28.07.2010
Mittelfest 2010 - Genio d'Europa. Demoni, bilancio 19° edizione
Oltre quaranta eventi equamente divisi fra Prosa, Musica e Danza hanno composto l’articolato cartellone artistico di Mittelfest 2010 – segnato dalla Direzione di Furio Bordon, Claudio Mansutti e Walter Mramor - che quest’anno si è snodata su un suggestivo filo conduttore: “Genio d’Europa. Dèmoni”
Oltre quaranta eventi equamente divisi fra Prosa, Musica e Danza hanno composto l’articolato cartellone artistico di Mittelfest 2010 – segnato dalla Direzione di Furio Bordon, Claudio Mansutti e Walter Mramor - che quest’anno si è snodata su un suggestivo filo conduttore: “Genio d’Europa. Dèmoni”.
La rassegna – realizzata dall’Associazione Mittelfest presieduta da Antonio Devetag - non ha mancato di allargarsi anche verso i consueti appuntamenti di teatro di figura oltre a numerose iniziative collaterali ad ingresso libero (oltre una quindicina), eventi concomitanti e idealmente collegati al festival (mostre, itinerari,…), incontri col pubblico e la stampa (sei in tutto) che hanno offerto l’occasione per incontrare i protagonisti del festival e gustare apprezzate performance in diversi spazi della città ducale.
Il Mittelfest appena archiviato si conclude con un bilancio molto positivo, tanto per la risposta degli spettatori che per l’attenzione e la presenza della stampa, anche di quella nazionale, che ha dedicato al festival ampio spazio con interviste, presentazioni e recensioni (circa una centinaio i giornalisti che hanno attraversato i vari spazi della kermesse, tra quelli ospitati dal festival e i critici e giornalisti della regione).
Soddisfazione tra gli organizzatori e i promotori per l’aumento del numero degli abbonati al festival (maggiore del 20%), a testimonianza dell’affezione e del consolidamento del pubblico, oltre che per il mantenimento degli obiettivi economici fissati quest’anno. Molti spettacoli hanno registrato il tutto esaurito e la maggior parte degli spazi ha avuto una copertura quasi totale dei posti a disposizione, con numeri molto elevati per una kermesse spettacolare estiva a pagamento (da solo Bobby Mc Ferrin ha registrato oltre ottocento presenze paganti).
Particolarmente positivo il dato relativo ai contatti registrati sul web: quest’anno il festival ha intensificato la sua presenza in rete, e grazie al lavoro di un giovane web team si sono potuti proporre in tempo reale video, interviste, foto degli eventi e dei protagonisti e documentare tutti i momenti salienti della manifestazione, dialogare con il pubblico attraverso il blog e la pagina Facebook, oltre che inserire quotidianamente sul sito la rassegna stampa a disposizione di tutti i visitatori. Tra i dati di rilievo, si è passato da circa sessantamila pagine web visualizzate nella scorsa edizione alle oltre novantamila di quest’anno, i contatti del social network Facebook sono passati da alcune centinaia (290) a quasi 3000, mentre oltre 160 ore di visione sono il dato che riguarda i video caricati quotidianamente.