30.05.2009
Annunciato il vincitore del concorso per la nuova immagine del logo Mittelfest
Si e’ concluso con la designazione del vincitore, e del secondo e terzo arrivato, il “concorso di idee” lanciato nei mesi scorsi per la nuova immagine-logo di Mittelfest 2009: dei 75 bozzetti giunti alla sede del Festival, la commissione ha selezionato 20 proposte che saranno presentate in una mostra allestita a Cividale nel mese di Luglio nella sede del Liceo Classico Paolo Diacono
A VINCERE LA GARA E’ STATO LO STUDIO PUNKTONE DI GORIZIA CON UN’IMMAGINE CHE SI RIFA’ AD AMPELLMANN, IL PICCOLO OMINO VERDE CHE STAVA (E ANCORA STA) SUI SEMAFORI PEDONALI DI BERLINO EST. SECONDO CLASSIFICATO UNO STUDENTE DELL'ISTITUTO D'ARTE SELLO DI UDINE (MATTEO TOMASELLO), TERZO UN LIBERO PROFESSIONISTA (ANTONIO MINERVINI)
Comunicato stampa
Sarà Ampellmann, un piccolo omino verde che stava (e ancora sta) sui semafori pedonali di Berlino Est, il simbolo della 18° edizione di MittelFest, dedicata - com’è noto – ai vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino. La nuova immagine-logo del festival è frutto di un concorso di idee, aperto a professionisti e studenti della regione, che il Presidente di Mittelfest Antonio Devetag ha lanciato pubblicamente nei mesi scorsi.
Alla sede di Mittelfest – il cui programma sarà presentato ufficialmente alla stampa nelle prossime settimane - sono giunti un totale di 75 bozzetti, provenienti da tutta la regione: hanno partecipato professionisti e studi grafici, 11 in tutto, di Gorizia, Tricesimo, Udine, Martignacco, Attimis. Coinvolti anche gli Istituti d’Arte della regione, che hanno partecipato, anche con intere classi, nella realizzazione di diversi elaborati: presenti i bozzetti dell’Istituto d’Arte Sello di Udine, dell’Istituto d’Arte Nordio di Trieste, dell’Istituto d’Arte di Cordenons e dell’Istituto professionale Civiform di Cividale.
A seguito delle decisioni della commissione selezionatrice, formata dalla Direzione Artistica - Furio Bordon, Claudio mansutti e Walter Mramor - con il Presidente Devetag e il Sindaco di Cividale del Friuli Attilio Vuga, vincitore del concorso è risultato lo studio Punktone di Gorizia, che ha interpretato con originalità il tema dell’edizione 2009, dal titolo “Prove d’Europa. L’Europa a vent’anni dal crollo del muro di Berlino, dal dissenso alle nuove tendenze”.
Il muro di Berlino è stato simbolo di un’epoca, ha rappresentato i sogni e le frustrazioni di diverse generazioni. La caduta del muro ha portato alla libera circolazione in Europa di persone ed idee e MittelFest è proprio luogo ideale di incontro tra queste persone, portatrici di storia e cultura diverse, e delle loro idee. “Per raccontare questo evento, a vent’anni dalla caduta del muro, abbiamo voluto tornare a Berlino dove tutto è iniziato”, spiegano i vincitori del concorso. “La scelta di utilizzare l’Ampellmann dei semafori nasce dal fatto che questa icona è propositiva, possiede un atteggiamento di apertura. Gli stessi berlinesi attribuivano a questo omino col cappello valori quali voglia di cambiamento e di libertà”. L’omino, quindi, coniugato nella nuova immagine del festival, scopre in sé una rinnovata capacità di muoversi e comunicare, incontrare e condividere, scende dal semaforo e si veste dei panni dell’artista: musicista, attore, ballerino, marionettista. Queste icone si incontrano in un unico spazio, fino a sovrapporsi per creare una nuova figura dalla dinamica vagamente futurista, che simboleggia l’incontro e la festa. I colori primari delle figure, sovrapposti, creano a loro volta altri colori: ancora un’operazione simbolica per dire che dove c’è spazio e intenzione per l’incontro e il confronto nasce qualcos’altro, qualcosa di nuovo e inaspettato. L’omino che permetteva di passare sulle strisce pedonali a Berlino Est è, quindi, ancora capace di trasmettere valori e intenzioni.
Secondo classificato nel concorso indetto dal festival è uno studente dell’Istituto Sello di Udine Matteo Tomasello che frequenta la classe 5E, mentre al terzo posto si è classificato un libero professionista di Udine, Antonio Minervini.
Oltre ai primi tre classificati, con l’individuazione della nuova immagine del festival, la commissione ha selezionato 20 dei progetti pervenuti per una mostra che sarà allestita nell’Aula magna del liceo classico Paolo Diacono di Cividale dal 1 luglio fino alla chiusura del festival: una serie di pannelli presenteranno i lavori giunti da ogni parte della regione, con le relative descrizioni degli autori. “Mi è sembrato fondamentale coinvolgere tutto il territorio regionale nell’importante realizzazione della nuova immagine del Festival – ha sottolineato il Presidente Devetag – “a partire dagli studi professionali di grafica e comunicazione, ma anche tenendo conto dell’importante apporto degli studenti che nel loro percorso di studi si cimentano in questa attività”. “La mostra sarà un momento di visibilità soprattutto per gli studenti che hanno aderito numerosi cimentandosi in un tema così importante e fondante per la nostra storia recente”.
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L’ufficio stampa: Volpe&Sain comunicazione