
Claudio Mansutti, Furio Bordon e Walter Mramor
Mittelfest, festival di prosa, musica, danza, arti visive e marionette della Mitteleuropea, è nato nel 1991, quale dinamico osservatorio sulla energia creativa sprigionatasi fra Europa Occidentale e Orientale dopo la caduta del Muro.
Sul palcoscenico di Mittelfest a Cividale del Friuli sono passate, in questi anni, le più interessanti voci artistiche di diciotto nazioni: Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, Ungheria e Italia.
Dal 1991, Mittelfest si propone quale "vetrina" rappresentativa delle realtà artistiche più stimolanti della Mitteleuropa, ma anche quale luogo di incontro, scambio e reciproca conoscenza, attraverso l’universalità dei linguaggi artistici, che nella ricerca di modelli comunicativi innovativi si propongono di infrangere le barriere fra i popoli.
Il programma del 2009 intende proseguire su questa linea, dedicando la 18^ edizione al
Ventennale anniversario della Caduta del Muro di Berlino.
La caduta di quel muro ha segnato la fine di un’epoca di tragiche lacerazioni, determinando l’inizio di un’altra era con un processo dinamico a superare le frontiere, integrare i mercati, i capitali, le tecnologie, circuitare l’informazione e la cultura.
La caduta del muro di Berlino ha sostituito la guerra fredda con un nuovo sistema di relazioni economiche, politiche e culturali: ha aperto il mondo alle energie del futuro, ha unito più strettamente quegli uomini e quei Paesi che credono nella libertà.
Mittelfest 2009 propone riflessioni sul passato prossimo, ricognizioni nel presente, proiezioni verso il futuro, vent’anni dopo il crollo del Muro di Berlino, metafora dell’abbattimento di qualsiasi barriera culturale.
L’edizione 2009 del Festival vuole essere una festa della cultura europea, una finestra aperta su mondi in rapidissima e talvolta straordinaria evoluzione culturale.
Una festa dello spirito e dell’arte con piacevoli digressioni nella natura e nella tradizione, anche enogastronomica, di un territorio da scoprire: Cividale ed il Friuli Venezia Giulia.