sollima e, nonostante la giovane età, è stato acclamato dalla critica alla Biennale di Musica di Venezia nel 2017 come musicista e creatore unico nel panorama internazionale della nuova musica.

Michele Marco Rossi, classe 1989, ha già alle spalle più di cento prime esecuzioni assolute e nazionali di nuova musica. Con un vasto repertorio di ruoli da solista, in ensemble e in formazioni cameristiche, ha preso parte alla realizzazione di nuovi lavori scritti da compositori di tutto il mondo, contribuendo all’ampliamento del repertorio musicale dei nostri giorni. A partire dal debutto da solista alla 61° Biennale di Venezia, porta sulla scena una forte e nuova dimensione teatrale unita alle caratteristiche strumentali: musica vocale, un inedito repertorio di teatro strumentale, trascrizioni, rielaborazioni performative, sono solo alcuni degli aspetti che caratterizzano il suo repertorio da concerto, che copre più di 500 anni di musica e che è in continua espansione.

Per lui hanno scritto infatti nuova musica per violoncello alcune delle firme italiane più importanti tra cui Ivan Fedele, Alessandro Solbiati, Filippo Perocco, Lucia Ronchetti, Valerio Sannicandro, Fabio Cifariello Ciardi, Pasquale Corrado, Maurilio Cacciatore, all’interno di una tournée di recital da solista mondiale, nelle sedi più prestigiose. E particolarmente intensa è la sua collaborazione con Ivan Fedele. Nel 2018 Michele Marco Rossi debutta da solista a Darmstadt, invitato a suonare all'interno degli storici Internationale Ferienkurse für Neue Musik, ed esce per Kairos un disco monografico su Lucia Ronchetti, con la sua partecipazione da solista accanto a quella dell'Ensemble Intercontemporain. 

Sempre dedito alla sperimentazione e alla ricerca su nuovi repertori, tecniche e possibilità artistiche e strumentali, porta avanti anche progetti di musica antica su strumenti originali, spettacoli di teatro d’avanguardia, collaborazioni da coautore, realizzando ogni anno nuovi programmi e proposte poliedriche.

www.michelemarcorossi.com

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Michele Marco Rossi returns to Mittelfest, after the enthusiasm generated by his cello in the past edition. With De culpa sonoris he proposes a solo concert to delve into the most profound meanings of the concepts of "guilt" and "power", two cardinal points for western humanity, because they perfectly sum up the experience of the individual in his relationship with himself and with others.  When a sense of guilt grows within ourselves, it is destined to balloon into something that involves others as well: a tension to dominate other people's sense of guilt, or the aspiration to liberation through absolution. Contemporary man walks the fine line between power and guilt, that interact at different levels, from the family to the State. 

The programme of De culpa sonoris, an event produced by Mittelfest, is divided in two parts that deal with these two extremes.  The first investigates the various forms of power inside famous speeches by great men, in the dynamics of knightly love, in the musical and human experience of great composers who lived under dictatorships, up to the advent of Woodstock (at its 50th anniversary) with its utopian ambition and vital push for rebellion. The second part is made up of the instrumental theater piece that gives its name to the whole programme and investigates the realm of guilt. Sounds become amplifications of inner feelings, theater gestures and electronic music represent the dynamics of our everyday experience of guilt as self-punishment and the punishment of others, both physical and mental alike.  The inspiration for this project is Macbeth and his ruminations on guilt, mediated by the words and sounds of lesser characters gravitating around his figure.  

Michele Marco Rossi is regarded by many as the successor of Giovanni Sollima. He was acclaimed by the critics at the Venice Music Biennale in 2017 as a unique musician and creator on the international scene of new music, in spite of his young age. 

Michele Marco Rossi, born in 1989, has already performed more than one hundred worldwide and national first executions of new music. With a vast repertoire of solo, ensemble, and chamber roles he has taken part in the creation of new works written by composers from all over the world, contributing to expanding the musical repertoire of our time.  Since his solo debut at the 61st Venice Biennale, he has brought to the stage a new and strong theatrical dimension along with his instrumental skills: vocal music, an unusual repertoire of instrumental theater, transcriptions, performative reinterpretations are only some of the aspects that characterize his concert repertoire, covering more than 500 years of music and constantly expanding.

Some of the most important Italian names have a written for him new music for cello including Ivan Fedele, Alessandro Solbiati, Filippo Perocco, Fabio Cifariello Ciardi, Pasquale Corrado, Maurilio Cacciatore, in the context of his world tour as a solo performer in the most prestigious venues worldwide. He is engaged in a particularly intense collaboration with Ivan Fedele. In 2018 Michele Marco Rossi debuts as a solo artist in Darmstadt, where he is invited to play in the framework of the historical Internationale Ferienkurse fur Neue Musik. A monographic record on Lucia Ronchetti is released by Kairos  to which he participates as a soloist along with Ensemble Intercontemporain. 

Always inclined towards experimentation and the research of new repertoires, techniques, artistic and instrumental possibilities, he is also engaged in ancient music projects with original instruments, avant-garde theatre collaborations as co-author, and every year he designs new programmes with new original ideas.

www.michelemarcorossi.com

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