Nulla di meglio per capire la storia del Friuli che una visita allo splendido Museo Archeologico Nazionale di Cividale, che ha sede nell’ex palazzo dei Provveditori veneti, del XVI sec. . Vi sono raccolti reperti archeologici romani, longobardi, paleocristiani di tutto il Friuli, una preziosa raccolta di codici miniati e una collezione di monete longobarde fra le più importanti del ondo. Nelle sette sale del piano terra sono esposti mosaici pavimentali romani e paleocristiani e una ricca collezione lapidaria, con reperti romani, altomedievali e romanici.
Al piano nobile sono raccolti preziosi pezzi d’epoca longobarda, corredi funebri, con armi e ogetti preziosi. Nelle sale sono esposte armi e i finimenti da cavallo e vari oggetti femminili, croci, fibule. il tutto disposto con grande chiarezza ed elegante compostezza grafica. Di grande interesse storico sono il sarcofago di Gisulfo e la Pace del Duca Orso del IX sec, considerata una delle più importanti opere degli orefici longobardi. Da visitare a Cividale, anche l’Ipogeo Celtico un antro scuro, che sorge accanto alle rive del Natisone e che si ipotizza sia stato scavato in periodo preromano . Alle pareti, inquietanti facce abbena sbozzate nella roccia.