Domenica 17 luglio || Ore 22.15 – Chiostro San Francesco
ZLATI ZMAJ / IL DRAGO D’ORO
di Roland Schimmelpfennig
regia Janusz Kica
musiche Arturo Annecchino
con Romeo Grebenšek, Maja Blagovič, Lara Komar, Vladimir Jurc, Primož Forte
produzione Slovensko Stalno Gledališče – Teatro Stabile Sloveno – Trst – Trieste
progetto MittelFest: L’Identità Impossibile
Spettacolo in lingua slovena con sopratitoli in italiano
PROSA – durata 80 minuti

Tutto ruota attorno alla cucina di un ristorante thailandese-cinese-vietnamita, in una capitale dell’Europa occidentale, dove si intrecciano le storie di cinque piccoli cuochi, e di hostess, clienti, malviventi, altra umanità. Schiavitù e globalizzazione – denuncia il drammaturgo tedesco Schimmelpfennig – sono ingredienti base del take-away contemporaneo, dove ogni cosa si vende, si compra, si digerisce. Come i germogli di bambù, o i noodle di riso.
Everything revolves around the kitchen of a Thai-Chinese-Vietnamese restaurant in a Western European capital, in which the stories of five little cooks intertwine, together with those of hostesses, clients, criminals and other examples of mankind. Slavery and globalisation, declares the German plyawright Schimmelpfennig, are the basic ingredients of the contemporary take-away, in which everything can be bought, sold, digested. Like bamboo shoots or rice noodles.